Venerdì 23 Agosto 2019
   
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SEL: la montagna ha partorito due vasche di cemento

Le querce secolari a rischio

Dal circolo cittadino di SEL, riceviamo e pubblichiamo una riflessione sul Progetto “Lame”.

 

Eh sì, ‘Lame: la montagna ha partorito due vasche di cemento.’, scegliamo questo titolo per parlare della protezione idraulica dell’abitato: una priorità per la nostra città che l'amministrazione Di Medio non è stata in grado di affrontare in quattro anni proponendo soluzioni raffazzonate.

Cassano, città a rischio idraulico, flagellata negli anni da molte alluvioni e allagamenti, non ultimo il terribile e tragico evento della notte tra il 22 e il 23 ottobre 2005.

La precedente Amministrazione a guida Gentile si era battuta per mettere in sicurezza il territorio, ed era riuscita nel 2008, con sforzi immani, ad ottenere dei fondi europei per un ammontare di 4 milioni di euro.

La Maggioranza Di Medio, negli anni a seguire, ha tramutato tali cospicue risorse in due vasche di cemento.

Sinistra Ecologia Libertà pone alcuni interrogativi:

Sono passati quattro lunghi anni e la protezione idraulica del territorio non si è ancora compiuta? A cosa si deve questa palese inefficienza? L’iter amministrativo, autorizzativo e tecnico è inoppugnabile? Sono state ottenute tutte le autorizzazioni?

Perchè sulle scelte vitali e più importanti non si interpellano i cittadini e le competenze locali, sin dal principio, invece di informarli tardivamente a cose fatte?

Sul modo di gestire un’opera siffatta, manifestiamo tutto il nostro disappunto, continuando a tenere molto alta la guardia, così da affrontare gli ulteriori sviluppi di una vicenda già seguita in ogni momento della vita amministrativa, di cui ci preme ricostruire un passo saliente, cristallizzato con la delibera di Giunta numero 14 del 5 febbraio 2010 della Di Medio, di approvazione della cosiddetta ‘scheda progettuale’ dell’intervento, che consisteva “…nella realizzazione di due canali, parte a cielo aperto e parte intubati…”, ritenendo, peraltro, che tale proposta fosse “…unica soluzione tecnicamente perseguibile tenuto conto del notevole numero di vincoli determinati per un verso dalla situazione di fatto e per altro verso dallo stringente regime normativo vigente per queste aree…”, e inoltre, “…le opere previste devono essere considerate come meri interventi di ripristino…” , e ancora, “…non è possibile individuare soluzioni alternative…”, ovvero, prima si è dichiarato che non c’erano soluzioni altre rispetto ai canali e agli interventi di ripristino, mentre, nei quattro anni della Maggioranza Di Medio, sono comparse due vasche di cemento sulla Murgia e sulla testa della città.

Siamo, dunque, di fronte a un vero e proprio stravolgimento degli intendimenti progettuali iniziali, prima consistenti in opere per così dire “dolci”, e non impattanti, ovvero che assecondavano la morfologia del nostro territorio, e in un secondo momento, trasformate magicamente in due conche di cemento.

Oltretutto, dette vasche, per funzionare correttamente e in modo efficiente, non dovrebbero riempirsi prima dell’evento di piena, e ciò dipende dalle portate d’acqua raccolte (calcolate in maniera probabilistica), altrimenti l’effetto di laminazione sarebbe nullo (tali manufatti, infatti, fungono da ammortizzatori idraulici durante i piovaschi di particolare intensità e durata, trattenendo temporaneamente la portata intercettata dalle superfici impermeabili, evitando così pericolosi sovraccarichi per i riceventi finali).

Non trascurabili, peraltro, sono le ragioni di carattere igienico-sanitario, specie per le costruzioni prossime ai vasconi, che contribuiscono a comporre il quadro delle necessarie attenzioni su questa “geniale” soluzione.

A quanto sottolineato, si aggiunga che, su tutto, pende sempre la scure dell’Unione Europea, che eroga i fondi, ma laddove gli stessi non fossero spesi nel rispetto e nel rigore delle procedure amministrative e delle norme di settore e con i criteri della scienza e della tecnica ingegneristica, le stesse somme finanziate potrebbero essere retrocesse e accompagnate dagli interessi, e questo, purtroppo, significherebbe ulteriori penalizzazioni per il comune di Cassano, nella fattispecie, rivelatosi inefficiente, visto che, dopo quattro anni, non sarebbe riuscito, con questa Maggioranza al governo della città, a dare corso ad un’opera che sarebbe dovuta essere già completata.

Questa costruzione arriva oggi alla fase dell’appalto, atteso che entro il 15 luglio 2013 dovrebbero pervenire le offerte delle imprese interessate alla sua realizzazione, dopo una trafila costellata da plurime anomalie e da vizi, su cui mai è stata abbassato lo sguardo nè abbandonato l’auspicio, davvero costruttivo, di non perdere il finanziamento.

Ma, evidentemente, non si è voluta invertire la rotta e noi continueremo ad occuparci della vicenda con il rigore che ci contraddistingue, attraverso ogni strumento democratico, invitando i cittadini a partecipare attivamente agli incontri che settimanalmente si tengono presso il circolo territoriale sito in piazza Garibaldi al civico 20, ove si discute, da anni, su ogni tema di interesse per la città, e ci si forma/informa costantemente, così da pungolare il governo cittadino, avanzare proposte migliorative, contrastare ed impedire interventi raffazzonati, come quello propinatoci per la protezione idraulica, motivo di cementificazione e atto di stupro alla bellezza del territorio.

Cui prodest?

 

Commenti  

 
#18 wow 2013-06-26 14:21
SEL o meglio ancora SELL? chi sa l'inglese capirà.
 
