Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Commissione sulla Scuola: una rettifica

Ai sensi della normativa vigente chiedo che venga pubblicato il seguente comunicato a rettifica di quanto erroneamente affermato su Cassano Web di mercoledì 14 gennaio 2009.

 

Con riferimento alla questione di incompatibilità inerente la mia partecipazione alla commissione straordinaria di studio sulla riforma della scuola, posta in occasione della seduta di insediamento tenutasi il 13.01.2009, devo con rammarico rilevare come, ancora una volta, siano stati traditi lo spirito di condivisione e le finalità di interesse pubblico.

 

In merito alla riforma scolastica non ci sono funzioni proprie dell’ente comune, né incarichi da svolgere, né poteri da esercitare in forma singola o collegiale, bensì una attività di analisi, di approfondimento, di confronto dialettico con tutti i possibili interlocutori, nella prospettiva di elaborare suggerimenti, indicazioni, proposte da sottoporre, previo vaglio consiliare, alle Autorità Competenti.

 

In relazione a simile prospettiva l’idea di partenza per l’istituzione della Commissione, da me stessa proposta nella seduta consiliare del 3/12/2008, era quella di coinvolgere tutti coloro che per esperienza diretta, formazione professionale, impegni istituzionali, potevano dare apporti utili e costruttivi. Un gruppo di lavoro selezionato in base alle competenze, anche al di là dei ruoli formali.

 

Una scelta coerente con l’articolo 17 dello Statuto comunale che, in funzione delle specifico scopo da perseguire, demanda alla deliberazione costitutiva, il compito di determinare la composizione delle commissioni consiliari straordinarie che, ricordo, rimangono mere articolazioni del consiglio, non aventi poteri, competenze e rappresentanza esterna, ma compiti di studio ed indagine con lo scopo di elaborare proposte.

 

Prendo atto di un atteggiamento che, mediante una forzata interpretazione di disposizioni in conferenti, vuole impedire alla scrivente, soprattutto come operatrice della scuola, di fornire il proprio contributo, ma non accetto vistose alterazioni della realtà dei fatti.

 

Come emerge anche dal verbale n. 1 del 13/01/2009, redatto dalla Presidente Consigliera Busto, io non ho mai chiesto la presidenza della commissione ed anzi ho immediatamente aderito all’indicazione in tal senso formulata in favore della stessa collega Busto, così come, già in apertura di Commissione, ho proposto di investire della questione le locali rappresentanze scolastiche. Non mi sono apprestata ai lavori della commissione per esercitare poteri, ma per spirito di servizio, aperta al confronto con ogni componente, certa che il tema dell’istruzione deve coinvolgere, deve unire nell’interesse del futuro dei nostri figli.

 

Cassano delle Murge, 19 gennaio 2009

 

                                                             La Presidente del Consiglio Comunale   

                                                             F.to Prof.ssa Maria Quatraro

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI