Accordo di Programma, l'opinione di Zullo

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Dal consigliere regionale Ignazio Zullo (PdL), riceviamo e pubblichiamo.

La firma dell’Accordo di Programma per il distretto del mobile imbottito è una ottima notizia per le imprese ed i lavoratori delle aziende murgiane nonché per tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questa terra.

Ora tocca agli imprenditori, alle forze sociali, alle donne e agli uomini di questa forte porzione della Puglia adoperarsi affinchè ogni risorsa venga investita per il futuro lavorativo, sociale e produttivo dei tanti giovani a cui spesso si promette senza mantenere.

Sono certo che le risorse economiche messe in campo, se oculatamente gestite per il bene di tutti, potranno produrre una spirale positiva di investimenti nella ricerca e nello sviluppo, con ricadute su tutta la società pugliese.

La politica, tutta, ha fatto la sua parte fino in fondo; purtroppo, qualche buontempone di sinistra, che non riesce – evidentemente – a scrollarsi di dosso il clima da campagna elettorale, si arroga meriti con spudorata partigianeria che offende l’impegno dei parlamentari, dei consiglieri regionali e degli amministratori locali del centrodestra primi fra tutti il ministro Fitto, l’on.le Distaso, il sen. D’Ambrosio Lettieri e i Sindaci Stacca di Altamura, Lillo di Santeramo, Divella di Gravina, Dimauro di Poggiorsini e Dimedio di Cassano.

Vorrei ricordare a questi buontemponi che noi del centrodestra eravamo quelli che pungolavano la Giunta Vendola a correggere gli errori di quando furono disegnati i confini del Distretto da parte dell’Assessorato alla Sviluppo Economico, che aveva “dimenticato” comunità importanti come Gravina in Puglia, Cassano delle Murge, Poggiorsini.

Eravamo a sollecitare gli atti affinché oggi quelle comunità potessero ottenere, anch’esse come gli altri, risorse per lo sviluppo imprenditoriale.

Eravamo a presentare interrogazioni e interpellanze al Governo Nazionale e Regionale affinché dessero conto dei tempi e dei contenuti dell’Accordo perché lo stesso non fosse dimenticato in qualche cassetto ministeriale.

Eravamo a incontrare gli imprenditori e i lavoratori affinché non perdessero la speranza di evitare di vedere vanificati i loro sforzi economici e umani che per tanti anni hanno fatto crescere e sviluppare questo Distretto, uno dei più importanti d’Italia ed Europa.

Sappiano questi sinistri millantatori che i successi non sono mai di parte ma di squadra. Facciamo in modo che la brama di un voto in più non disgreghi la squadra. La politica deve continuare ad essere unita perchè siamo solo a metà del percorso e c’è ancora tanto da fare per le collettività e il territorio della murgia.

Ignazio Zullo

Consigliere Regionale