Concorso fotografico e....altro: parla Losito

losito

In merito alla lettera di precisazioni e delucidazioni da parte del Presidente di Legambiente Cassano (leggi qui), riceviamo e pubblichiamo il contributo di Leonardo Losito. Riteniamo che con questo scritto si possa chiudere qui la vicenda relativa al Concorso fotografico promosso dall'associazione: i protagonisti hanno potuto dire la propria, dimostrare la fondatezza o meno delle proprie tesi ed i lettori hanno potuto farsi la propria opinione sul tutto. Questo, crediamo, sia il ruolo di un giornale cittadino: essere spazio di confronto, dibattito e anche polemica aspra ma utile a far crescere democrazia e partecipazione. E l'abbiamo pienamente assolto. 

 

 

Nell'interesse di una corretta e reale informazione per i lettori, ed in risposta a quanto affermato dal neo-Presidente del Circolo cassanese dell'associazione ambientalista, sono a smentire quanto asserito in mia accusa, riportando pubblicamente i relativi documenti a garanzia della fondatezza di quanto già scritto nel precedente articolo (http://www.cassanoweb.it/rubriche/la-voce-del-paese/25049-la-politica-a-cassanodietro-le-bandiere-dellambiente.html).
Ritengo di aver pienamente rispettato il regolamento del concorso fotografico, nonostante lo stesso sia stato modificato dal Circolo durante lo svolgimento (!) ed invito i lettori a leggerlo nella sua prima versione.
 
regolamento 1
 
Ho realmente comunicato la mia intenzione di omaggiare il premio ad uno dei partecipanti ai miei eventi escursionistici soprattutto per far conoscere le strutture sponsor che io già conosco ed ho, alla pari di altri partecipanti, utilizzato il social network per raggiungere il punteggio, rispettando il regolamento. Forse non sapevo che era sufficiente inviare delle mail di protesta per escludere gli altri concorrenti?
 
 
invitoalvoto
 
Ma il mio interesse a partecipare era finalizzato solo a premiare questa iniziativa, che finalmente vedevo lontana da interessi politici, e come un'opportunità per far conoscere il territorio; ho deciso quindi di fornire un contributo tangibile inviando le mie foto e propagandando l'evento.
 
Ma, a parte la vicenda legata al concorso fotografico, ritengo più importante precisare che, con la mail che riporto, sono stato io ad allontanarmi dal Circolo anche a seguito di interessanti contatti ricevuti da alcuni cassanesi.
 
maildimissioni
Ancora più di rilievo, però, ritengo sia l'atteggiamento utilizzato da uno dei soci che, con il suo tentativo di diffamarmi, si è preso gioco di una partecipante...assurdo!
 
Sono a porgere ora alcune domande alle quali i cittadini che hanno seguito l'attività del Circolo sanno già darsi risposta:
 
-Risulta vero che il Presidente fondatore del Circolo ha ottenuto un incarico retribuito dai contribuenti tutt'oggi in pieno conflitto d'interessi, che esiste in tutte le sue forme, con attività già svolta, in palese difformità con le norme e con nomina diretta senza un bando pubblico?
 
-Perché non sono stati usati gli stessi criteri di esclusione dal concorso di altri concorrenti che hanno usato lo stesso social network per raggiungere il punteggio?
 
-E' vero che le locandine del Circolo hanno riportato chiara pubblicità di una associazioni escursionistiche di uno dei soci a costo zero per il socio?
 
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-Come mai, solo dopo la pubblicazione dell'articolo della Sig.ra Lari, il Circolo ha pubblicato la sua intenzione di procedere con altre premiazioni? 
 
-Sono state organizzate escursioni sui luoghi dei vasconi per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto che il Progetto Lame avrebbe avuto? ...e questo è valorizzare il territorio o fare politica?
 
-E' realmente vostro socio M.P. che attraverso messaggi privati (riportabili in giudizio) ha chiesto alla Sig.ra D.L. di incontrarla per riferire dei particolari su ex-soci? E se non si riferiva a me, quale ex-socio ha tentato di diffamare? Offendendone, tra l'altro, la sua dignità di donna, assieme ad altre persone che neppure conosceva (guardate cosa MP scrive nel messaggio qui sotto: roba da denuncia sessista!)....
 
Immagine copy copy
 
 
 
messaggiMPDL
 
Io le risposte ve le fornisco allegando delle foto!
 
 
Ribadisco, e ne è confermato con una serie di attività gratuite che svolgo da anni a favore dell'ambiente e dalla considerazione di diverse altre associazioni con le quali collaboro con entusiasmo raccogliendo grandi soddisfazioni, il mio interesse a ché Cassano venga conosciuta per le sue bellezze e non per iniziative che hanno nascosto altri fini. 
 
E resto molto rammaricato se un partecipante ai miei eventi mi contatta comunicandomi il suo grande dissapore per la vicenda vissuta e arricchita dai contatti di un socio che tenta di diffamare e ingiuriare la mia immagine raggirando una mamma con false promesse e invitandola ad incontri a due.
 
Ritengo infine che sia un vero peccato che, da volontario, solo una piccola minoranza di cassanesi non prenda in seria considerazione quanto da me dichiarato; dopo il mio precedente articolo, infatti, ho ricevuto diversi contatti che mi hanno sostenuto per il coraggio di riportare pubblicamente una situazione che la cittadinanza ha già osservato, che io ho vissuto dall'interno del circolo, e che molto spesso, per timore, la gente finge di non conoscere.
 
ammonizione
 
Il mio impegno continua,  con il Circolo di Santeramo della stessa associazione, con altre meritevoli associazioni (Fare Verde, Puglia Terra Nobile, CNGEI Scout, WWF, ecc.), sempre e a favore dell'ambiente e sempre lontano da interessi politici, economici (anche se qualche volta invito a donare un piccolo contributo a favore degli esperti che arricchiscono gli eventi o delle associazioni) e lavorativi.
 
Critiche infondate e diffamanti, e la minaccia di azioni legali, non sminuiscono il mio interesse alimentato invece da centinaia e centinaia di persone che seguono i miei eventi, anche solo vedendo da casa le foto pubblicate, condividono i miei obiettivi e apprezzano il mio operato.
 
Da cittadino e contribuente, e così come già esposto verbalmente al Sindaco, spero che le prossime iniziative pubbliche alle quali io intendo partecipare, siano finanziate dai contribuenti solo se verranno rispettati i regolamenti e non diventino occasione per ricevere critiche fondate anche da altri paesi.
 
Auguro a questi giovani di prendere esempio e di impegnarsi realmente per l'ambiente...così facendo potrebbero nascere reali opportunità di collaborazione e non di contrasto; prendere in giro una povera mamma o i concittadini non è corretto!