Rifiuti, SEL: “Dalla Di Medio saldi di fine mandato”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota del Circolo cassanese di Sinistra Ecologia Libertà su rifiuti e raccolta differenziata a Cassano.


"La polvere sotto il tappeto e saldi di fine mandato dal governo cittadino: una sciorinatura di cifre che va dal 5%, poi il 10%, poi il 30%, ora, non ci crederete, straordinario, fino al 50% con lo zero virgola.

Accorrete, grandi numeri, un fuori tutto, sì, proprio ‘fuori’, ma, ‘tutto’ tutto nelle campagne!

Nel mese di agosto il Sindaco Di Medio e l’Assessore Briano ‘rompono il muro del suono’ con i loro proclami estivi esaltando i risultati di raccolta differenziata, ma non dicono che, per strada, nelle campagne cittadine, ci sono più di 200 tonnellate di rifiuti abbandonati. È proprio così, infatti, se si analizzano i dati degli ultimi anni sul sito www.rifiutiebonifica.puglia.it, e noi l’abbiamo fatto, i loro conti non tornano: negli anni precedenti si raccoglievano nel mese di agosto intorno alle 700 tonnellate di rifiuti, mentre nell’agosto 2013 meno di 500!

Peccato, poi, che siamo in ritardo di anni e ben lontani dalle percentuali di legge del 70% di media annuale (e non in un mese!), viste soprattutto le continue emorragie di denari riversati nella ‘monnezza’.

La percentuale di raccolta, pertanto, è un vero fallimento a parità di sacrificio chiesto ai cittadini, considerato che prima o poi il Comune dovrà raccogliere questi rifiuti dalle campagne. Rifiuti che andranno ad incrementare la raccolta indifferenziata determinando un notevole abbassamento della percentuale, si badi bene però, pagando a parte questo dis-servizio, perché così prevede il nuovo capitolato di gara, una competizione con un unico concorrente che ha gareggiato da solo (?), e peraltro, a fronte di un costo salito alle stelle e sul quale da tempo segnaliamo la nostra grande indignazione.

E i borghi? Disastrosa la scelta di effettuare la raccolta con i cassonetti, peraltro largamente insufficienti, ovvero un sistema di serie B con un prezzo da serie A!

È sufficiente dire “…abbiamo fatto la raccolta differenziata…” quando non si premiano tutti quei cittadini che si impegnano scrupolosamente per farla, anzi si penalizzano?

Il Comune deve far pagare l’immondizia in base a quanta ciascuno ne produce, misurando presso le utenze i quantitativi, così come fatto in altri Comuni più virtuosi, nel rispetto del principio europeo di “chi inquina paga”, perché evidentemente non è giusto che tutti paghino indistintamente quando c’è chi produce più rifiuti!

Ma intanto la bolletta è salita in questi anni, e continuerà a salire, con buona pace della propaganda elettorale della Maggioranza alla guida della città, ma ‘manca poco’ non vi affannate alla fine!"

 

Il Circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà