CONSIGLIO: BRUTTE NOTIZIE PER CASSANO!

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Molte brutte notizie per Cassano, nel Consiglio Comunale di ieri sera. Oltre ai provvedimenti approvati, infatti, dal dibattito sono scaturite considerazioni preoccupanti per l’immediato futuro del paese.

Gli alberi in piazza Rossani sono pericolanti

I lavori in corso in piazza Rossani, finanziati dalla BCC di Cassano per la realizzazione di un parcheggio pubblico in via Marconi, hanno indebolito i pini della villetta, rendendone precaria la stabilità: lo ha accertato il Servizio Foreste della Regione Puglia su richiesta del Sindaco Di Medio e su sollecitazione della consigliera Mimma Busto che chiedeva spiegazioni in merito. “La situazione viene monitorata ed è stata presa in carico dall’Ufficio Tecnico – ha spiegato la Di Medio – che provvederà a sfoltire le chiome, per alleggerire il peso, per poi valutare il da farsi nei prossimi mesi”. Nel frattempo, è sembrato di capire, meglio stare alla larga da quella zona: resta da capire se il pericolo è stato valutato tenendo conto anche della Scuola Materna delle suore che si affaccia proprio su Piazza Rossani.

 

Niente finanziamenti dal Piano Strategico

L’ex candidato sindaco del centrosinistra, Rico Arganese, l’aveva detto in un comizio: a Cassano non arriverà un euro dal Piano Strategico “BA2015”, quello che ridisegnerà l’area metropolitana barese e di cui anche Cassano fa parte. “Tutti i progetti candidati dall’Amministrazione Gentile – ha detto ancora il sindaco Di Medio in una comunicazione al Consiglio – sono giunti al penultimo o all’ultimo posto nella graduatorie e dunque con pochissime possibilità di essere finanziate”. In alcuni e numerosi settori, poi, non vi erano affatto progetti: dal Turismo alla Cultura, dalla Viabilità alla Reti fino alle Azioni sociali e ai Giovani.

Su questo argomento, il capogruppo di “Nuova Idea Domani”, Teodoro Santorsola ha affermato che è mancata una fase di accompagnamento ai progetti, forse addebitabile a questa amministrazione e comunque occorrerebbe verificare se vi sono state carenze nell’assistenza da parte degli esperti della Cabina di Regia del Piano.

Un fatto gravissimo, ha spiegato Arganese a margine del Consiglio: “il mancato finanziamento di quelle opere, pregiudica anche i futuri progetti che Cassano potrà presentare all’interno, ad esempio, dei Fondi FAS poiché si avrà un punteggio minore rispetto a chi quei progetti se li è visti finanziati”.

 

Rifiuti: sull’orlo del collasso

Un territorio provinciale senza discariche; quella di Trani che chiuderà a fine anno; una raccolta differenziata che langue; l’impossibilità di fare compostaggio su larga scala. A questi problemi “territoriali” si aggiungono quelli cassanesi: l’azienda che raccoglie i rifiuti in paese (l’Associazione Temporanea di Impresa fra “Tradeco” e “Murgia Servizi Ecologici”) vuole sciogliere il contratto col Comune e ha già minacciato di licenziare tutti gli operai cassanesi così come ha rivelato il sindaco in Consiglio.

Un vero e proprio “bubbone, insomma, su cui la minoranza di “Nuova Idea Domani” continua a insistere chiedendo alla maggioranza: “cosa avete fatto in questi mesi di incontri e riunioni?”.

Alla domanda, a più riprese, hanno riposto sia la Di Medio che Ignazio Zullo, debordando vistosamente dal suo ruolo e facendo valere il suo parere di esperto e memoria storica del Consiglio, più che quella di Presidente del Consiglio ma purtroppo costringendo al silenzio l’Assessore di competenza, Lello Liuzzi.

Il sindaco ha promesso un chiarimento completo a breve, sull’intera vicenda: “abbiate pazienza, tutti” perché la situazione è davvero delicata. Si è in una fase, insomma, in cui si stanno rivedendo alcune clausole “capestro” con la ditta, frutto di un “Capitolato d’Appalto” impossibile da realizzarsi secondo quelle modalità e non commisurato alle esigenze di paese: le sanzioni non bastano più e occorre una diversa strategia. “Quel che è certo – ha detto il sindaco – è che occorre sensibilizzare sempre più la popolazione e se occorre andrò casa per casa, farò le ronde per la strada pur di convincere i cassanesi a fare la differenziata, consentendo a tutti un enorme risparmio di soldi e di salute”. A questo proposito la consigliera Mimma Busto ha sollevato la necessità di bonificare alcune aree attorno al paese in cui è stata più volte segnalata la presenza di amianto. Da parte di Santorsola è arrivata la richiesta di istituire una Commissione Speciale di Indagine sull’argomento, affinché una volta per tutte si faccia luce sulla questione.

Al Presidente Zullo, che ha accettato la proposta, il compito di istituirla e portarla all’attenzione del Consiglio Comunale.

 

Guai in arrivo per il condominio sulla rotatoria di via Sannicandro.

Avete fatto promesse elettorali in maniera sconsiderata per la salute e la incolumità pubblica”: chi pagherà adesso? L’ex candidato sindaco, Santorsola ha bacchettato la maggioranza del PdL in merito ad alcuni abusi che sarebbero stati messi in atto dai condomini della palazzina che si affaccia sulla rotatoria della via di Sannicandro: sarebbe stato, infatti, aperto un varco “abusivo” e comunque non autorizzato. Un’accusa nient’affatto velata è stata lanciata dalla minoranza verso gli amministratori di maggioranza. Il tutto è sfociato in una interpellanza del Gruppo a cui dovrà rispondere l’Assessore Tony Campanale al prossimo Consiglio.