Sabato 21 Settembre 2019
   
Text Size

PD: “una “vittoria di Pirro” che deve indurre a riflettere”

logopd

Dalla sezione cassanese del Partito Democratico, riceviamo e pubblichiamo.

 

Avevamo parlato di una campagna elettorale totalmente anomala e di una disaffezione generata dalla crisi, politica ed economica, degli ultimi tempi, così come avevamo invocato il ricorso al “voto utile” parlando della pericolosità, in un sistema bipolare imperfetto, della dispersione del consenso che avrebbe potuto minare democrazia e governabilità.

Bene oggi, a risultati elettorali acquisiti, c’è da dire che i nostri non erano timori infondati. Al di là del colore politico della maggioranza, vi è la conferma che questo sistema elettorale bipolare non funziona, e il risultato del voto consegna a Bersani ed al PD una “vittoria di Pirro”: vittoria alla Camera con premio di maggioranza, ma vittoria al Senato solo grazie alla manciata di senatori “esteri” e quindi ingovernabilità, il che significa anche “vittoria di Pirro” per tutti, da Berlusconi a Grillo, per finire ai cittadini che dovranno subire le eventuali nefaste conseguenze di tale ingovernabilità.

Questa una analisi fredda dei dati che certamente non ci esime dal guardare in casa nostra e dal fare analisi. Va riconosciuto al PDL e soprattutto al suo leader di avere una capacità di recupero incredibile, così come a lui ed al comico Grillo va riconosciuta la grande capacità di intercettare il malumore degli elettori. Ma c’è di più: vi è sicuramente da fare “mea culpa” per una campagna elettorale scialba, forse sugli allori e sulle illusioni delle primarie, su una sicumera dettata da sondaggi che concedevano un vantaggio di dieci punti. Ancor più c’è il rammarico di non aver saputo parlare alla gente, di non aver saputo spiegare i programmi per il futuro, soprattutto di non aver capito che non era sufficiente parlare alle teste senza tener conto dei mal di pancia e delle pance sempre più vuote.

Un errore strategico grossolano per il quale il Partito Democratico ha pagato lo scotto a livello nazionale, che ha travolto la nostra Puglia ed ha avuto i suoi riverberi anche nella nostra Cassano.

Non mi avventuro in analisi che lascio ad altri politologi, né mi accingo all’uso del cilicio. Nella consapevolezza e nella crudezza dei numeri usciti dalle urne porgo il mio ringraziamento a quanti comunque hanno creduto nel Partito Democratico e nei suoi valori.

Al tempo stesso spero che il dato elettorale possa essere un momento di presa di coscienza e di ripartenza, a tutti i livelli. Ci sono cose che non sono più procrastinabili, il segnale di distacco dalla politica è forte e chiaro, e senza un cambio di rotta sono a rischio democrazia e governabilità.

Quanto poi alle dichiarazioni di chi pensa di poter affettare giudizi in casa altrui, riteniamo che sarebbe più opportuno che dedicasse tempo a guardare le travi in casa propria prima delle pagliuzze negli occhi degli altri, ma preferiamo non abbassarci allo stesso livello e rimandare al giudizio delle urne del prossimo anno la risposta.

 

Nicola Surico

reggente PD Cassano

 

Quirico Arganese, Domenica Busto, Simeone Paparella

Consiglieri Comunali Partito Democratico Cassano

Commenti  

 
#16 mah 2013-02-28 18:40
D'accordo su una profonda "revisione" del sindacato...in certe aziende si fanno vedere solo per portare le agendine a Natale! Ed poi mi aspetto che i grillini ora facciano quanto promesso, altro che alleanze!!!
Perché non propongono subito una legge per ridurre o eliminare i rimborsi elettorali (di tutti) e destinarli a cose più urgenti?!?!
 
 
#15 Ernest 2013-02-28 16:46
Evito di sparare sulla croce rossa.
Piuttosto faccio notare la differenza di stile col comunicato trionfalistico di Di Canosa. Han perso entrambi migliaia di voti solo il PDL non ha più il peso elettorale di una volta... epphre il suo "presidente" canta vittoria.
 
 
#14 wuelà 2013-02-28 15:38
Per n.8 mah--ma ancora prima delle primarie,quando Berl.,nell'ipotesi di modificare la legge elettorale aveva fatto delle proposte, che se accettate dal PD
( ha tergiversato,ha calcolato, ha riflettuto,ha temporeggiato ecc.) ,
avrebbe avuto ora la maggioranza al Senato datagli su un piatto d'argento proprio dal suo principale avversario( così ho sentito stanotte nella rubrica dedicata alle testate giornalistiche),

e sto Bersani che si fa i conti ed i conticini anche per fare le primarie, secondo lui nel modo più perfetto,

tali da indisporre pure gli elettori con tutti quei codici e codicilli, che così lo avrebbero tenuto al riparo da qualsiasi sorpresa
( che sarebbe stata salutare dicono) ,

tra l'altro beccandosi anche 2 euri a crocetta,non gliene bastava uno, con tutti i soldi dei rimborsi elettorali di cui si stava predicando l'abolizione,ti fai pagare le primarie ( ma i 6 milioni circa di euri incassati dove sono andati a finire???pubblicate i vostri rendiconti ogni tanto, ma questo vale per quasi tutti i partiti da uno dei quali me ne uscii proprio per questo),

ti culli di aver già vinto anche le secondarie, alla fine qualcuno( il Grillo parlante) ti dà una bella martellata in testa ,
così nella storia di Pinocchio si ribaltano le parti, il Grillo ritorna soddisfatto dalla Fatina ( il Popolo)e vedremo ora come si concluderà questa volta la storia,
e se sarà necessaria un'altra martellata, senza fare tanti conti e conticini, che gliela dia pure, e così sia e mette a posto anche il Gatto e la Volpe che sono sempre in agguato..
DOBBIAMO USCIRE DALL'EUROPA SE VOGLIAMO SALVARE IL POPOLO PRODUTTIVO
AL DIAVOLO MONTI E TUTTI I SUOI AMICI TEDESCHI
 
 
#13 pugliese d adozione 2013-02-28 15:26
Volevo dire che non è colpa della dirigenza locale. scusate
 
 
#12 x cortese 2013-02-28 14:44
sono un metalmeccanico che ha sempre votato a sinistra (tranne quest'ultima volta... M5S!)
Il discorso sull'abolizione del sindacato non è una cosa da tralasciare con due parole.
Ma siete sicuri di sapere cosa fa esattamente il sindacato? Dal mio punto di vista il sindacato non fa NULLA! Difende ormai le tessere, e non i lavoratori. Se vi affacciaste nelle aziende (quelle poche romaste ahimè!) e chiedeste ai lavoratori cosa fa per loro il sindacato avreste delle belle risposte! Ormai il sindacato è un trampolino di lancio per la politica, ma visto che si vuole cambiare radicalmente il modo di fare politica in Italia. bè forse anche il sindacato deve ripensare il suo modo di "NON" lavorare...
 
 
#11 FALSA POLITICA 2013-02-28 14:18
Io credo che la causa dell'insuccesso della sinistra non risieda nelle primarie ne, tanto meno, nella campagna elettorale, quanto nelle scarse qualita' dell'elettore Italiano il quale, ancora una volta, ha dimostrato di ragionare con la pancia e non con la testa. Il responso elettorale doveva, dopo anni di malgoverno, garantire governabilita'al paese orientata alla realizzazione delle riforme utili per la crescita. Invece ci ritroviamo con un pugno di promesse, il rischio di veder vanificare i sacrifici iniqui che ci sono stati imposti dalla politica del rigore e la prospettiva di un nuovo governo dei banchieri, per scongiurare il pericolo Grecia e relativa catastrofe dell'eurozona. Veramente furbi gli Italiani.
 
 
#10 op op 2013-02-28 11:31
...ma perchè non possono rispolverare le convergenze parallele fra B. e B. ( da non leggersi Bed and Breakfast anche se la politica è diventata proprio un B&B) inventate sapientemente da A. Moro...solo che stavolta per la convergenza dovrebbero rivolgersi al nostro gommista cassanese M....
 
 
#9 pugliese d adozione 2013-02-28 08:56
la colpa è della dirigenza locale. Complimenti a Surico, Arganese, Busto e Paparella per la capacità di fare mea culpa. Andate avanti cosi vi stimo
 
 
#8 mah 2013-02-28 08:15
La sconfitta, anzi il suicidio, è iniziato dalle primarie! Dovevano essere il picco più alto della democrazia e invece sono state pilotate dai direttivi e dalla casta. Spero che siate ora coscienti dell'incapacità dello smacchia-giaguaro! Un personaggio scialbo e inconsistente, non avrebbe vinto neanche le elezioni di rappresentante di classe!
 