 
#17 SEL 2013-06-26 07:38
Il circolo é un luogo aperto, di aggregazione, sarebbe necessario che il Comune realizzasse centri per la socialità, anche di questo ha bisogno Cassano, e in parte, cerchiamo di sopperire.
Ad ogni modo, ci incontriamo tutti i martedí alle 19,30, ma l'assemblea di ieri, avendo partecipato all'evento sulle 'lame', tenutosi in piazza, è stata spostata a giovedì 27 sempre alle 19,30.
 
 
#16 Dubbioso 2013-06-25 15:00
x commento nr. 7
Guarda che io sono passato proprio ieri e ti posso confermare che si continua a giocare a carte altro che dibattiti migliorativi!
 
 
#15 Gianni D. 2013-06-25 11:00
Condividiamo in maniera costruttiva le questioni.
C’è qualcuno, chissà con quali obiettivi reconditi, che spara a zero sulla
Politica locale e su chi davvero si dà da fare.
Guardiamo ai contenuti dell’articolo di SEL e affrontiamo il tema, non
distraete i lettori dall'argomento!
 
 
#14 Cassanese78 2013-06-24 22:41
E' come quando si doveva costruire la circonvallazione.
Tutti litigavano, poi i fondi sono stati persi ed ora siamo tra i pochi paesi a non averla
 
 
#13 SAGGIO 2013-06-24 20:23
demoliamo tutte le case sulla murgia e reimpiantiamo le querce.
MADRE NATURA SE NE FOTTE DELLE VASCHE !!!
 
 
#12 inquisitore 2013-06-24 18:47
inizia la campagna elettorale e tutti diventano ambientalisti e vogliono bene al nostro paese. Questa amministrazione non è un granché ma SEL strumentalizzatore del nulla non volterò mai e poi mai figuramoci il loro rappresentante in paese
 
 
#11 ... 2013-06-24 05:27
Al lavoratore che ricorda i capannoni allagati del 2005 (e non solo).
A parte che molti capannoni sono stati costruiti in una lama (e qui fatti la domanda e datti una risposta) dunque non c'è progetto che li potrà mai salvare dal prossimo alluvione... Ma sei così certo che questi 2 vasconi risolvano il problema?
Qui la risposta te la do io: NO.
Il progetto... fa acqua da tutte le parti.
 
 
#10 Outsider 2013-06-23 19:32
Fino a quando non mangiano anche loro...poi calerà il silenzio. Tempo al tempo.
 
 
#9 cittadino x ff 2013-06-23 18:31
ma sai che ci importa dei soldi , noi li ci abitiamo. e ovvio che non interessa a chi abita lontano! ed a questo noi rispondiamo la comunità europea se li riprendesse pure con gli interessi.
 
 
#8 dissocupato cassanes 2013-06-23 17:29
almeno si lavora ...forza con questi lavori almeno si esce dalla crisi.........
 
 
#7 Pinuccio 2013-06-23 14:52
Per giocare a scopa o a tressette devi recarti al piano superiore e ti pregherei di non distogliere le attenzioni dal comunicato perché quello di cui si parla è abbastanza inquietante! A buon intenditor poche parole!
 
 
#6 martino 2013-06-23 14:16
Sel oggi ti accorgi di questo progetto. ... ?? Ma per piacere siete solo bravi a strumentalizzare è da anni che avete visto questi progetti.... Avete alternative ? No
 
 
#5 capreecavoli 2013-06-23 13:42
Signori e signore, con tutte le tecniche ingegneristiche esistenti ora,possibile che si vogliono spendere 4mln di zucchine ( cioè €)per creare due banalissime vasche rettangolari di cemento per raccogliere l'acqua piovana.
Non dico che si deve interpellare Renzo Piano ( uno sconosciuto architetto di S. Giovanni Rotondo se non ricordo male)ma qualche architetto della zona saprà per lo meno come armonizzare le esigenze con l'ambiente ( o addirittura facendo un concorso di idee).
Io,pur non essendo nè ingegnere nè architetto e nè architrave, suggerirei di suddividere il vascone in dieci piscine mimetizzate fra le querce,i cespugli con vialetti e creare un parco acquatico con servizi ecc.,si valorizza la murgia, non la si deturpa e si creano anche posti di lavoro. Si salvano le capre ed i cavoli.
 
 
#4 lavoratore 2013-06-23 13:41
Venite ai capannoni che hanno subito danni ingeti e non solo nel 2005 poi ne discutiamo insieme.
E.. i danni gli hanno subiti anche i capannoni del COSVIM.
Speriamo che non accada dinuovo altrimenti i danni li chiederemo a quei signori che stanno alzando la voce a spese di un manipolo di cittadini che evidentemente non compreso una mazza di quello che è accaduto nel 2005 ( 5 morti)ho detto 5 morti avete capito!!!!
 
 
#3 renato g. 2013-06-23 13:36
Del Re e tu quale proposta hai fatto? Quella di costruire la piscina olimpionica? La vasca idromassaggio? Sidm a me stat alla region che Niki.
 
 
#2 Dubbioso 2013-06-23 07:39
Venite al circolo di sel in piazza Garibaldi dove si discute da anni se giocare a scopa o a tressette, e se vorrete potremmo organizzare la passatella!
 
 
#1 ff 2013-06-23 00:36
di quà un annuncio di vaschette di cemento che deturpa il territorio,di là una diga che ricorda addirittura centinaia di morti.I personaggi che parlano sono pronti a fare politica per le prossime amministrative,intanto perdiamo i fondi a danno del cittadino che vedrà aumentare le tasse per un capriccio di propri interessi
 

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