UDC: “DOPO DIECI LUNGHI ANNI CI DICONO CHE FINALMENTE POSSIAMO RACCOGLIERE I FRUTTI”

  Alla vigilia delle elezioni ci presentano invenzioni! Il copione è sempre lo stesso: proclami, manifesti, volantini, incontri, scuse, ripensamenti, piagnistei ecc…ecc… Nel 2004 ci dissero che avevano tolto tutti i debiti ma l’amara verità che Cassano ha scoperto è che i debiti sono lì, trasferiti fino al 2023 associati alla scommessa (SWAP). Oggi, pur di perseverare nel diabolico connubio e dopo aver fatto sprofondare Cassano, ci presentano una mela ( troppo poco ) e ci dicono che finalmente è arrivato il tempo di raccogliere i frutti. Certo che loro, in questi dieci anni, di frutti ne hanno raccolto per se stessi e per amici e parenti. E’ sufficiente andare a vedere chi ha avuto incarichi da avvocato, da tecnico, da difensore civico, con le agenzie interinali, da addetto stampa, da consulente grafico, per i lavori di ristrutturazione, per il sito e tante, anzi tantissime altre consulenze per rendersene conto. Nessun figlio di Cassano, salvo i parenti e i pochi (perché pochi ne sono rimasti) amici. E’ questa ipocrisia, questa voglia di farci credere in qualità sempre sbandierate ma mai praticate e dimostrate dai fatti, questo autoreferenzialismo nella moralità e nell’onestà che ci spaventa. Possibile che sono così perfetti da essere senza peccato? Forse hanno una loro valutazione dei peccati soprattutto quando dopo aver sarcheggiato il frutteto con vino focaccia e piatti tipici, ci presentano una mela, è proprio il caso di dire “siamo alla frutta”. Per questo aderiamo e propugniamo il cambiamento nelle persone e nel modo di essere al servizio della politica. Cassano si svegli, il tempo delle mele è finito, cambiare!!!!!