Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Le terze classi senza zaino mettono al centro la famiglia

bambini recitano

Tra gli appuntamenti natalizi, anche quelli promossi dalle terze classi “senza zaino” dall’istituto comprensivo “Perotti Ruffo” di Cassano delle Murge.

Si comincia il 19 dicembre con una tre giorni  che vedrà i piccoli coordinati dalle docenti Dora Tritto e Costanza Percoco insieme ad Annarita Molinaro, Mina Marchitello, Filomena Tagarielli, Rossella Minerva e Giusy Di Lena, esibirsi in piéce teatrali e canti a tema natalizio.

Dopo le decorazioni realizzate coi materiali di risulta lungo via Maggior Turitto, ecco il dettaglio degli appuntamenti:

- martedì 19 già dalle 16, 30 in piazza Garibaldi i piccoli, sapientemente diretti dal regista teatrale cassanese Peppino Paciolla,  metteranno in scena le opere “La vesciglie de Natale” di Paciolla, “Come nascerene i carteddete” di Lucia Siciliano e l’opera in italiano di Mariangela Paciolla “L’albero di Natale e il presepe”.

- alle 19,45 nella matrice Santa Maria Assunta, 88 bambini animeranno con le loro voci la cattedrale cassanese con canti della più classica tradizione natalizia in lingua italiana e in inglese coordinati dal maestro Roberto Angiulo.

Nelle giornate del 22 e 23 dicembre si proseguirà in piazza Garibaldi con le repliche delle opere teatrali degli autori locali.

“Tema conduttore del Natale 2017 è la famiglia - afferma la docente Dora Tritto -  il programma scolastico delle nostre classi è nato dalla mappa generatrice e proprio prendendo spunto dal ruolo della famiglia in tutte le sue sfaccettature durante questi mesi di scuola abbiamo incontrato anche il tema della “comunità famiglia”, realtà che – afferma la Tritto – racconta uno speciale tipo di famiglia. Questa è la ragione per cui durante le nostre performance i genitori dei nostri alunni saranno impegnati nella raccolta fondi tramite la vendita di manufatti natalizi realizzati da tutti i ragazzi, dai genitori e dagli insegnanti in favore della casa famiglia “Letizia” di Altamura che accoglie 11 minori dai 3 ai 17 anni”.

E come hanno reagito i genitori a queste iniziative? “Entusiasti! Il presidente della struttura Antonio Angelastri – continua - ha incontrato qualche settimana fa le nostre classi raccontando la realtà della casa famiglia ai nostri ragazzi, perché Natale è riscoperta dei valori della famiglia”.

 

Foto d'archivio

 

Commenti  

 
#3 Perplesso 2017-12-19 13:00
Qualcuno direbbe: attendere prego...
Ben vengano le drammatizzazioni, i concerti, le manifestazioni...ma un po di sano e serio studio non farebbe male!
 
 
#2 #labuonascuola 2017-12-19 08:04
Aahhh...dimenticavo carnevale ...
 
 
#1 #la buona scuola 2017-12-19 07:52
Praticamente tutto l'impegno viene profuso per preparare le manifestazioni di Natale,di Pasqua e di fine anno...e per qualcuno organizzarsi il doposcuola .
Far di conto,leggere scrivere e un pochino di storia quando???
 

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