Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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ZULLO: FORZA POPOLO DI CASSANO: IL BENE VINCERA'

zullo20igrazio.jpg Le favole insegnano quanto sia seduttivo il male che viene incarnato sempre da chi, di sangue blu, è molto potente ed usa i suoi poteri in modo subdolo, manipolatorio ed inquinante. Con fare dispotico, incutendo terrore, servendosi del capo delle guardie nominato da sè stesso e del proprio sanguinario braccio destro lascia intendere che chi è contro la sua idea di legalità è un usurpatore pur di restare avvinghiato al potere.

Le tirannìe ne sono un esempio: benefici per chi adula e carcere, lager, gulag e foibe per chi chiede democrazia. E lo fanno lasciando intendere al popolo di essere nella legalità facendosi scudo di falsi pretesti.

 

Pensate ad una delle più significative favole di Fedro: il lupo e l’agnello.

 

Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l'agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: "Perché osi intorbidarmi l'acqua?"
L'agnello tremando rispose: "Come posso fare questo se l'acqua scorre da te a me?"
"E' vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole".
"Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato".

"Allora" riprese il lupo "fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie". Quindi saltò addosso all'agnello e se lo mangiò.

 

Qual’è la morale? Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti. E’ rivolto ai nostri “forti, onesti e gentili”. E’ il loro fare: trovare falsi pretesti per discreditare chi potrebbe avversarli in quanto stimati dalla gente. Quanti pretesti trovati in questi ultimi nove anni, gli anni più bui per la vita della nostra Cassano, caduta nell’oscurantismo del declino morale, economico, sociale e politico.

Gli unici a star bene sono loro e i loro  secondini che salgono e scendono dal Comune per abbeverarsi alla fonte del becero microclientelismo installata da ultimo nella stanza del vicesindaco.

 

I pretesti? Li hanno utilizzati tutti, senza remissione di peccato ma, su un pretesto si rifletta acutamente: il pretesto di dover combattere la delinquenza. Pur di giustificare la loro alleanza innaturale hanno dipinto e portato all’esterno un’immagine di Cassano come paese di delinquenti, per poi santificare quei delinquenti quando passano dalla loro parte come uccelli migratori per aiutarli a conquistare ancor maggiori fette di potere. C’è di peggio: lo fanno con i soldi della collettività e, qundi, anche dei loro avversari costruendosi palchi, manifestazioni e, guarda caso sempre in prossimità delle elezioni con il giornalino “Pellicano” pre-elettorale.

E’ immorale, ma tipico delle tirannìe, utilizzare i soldi pubblici per denigrare i propri avversari politici che compartecipano con le loro tasse alla formazione di quei soldi pubblici.

 

Capiamo che il Pellicano è il pretesto per farsi campagna elettorale a spese dei cittadini, forse anche pagando fin d’ora chi cura quel giornale che, vedrete, curerà la loro campagna elettorale così come è avvenuto nel 2004, ma almeno risparmino le spese postali che spendono inutilmente per farlo recapitare nelle case di chi non li ha votati e, conoscendoli per come veramente sono, non li voterà mai.

Tanto colui che si vanta del sangue blu li conosce tutti avendoli, come da sua stessa ammissione fatta dai palchi all’indomani dell’elezione, schedati ed invitati a trasferirsi ad altro paese.

 

Non è l’unico esempio di immoralità! Ce ne sono ben altri.

 

Ci conforta la conclusione che è nelle favole: non la punizione dei fautori del male ma sopratutto la morale sempre chiara che il “crimine” non paga perchè alla lunga chi interpreta il male è perdente e chi interpreta il bene risulterà sempre più attraente perchè infonde uno spirito eroico che porta tutto il popolo ad identificarsi con la capacità, il coraggio e la forza di lottare. Ognuno trovi capacità, coraggio e forza di lottare perchè questo paese appartiene non ad una ristretta cerchia di lobbistici persecutori ma a tutti.

A tutti quelli che si identificano nel bene, nell’aiuto reciproco, nello spendersi per l’altro, nella crescita, nello sviluppo, nella pace, nella giustizia, nei valori, nella solidarietà, nella sussidiarietà e nell’accoglienza.

 

E, statene certi, la nostra non sarà una favola ma una felice realtà che rialzerà la nostra Cassano!  

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