 
#7 Angelo Cortese 2013-02-28 04:28
Caro Nicola,sono d'accordo con la tua analisi sul risultato elettorale deludente del nostro centro sinistra e ti fa onore l'onesta autocritica che fai come dirigente PD, anche per colpe non proprio tue. Anch'io,da iscritto e militante PD,penso che,dopo il risultato brillante delle primarie, si è deciso di fare una sciagurata campagna elettorale con spocchia e indolenza.Ancora una volta,il centro sinistra italiano ha confermato la sua totale miopia politica: poteva vincere a mani basse un anno e mezzo fa, quando Berlusconi era finito,ma ha preferito piegarsi alla BCE garantendo la fiducia al governo tecnico di Monti e la sua proposta liberista che ha mandato il Paese in grave recessione con il solo rigore, ma con niente sviluppo ed equità. Queste politiche Montiane,insieme all'inciucio con ABC,hanno fatto non solo emergere il fenomeno Grillo (che ha raccolto non solo il voto di protesta),ma hanno saputo risollevare lo stesso Berlusconi che dice di aver ottenuto un buon risultato mentre invece,anche il centro destra,esce da queste elezioni massacrato(sei milioni di voti in meno il PDL,dimezzata la lega).
Caro Nicola,adesso la realtà e la democrazia ci dice che il movimento di Grillo è il primo partito in Italia.La sinistra ha fatto l'errore di sottovalutare la capacità di penetrazione sociale delle liste civiche arrivando ad etichette come "fasciste" o "populiste", senza capire che lì stavano finendo ampie fette degli elettori tradizionalmente progressisti.Certamente vi sono nel M5S elementi culturali palesemente di destra (pensiamo alla proposta di abolire i sindacati).E,tuttavia,in Grillo molta gente si è riconosciuta perché ha rubato i temi che il centro sinistra ha tralasciato per non dispiacere ad una eventuale alleanza con i moderati. Il fondo lo abbiamo toccato,vediamo se ora si possa tornare in superficie,sperando che i grillini ci concedano un accordo al Senato,perché un "Governissimo" con Berlusconi porterebbe al fatale suicidio il Partito Democratico.
Comunque,le molte donne e i tanti giovani che,questa volta,entreranno in parlamento mi fanno,almeno,sentire un futuro di buona "aria fresca".Un abbraccio,Angelo.
 
 
#6 Franco 2013-02-27 19:49
PD Siete accerchiati dal M5S, arrendetevi!!!
Ve lo ordina chi vi ha sempre votato e che non vi voterà più!
Per la prima volta sono soddisfatto del mio voto che ho dato al M5S.
 
 
#5 e adesso 2013-02-27 16:35
..il reggente che regge? e soprattutto dopo il mea culpa quando se ne vanno? ricordatevi: siete "accerchiati" non abbiate paura.
 
 
#4 Carmela Giustino 2013-02-27 15:02
Analisi giusta e concreta. Io ho votato insieme alla mia famiglia Grillo per protesta. Il PD locale non deve assolutamente fare il mea colpa. Ma a livello nazionale occorreva dare un segnale di sfiducia a tutti.
 
 
#3 Cittadino a 5 Stelle 2013-02-27 14:15
Ormai non sapete come delirare:
1. Il bipolarismo non funziona?! Bene e chi lo ha mantenuto/voluto fino ad adesso? Risposta: la casta!
2. E' una vittoria di pirro anche per Grillo: +25% alle prime elezioni politiche e voi la chiamate "vittoria di pirro" anche per Grillo!

Si DOVETE riflette; eh tanto anche! Oh votate quello che ha nel programma il M5S o sarete destinati a scomparire prima delle prossime elezioni!
:-)
 
 
#2 Amedeo Venezia 2013-02-27 12:37
Caro Nino, ritengo la tua un'analisi politica giusta e seria. Personalmente sono convinto che il Partito Democratico, abbia errato dapprima nel condurre una campagna elettorale focalizzata soprattutto “contro” la persona Silvio Berlusconi, sottolineando i suoi comportamenti, i suoi atteggiamenti e le sue “performance”, senza riuscire a proporre o, quanto meno, a “comunicare” il proprio programma politico e non riuscendo a captare veramente il “malumore” proveniente dai cittadini. E’ errato ammantarsi di una superiorità morale e culturale quando sovente si viene smentiti dai fatti. Questa tornata elettorale, secondo me, rappresenta l’epilogo della partitocrazia e l’inizio di una nuova epoca nella quale affrontare concretamente le problematiche e le esigenze quotidiane e contingenti dei cittadini di un Paese allo sbando, superando veramente le ideologie politiche che spesso determinano una barriera tra amministratori ed amministrati.
Spero questa sia l’occasione che induca i “politicanti” a scendere dalla cattedra per interessarsi veramente ed affrontare con vero spirito di servizio le difficoltà dei cittadini. Il Paese è sicuramente ingovernabile e chi crede di “aver vinto” commette un grave errore di presunzione che causerà la inesorabile e pesante sconfitta (morale e numerica) in occasione delle prossime consultazioni elettorali. Con stima Amedeo Venezia
 
 
#1 ok 2013-02-27 12:32
Se tanti voti del PD sono andati a finire a Grillo è perchè in occasione delle primarie i "SENATORI" di sinistra hanno affossato RENZI che voleva un pò smuovere le acque.
Questo è il risultato; La gente è andata con GRILLO!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.