Autobus pieni, ANCI Puglia: "c'è il rischio di contagio"

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Autobus sovraffollati da sempre, soprattutto nelle ore di punta, quelli extraurbani. Ma con la pandemia da coronavirus in corso essi non solo costituiscono un pericolo per la salute pubblica ma una chiara violazione delle norme nazionali e regionali che regolano la capienza massima dei mezzi, che possono trasportare al massimo l'80% dei passeggeri della capienza prevista.

Fino ad oggi sulle tratte Cassano delle Murge-Bari oppure Santeramo-Bari o ancora Cassano-Acquaviva e viceversa, della SITA,  soprattutto quelle delle fasce mattutine e del primo pomeriggio che coincidono con l'avvio delle lezioni a scuola, i passeggeri hanno tollerato il numero di passeggeri oltre la soglia consentita ma non sono mancate le proteste.

Così come sulla Cassano-Altamura e viceversa della STP.

Il problema, se non si troverà soluzione, è destinato ad acuirsi per via della prossima apertura delle scuole a Cassano, il 5 ottobre, dunque con maggiori spostamenti di studenti e alunni sui mezzi.

Il Presidente dell'ANCI Puglia, Domenico Vitto ha scritto una accorata lettera al Presidente della Giunta Regionale Pugliese, il neo confermato Michele Emiliano chiedendo soluzioni rapide ed urgenti "tese a prevedere misure idonee a contrastare la diffusione di contagio da Covid-19, garantendo l'efficienza del servizio".

Preoccupazione, infatti viene espressa dai tanti studenti che da Acquaviva si spostano a Cassano, nell'imminente riapertura delle scuole nonchè molti problemi vengono segnalati sulla Cassano-Altamura, tratta servita da un solo mezzo, sempre strapieno.

I luoghi chiusi, dicono gli esperti e soprattutto la minima distanza interpersonale, seppure indossando la mascherina, sono le modalità di maggior rischio di propagazione del virus e dunque non si comprende come - ad esempio - vengano prese minuziose misure di sicurezza per scuole e istituti di istruzione ma poi vengano lasciate senza controlle le corse degli autobus!