Warning: getimagesize(images/stories/archiviofoto/sindaco_e_Antelmi.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 189

Warning: filesize() [function.filesize]: stat failed for images/stories/archiviofoto/sindaco_e_Antelmi.jpg in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 196

Antelmi: edilizia ferma? La colpa è del Prg del 2003

sindaco e Antelmi

Dal Coordinatore di Forza Italia - Cassano, nonchè assessore al Bilancio del Comune di Cassano, Franco Antelmi, riceviamo (per conoscenza: le precisazioni e le "allusioni" riguardano altra testata giornalistica cassanese) e pubblichiamo una nota sulla recente vicenda, discussa in Consiglio Comunale lo scorso giovedì, della variante alle Norme Tecniche di Attuazione.

 

Purtroppo l’innalzamento delle gru è ostacolato dal PRG del 2003.

Caro Direttore,  così come Lei ha posto la questione delle gru non alzate a Cassano, sembrerebbe che il tutto nasca da impedimenti dovuti all’Amministrazione Di Medio.

Se le gru non si alzano, in disparte ogni considerazione sulla congiuntura economica e sul fermo delle attività edilizie in tutta l’Italia, è perchè il Piano Regolatore Generale, approvato nel 2003 dall’Amministrazione precedente, prevede, nelle Norme Tecniche di Attuazione, ostacoli impeditivi  per lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione.

Infatti come si è potuta ipotizzare la possibilità della realizzazione di interventi edilizi che dovevano essere “concordati” e approvati, nello stesso momento, dai diversi proprietari delle aree da lottizzare?

Quando mai sarebbe stato possibile che tre o più proprietari di aree edificabili si potessero mettere d’accordo per costruire insieme? Mica tutti possono avere la disponibilità economica nello stesso momento, anche solo per la progettazione!

Si è pensato che molte di queste aree edificabili sono di piccoli proprietari che hanno il solo desiderio di costruirvicisi la propria casa?

E che, in tutti questi anni non lo hanno potuto fare?

Per non parlare delle grandi difficoltà in cui si sono trovati i tecnici che non hanno trovato nel PRG direttive certe e chiare sulle regole da attuare (non c’è chiarezza nemmeno sul dove prendere le misure per stabilire l’altezza di un edificio!) e che hanno dovuto subire  anche sanzioni (!) perché avevano interpretato in una maniera piuttosto che in un’altra il dettato, confuso, del PRG (!).

L’Amministrazione Di Medio, raccogliendo il grido di dolore di operatori e tecnici e coordinandosi con essi, nel 2011 adottò in Consiglio Comunale le varianti che si ritenevano necessarie per porre rimedio agli errori e alle imprecisioni dell’Amministrazione precedente.

La nostra Delibera è stata vagliata dalla Regione, che l’ha trattenuta in esame da luglio 2011 all’Aprile 2013, soprattutto  in considerazione di “esposti” di consiglieri di una parte della minoranza (NID) in Consiglio Comunale che intendono la politica come l’arte del mettere i bastoni tra le ruote della maggioranza per fare in modo che non raggiunga risultati,  facendola apparire ignorante, incurante ed indolente, in modo  che a patirne possa essere la collettività, così che questa possa pensare di aver compiuto un grande errore quando ha votato noi invece di loro, che sono bravi e capaci (!) .

Nell’Aprile 2013 la Giunta Regionale, dando ragione su alcuni punti all’Amministrazione Di Medio, li ha approvati, mentre su altri ha chiesto controdeduzioni.

Dall’Aprile 2013 l’Amministrazione Di Medio, proseguendo nei confronti tecnici con i tecnici operanti sul territorio e con operatori industriali, turistici  e commerciali, ha prodotto le controdeduzioni che ha approvato l’altro ieri in Consiglio Comunale.

Due considerazioni sulla vostra critica ci siano permesse.

La prima riguarda i tempi: è riduttivo giudicare in base al tempo senza guardare ai risultati e ai bisogni. Ma, se proprio vogliamo ragionare con il tempo, riflettiamo insieme. Le norme che impediscono l’attività edilizia sono in vigore dal 2003, mentre l’amministrazione Di Medio si è insediata alla guida del Comune nel 2009. I primi sei anni, di cui Lei non parla - anni di più florida crescita economica - sono trascorsi invano per indolenza di altri molto più vicini a Lei e alla testata giornalistica che Lei dirige, che a noi. Nel Luglio 2011 l’Amministrazione Di Medio ha mantenuto l’impegno con gli elettori, approvando le modifiche alle NTA attraverso confronti con operatori, cittadini e tecnici e tali modifiche sono state, in una parte di esse, approvate dalla Giunta Regionale nell’Aprile 2013, nonostante gli esposti dei suoi amici nostri avversari. Vorremmo che Lei focalizzasse l’attenzione sui tempi perchè addossarli tutti all’Amministrazione Di Medio non è corretto poichè da Luglio 2011 all’Aprile 2013 (oltre 600 giorni) il tempo è stato consumato dalla Giunta Regionale del Presidente Vendola.

La seconda riguarda la perseveranza nello stare accanto ai bisogni della collettività: ed infatti, la Giunta Regionale, approvava parte delle modifiche e su altre chiedeva controdeduzioni. Dall’Aprile 2013 ad oggi, grazie al lavoro degli uffici e ai confronti continui con i tecnici e gli operatori sono state prodotte le controdeduzioni, che sosterremo in Regione affinchè a Cassano possa esserci quello sviluppo che il PRG del 2003 nega ed impedisce.

Con una differenza che mentre noi siamo perseveranti per assicurare lo sviluppo, purtroppo, i suoi amici in Consiglio perseverano nel frapporre ostacoli e “esposti” per impedire lo sviluppo.

          Franco Antelmi (Coordinatore FI – Cassano delle Murge)