Aggressione Polizia Locale, obbligo di firma per il 31enne

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È stato condannato per direttissima all’obbligo di firma presso la caserma dei Carabinieri di Cassano per un periodo di 30 giorni. Questa la misura deliberata nei confronti del 31enne cassanese G.P., gravato da precedenti penali, che nella mattinata del 31 maggio scorso aggredì il Comandante della Polizia Locale di Cassano delle Murge, Nicola Dentamaro e un Agente in forza alla PL, a causa di una multa per divieto di sosta.

Questa mattina ad Altamura, presso la sezione distaccata del Tribunale di Bari, l'uomo è comparso dinanzi ai Giudice che dopo aver ascoltato le testimonianze dei due componenti della Polizia Locale e verificati i documenti a supporto dell'accusa che parlano di una prognosi che va dai 4 ai 10 giorni per le violenze subite, ha disposto la misura interdittiva, riservandosi di rivalutare la posizione dell’imputato al termine dei 30 giorni.

Sulla sentenza ha inciso favorevolmente il fatto che l’uomo, in aula, si è scusato per il proprio comportamento nei confronti dei rappresentanti della Polizia Locale.

Il giovane, stando a quanto ricostruito successivamente, contestava un verbale per la mancata esposizione del disco orario che l'Agente aveva comminato in viale della Repubblica, nei pressi della sua abitazione.

Minacce, spintoni e il tentativo di strappare il telefonino dalle mani del malcapitato: l'azione squadrista si ripetè poco dopo nell'ufficio del Comandante dove il 31enne inveì, minacciò e cercò di malmenare lo stesso Dentamaro e l'agente che nel frattempo era arrivato sul posto.

I Carabinieri della Stazione di Cassano, allertati dalla stessa Polizia Locale, intervennero per arrestare il 31enne e condurlo in caserma.