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POMERIGGIO DI PAURA ALLA “TENUTA BATTISTA”

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“Tutti fuori dall’acqua! Uscite tutti!” queste le grida della bagnina che verso le 16 di giovedì scorso hanno spezzato la tranquillità dei tanti bagnati che si trovavano nella piscina della “Tenuta Battista”.


Una folata di vento ha staccato un ombrellone dalla sua base finendo, come in una danza leggera e pericolosa,  sui cavi dell’alta tensione posti al di là del perimetro della piscina. Tra i tanti in acqua, dapprima risate e divertimento per l’ombrellone imbizzarrito, e poi immediatamente urla e pianti di qualcosa che stava per accadere di molto rischioso quando l’oggetto comincia a disintegrarsi tra le fiamme. Due scoppi dal suono grave fanno esplodere il silenzio della paura tra i presenti che si rendono conto che non è più un insolito spettacolo, ma un imminente pericolo. Una sola cosa da fare: uscire tutti dall’acqua, il più velocemente possibile trascinando tutti sul bagnasciuga al riparo dalle scintille dei cavi elettrici che nel frattempo si sono stappati scivolando ad un soffio dalle sdraio e dai teli sino a qualche secondo prima affollati.


Momenti concitati e intanto il fumo comincia a ergersi dai cespugli e le fiamme dei brandelli dell’ombrellone investendo un lettino e un telo a due passi dall’acqua. Pronti gli interventi con acqua e estintori  nell’attesa dei pompieri accorsi con due mezzi. Piscina e bagnasciuga sembrano un luogo fantasma, osservati con incredulità e con l’idea di essere stati molto fortunati grazie al vento che ha soffiato oltre il luogo affollato. Per i trenta ragazzi del campo scuola organizzato dalla Fratres di Cassano, passato pericolo, raccontano dell’esperienza divenuta un’avventura a lieto fine. In molti si sono sentiti responsabili per sé e per gli altri, preoccupandosi non solo di sé stessi, ma anche dei compagni con disabilità.

Alla fine quel che resta dell’”avventuroso” pomeriggio sono un ombrellone liquefatto sul pavimento e un telo da mare lacerato dalle fiamme e la felicità di essere tutti salvi.