Domenica 17 Gennaio 2021
   
Text Size

Warning: getimagesize(images/stories/archiviofoto/cambiamento.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 189

Warning: filesize() [function.filesize]: stat failed for images/stories/archiviofoto/cambiamento.jpg in /home/cassanoweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 196

SEGGI ELETTORALI, DUE LETTORI DENUNCIANO STRANE MANOVRE

cambiamento.jpg

Due lettori ci scrivono a proposito di strane manovre all’interno dei seggi elettorali aperti da poco per le Elezioni Amministrative, successe questa mattina.

 

Mi presento innanzitutto. Sono Laura Labalestra, ho 26 anni e sono laureata in architettura. Vi scrivo per denunciare ciò che è accaduto stamattina nella sede del seggio elettorale di via Convento.
Di buon’ora, alle 8.30 mi accingo presso la scuola, a due passi da casa mia, per monitorare la situazione dei presidenti di seggio. Vengo avvicinata dal presidente verso le ore 8.45 della sezione n.11 che mi chiede la disponibilità immediata nell’assisterlo come segretaria. Io accetto, entro in sezione, appoggio le mie cose su un banco all’interno e comincio subito nel rendermi utile. Il presidente mi mostra i vari registri, la torcia in caso di black-out  e tutto il resto. Mi chiede se io sappia scrivere poiché lui sostiene di avere la mano tremolante. Chiacchieriamo un po’. Gli chiedo come mai non avesse un segretario dato che ogni presidente ne porta uno di fiducia e lui mi risponde di esser stato avvisato ieri alle 15.30 dal sindaco per sostituire un assente. Dopo 5-10 minuti circa si reca di fronte, preso la sezione n.12  e parla con la presidente di quella sezione. Ritorna nella n.11 dicendomi che non avrei fatto la segretaria poiché ne stavano mandando una di fiducia, una che conoscevano… Inizia qui una mia discussione col presidente.
Mi dice di aspettare, nel caso fosse venuto meno qualche scrutatore. Attendo. Arriva la prima scrutatrice nominata dal comune. Arriva un altro signore con il foglio di presentazione di una scrutatrice che si sarebbe assentata dicendo di volerla sostituire lui. Il presidente legge la normativa sul su librettino  e sceglie il signore suddetto come scrutatore prima ancora delle ore 9, forse le 8.50-8.55 con me di fronte che assisteva incredula a tutto quanto. Della segretaria fantomatica ancora nessuna traccia. Dopo di ciò arriva l’ultima scrutatrice designata ed io mi rivolgo alla sezione attigua, la n.10.
Chiedo alla presidente se fosse costituito il seggio o non ancora, dato che erano ormai le 9. Mancava all’appello una scrutatrice. Alle ore 9.05 mi fanno cenno di entrare in sezione il segretario, la presidente ed un altro scrutatore. Mi accomodo sulla sedia, mi chiedono le generalità e la tessera elettorale che al momento non avevo con me, ma la carta d’identità si. Rispondo che in due minuti l’avrei potuta prender da casa, lì vicino o farmela portare. Mi chiedono in che sezione votassi ed io rispondo alla 11. La presidente va a controllare nella sezione a fianco. Mi dice che tutto va bene, non c’era più bisogno di farmela portare. Io intanto avevo già avvisato casa e di lì a poco sarebbe giunto mio padre con la tessera. Dopo pochi minuti,ore 9.10, giunge la scrutatrice ritardataria, scusandosi poiché aveva perso tempo nel parcheggio, la presidente rimangiandosi la decisione presa e prendendosi la responsabilità mi suggerisce di togliere il disturbo. Inizia qui una mia richiesta di spiegazioni e di discussioni all’interno dell’androne.
I fatti sono testimonianza da soli di disonestà ed illegalità, almeno credo, ma se andiamo a leggere i nomi di queste persone ed i rapporti che stringono con una lista in particolare, possiamo parlare di faziosità e manipolazione delle leggi?

 

Ecco un'aggiunta inviataci poco fa:

 

Volevo aggiungere, che quanto è accaduto, è avvenuto in presenza di altri scrutatori testimoni e di forze dell'ordine presenti, più o meno compiacenti, con le mani legate, che mi hanno detto espressamente di non potere fare nulla e di rivolgermi agli organi competenti. Prima di mandare la lettera a voi, mi sono rivolta all'ufficio elettorale, in particolare nella persona del dott. Colucci che dopo aver ascoltato, mi ha salutato con "terremo presente".

 

 

Questa, invece, la testimonianza di un altro nostro lettore, Giovanni Michele Antonacci.

 


Giunse il fatidico giorno. Ore 8:50 di un sabato nuvoloso e ventilato,  il fermento cresce nei seggi, tutti dovrebbero essere ai loro posti: presidenti e scrutatori, servizio d’ordine nelle retroguardie, commissari del comune, ed invece, calma piatta. Mai vista così tanta tranquillità! Nessuno più aspira al bel “gruzzoletto” del tour de force delle tre giornate di Cassano o, già, in realtà,era inutile presentarsi, in quanto, non c’era la benché minima possibilità nell’impresa di esser preso come possibile sostituto Scrutatore?
Ne ho viste di cose assurde su ben 6 sezioni! Scrutatori sostituiti senza nessun preavviso da ipotetici conoscenti, Presidenti (se così li vogliam chiamare..)che indicano persone di loro conoscenza come possibili sostituti scrutatori, senza dar spazio ai giovani e privilegiando persone piu’ “anziane” e che magari han già un lavoro. Insomma, con quale criterio dovrebbero essere scelti i supplenti? In base alle chiamate dall’alto pilotate? Per non parlare dei presidenti che, a mio malgrado, son sempre gli stessi e messi apposta per appoggiare un certo schieramento…E’ questa l’imparzialità che vedremo in questi giorni? Non vorrei dire ma, se son già combinate dall’inizio le sezioni, o meglio, già si sa il sostituto ancor prima di essere scelto tra le persone che magari aspettano invano fuori la sezione in attesa di un “Puoi venire perchè manca uno scrutatore” o, il presidente esce fuori dal seggio e dice:”Chi e’ il più grande o più piccolo, in quanto c’e’ da sostituire uno scrutatore che manca”, figuriamoci quali sporchi giochi  faranno pur di ottenere voti in più! Infondo eravamo in 2-3 che attendevamo le nostre sorti e, invece, persone strane che erano fuori alla porta e successivamente chiamate in disparte e messe dentro il seggio. Se questa è onestà..se questo è il servizio d’ordine che “stravaccato” chiacchierava senza vigilare, proprio all’apertura dei seggi…quante “magagne” ci saranno nel corso delle tre giornate di Cassano.
Ai posteri l’ardua sentenza…
G.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.