ZULLO: LA INFORMAZIONE IN CAMPAGNA ELETTORALE E LE PAROLE DEL SINDACO

 

Ho visto che ci si sta avvitando su un tema, quello dell’imparzialità dell’informazione in campagna elettorale, che rischia di scivolare in una sterile ed inutile polemica a seguito di un giudizio che non poteva essere altrimenti per un Sindaco che vorrebbe improntare il proprio mandato alla pacificazione e alla distensione.

 

Nessuno, soprattutto se sorretto da intelligenza, può e deve sentirsi escluso da questo giudizio né, addirittura, punito.

 

Gli imbecilli sono solo quelli che pensano che i diretti interessati alla campagna elettorale ed il popolo elettore, al di là delle parole di circostanza, non sappiano distinguere l’informazione libera da quella a pagamento, quella imparziale da quella prezzolata, quella fatta di sudore da quella che chiede prebende ed è perciò pronta a salire sul carro dei vincitori.

 

Ma lo sanno anche i lettori perché tra loro la maggioranza è fatta di persone intelligenti!

 

Quanto alle nefandezze e al fango del sig. G.S., preannuncio che nella mia qualità di Presidente del Consiglio mi preoccuperò di investire le competenti Commissioni Permanenti, composte da elementi di maggioranza e minoranza, sui temi trattati dall’opposizione in questi ultimi cinque anni affinché si possa costruire un percorso di dialogo su basi solide e trasparenti.

 

Non per fare dietrologia ma semplicemente perché non può esserci libertà senza verità.

 

E, la verità vera è nell’interesse della collettività e non può essere inquinata né dagli organi di informazione né dalle esternazioni delle parti.

 La verità vera è negli atti e negli effetti che questi han prodotto e potranno ancora produrre.