Arganese: "Aggiornare le proprie competenze per creare valore"

Rico arganese 2021

 Senza nascondersi le difficoltà ma guardando a cosa questo periodo di pandemia può insegnarci di positivo, aggiornando le nostre conoscenze e rafforzando le competenze per creare valore.

 E' il pensiero del dott. Quirico Arganese, Commercialista in Cassano delle Murge e Consulente d'impresa a cui abbiamo chiesto di disegnare i prossimi scenari che imprese, enti locali e cittadini dovranno affrontare per superare la crisi.

 

 

E’ inutile scrivere frasi di speranza: nella mia praticità ritengo che sicuramente il forte impatto sull'economia della pandemia da coronavirus stanno pesando negativamente anche sui primi mesi del 2021.   

Le piccole e medie imprese colpite maggiormente dalla pandemia sono in difficoltà e ritengo che la politica ha l'obbligo di sostenerle in questa fase così difficile.

Non bastano i ristori o gli indennizzi concessi nel 2020, necessari sicuramente nell'emergenza, ma adesso occorre attuare politiche, sia a livello nazionale ma anche locale, di sostegno di più lungo respiro e mirate sul piano fiscale, su quello dell'innovazione e sulla messa a disposizione di liquidità necessaria, per tutto il 2021, a reggere la ripresa.

Ritengo doveroso in questo momento che tutte le Istituzioni a tutti i livelli debbano impegnarsi al massimo perché senza le imprese e senza una vera ripartenza il futuro di tutti quanti resta precario.

Però in questo 2021 intravedo ed evidenzio delle opportunità da cogliere.

Anzi devono necessariamente essere colte da parte del mondo imprenditoriale e professionale.

Infatti sto riscontrando direttamente e dall’esperienza quotidiana in alcune imprese che questa pandemia “scopre” nuovi mercati, nuovi business, infrastrutture e competenze e soprattutto la esigenza e ricerche di professioni nuove ed emergentiIn questi ambiti si profilano i trend per il futuro del settore information and communication technology, ed è proprio a quel settore che i nostri giovani devono guardare per il lavoro del “prossimo” domani e i nostri imprenditori per creare valore e superare la crisi.

Sembrano parole nuove e difficili ma così non è e non deve essere più.

Il mercato con la pandemia ha generato una accelerazione della trasformazione digitale in tutti i settori. Infatti i manager della qualità dei sistemi informatici, esperti in digital transformation, specialisti nella migrazione dei dati su cloud sono state le tre professioni più richieste (+117%, +114% e +106%) fra luglio e settembre ed è difficile trovare tali figure professionali nel mondo del lavoro.

Anche le nostre imprese e negozi devono necessariamente “cambiare” e guardare alle nuove tecnologie ed ai nuovi metodi o modi di produrre e vendere.

Tutto deve essere trainato da nuove applicazioni informatiche e digitali e il commercio trainato dall’e-commerce che sta disegnando nuovi modelli di servizio e relazioni con il cliente.

In questo senso dobbiamo sapere che anche la politica europea si orienterà a favorire la trasformazione. Infatti il Piano nazionale di ripresa prevede per il digitale uno stanziamento di 48,7 miliardi di euro dei 196 resi disponibili dall’Ue tra prestiti e contributi a fondo perduto.

I nostri imprenditori per continuare a crescere e superare la momentanea crisi devono investire in competenze direttamente “studiando” le nuove tecnologie applicabili nelle proprie aziende al fine di implementare e definire nuove soluzioni digitali per meglio interfacciarsi con i propri clienti.

E’ necessario anche progettare e realizzare nelle imprese nuove soluzioni di automazione legate allo sviluppo di cloud, Internet of Things, Ai e blockchain per modernizzare e remotizzare i processi, in primis con il cloud.

Chiaramente per attrarre investimenti nel territorio nazionale e locale anche la pubblica amministrazione deve fare la sua parte. Anche qui è necessaria una vera digital transformation nella Pa .

Ad esempio si potrebbe rendere possibile assegnare i bandi in automatico con la blockchain ovvero dare servizi in “tempo reale” ed in forma automatica ai cittadini

Insomma dobbiamo tutti quanti approfittare e fare uno sforzo in questo momento per “aggiornare” le nostre competenze, per evitare incongruenze tra mercato che punta alla trasformazione digitale e il mondo del lavoro e degli imprenditori.

Dobbiamo sforzarci tutti, professionisti, giovani, dipendenti, imprenditori a conoscere le nuove tecnologie e sapere anche come applicarle per generare business per un’azienda sia commerciale che produttiva, offrire valore, migliorare l’esperienza dei clienti e il coinvolgimento dei cittadini.

Oggi ritengo la tecnologia un elemento fondamentale capace di creare nuovo valore nelle aziende e conseguentemente nuove opportunità di lavoro.

Anche a livello locale in un paese piccolo come il nostro penso sia arrivato il momento di investire il nostro tempo e risorse, sfruttando anche i vari bandi e agevolazioni fiscali, in e-commerce semplificando anche l’esperienza online utilizzando le varie tecnologie esistenti.

QUIRICO ARGANESE

Commercialista – Consulente d’Impresa