Bocciato il progetto del Comune per il Polisportivo

progetto polisportivo 2020

E’ stato “bocciato” il progetto che il Comune di Cassano delle Murge aveva predisposto per partecipare al Bando nazionale “Sport e periferie”, per riammodernare e riqualificare il Polisportivo di via Grumo.

Quest’oggi, infatti, è stata resa nota dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri la graduatoria dei progetti approvati e quella dei progetti, invece, esclusi dalla Commissione e fra questi c’è proprio quello di Cassano,  bocciato perché la “domanda di contributo è priva della documentazione e delle dichiarazioni indicate al paragrafo 6 del bando e/o non conforme”, recita la motivazione della esclusione.

In pratica il progetto era incompleto e non aveva, dunque, nessuna possibilità di essere approvato.

Redatto e predisposto dall’ingegnere barese Pierino Profeta - a cui l’ex capo dell’Ufficio Tecnico del Comune, Mimmo Satalino fece un affidamento diretto del valore di 50mila euro – il progetto prevedeva il rifacimento e l’adeguamento degli impianti (elettrico, idrico-fognante e termico), la manutenzione degli spazi esterni ed interni delle singole strutture (il PalaAngelillo, il PalaVitarella, il campo da calcio, la pista di atletica e quella di pattinaggio nonché i campi da tennis, da basket e da calcetto e tutte le strutture annesse, dagli spogliatoi alle tribune per gli spettatori), la realizzazione di un nuovo edificio per le attività complementari nonché l’adeguamento alle norme antisismiche.

Il tutto per la cifra, in previsione, di 1 milione e 400mila euro.

Un progetto che si spingeva, addirittura, a proporre il modello di gestione, con tanto di tariffe e giorni di utilizzo degli impianti che avrebbero portato l’intera struttura a fruttare ricavi per oltre 300mila euro l’anno!

Un vero e proprio libro dei sogni, l’ennesimo, dove a guadagnarci sono i tecnici incaricati e a perderci, tanto per cambiare, l’intera comunità cassanese!