Di Medio: "Impegniamoci tutti per il rispetto di genere"

sindaco di medio grande

Dal sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio, riceviamo e volentieri pubblichiamo. 

La “giornata internazionale della donna” è un momento di riflessione ‘costruttiva’ nel senso che, al di là dei concetti di uguaglianza tra i sessi, che ormai rasentano la banalità, è necessario ancora lavorare sul reale approccio educativo del rispetto di genere.

Infatti, nonostante siano ormai decenni che nella nostra cultura si parla, si fanno conferenze, si impegnano i media nelle campagne di sensibilizzazione, persistono gli atteggiamenti inconsci del ‘maschio’ che si mostra infastidito dalla donna che, invece di stare a casa ad aspettare colui che la mantiene affinché lei possa fornire dei ‘servizi’, occupa posti di comando o, peggio, persistono atti di violenza gratuita.

Ci sono ancora (e lo posso garantire personalmente) donne, fidanzate, mogli e madri picchiate violentemente o costrette a soggiacere a richieste di ‘prestazioni’ non condivise perché non possono andarsene, perché non sanno dove andare, perché non sono economicamente indipendenti, oppure perché hanno paura che possa essere fatto del male a loro o ai loro figli.

E’ necessario che si intervenga con l’educazione, con l’esempio sin dall’età infantile.

E’ quasi impossibile modificare atteggiamenti psicologici ormai radicati. Chi non ha ricevuto insegnamenti volti al rispetto del prossimo non riuscirà mai ad essere disponibile al rispetto dell’altro. Sì, perché si tratta di rispetto dell’altra persona, sia essa uomo, donna, bambino, gay. L’altro va rispettato perché l’altro siamo anche noi stessi.

C’è ancora molto da lavorare per far comprendere questo semplice concetto che ha le sue radici nel Vangelo.