Ex Dirigenti comunali fanno causa all'Amministrazione Di Medio

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Due nuove cause di lavoro per il Comune di Cassano, intentate da altrettanti ex Funzionari che chiedono il reintegro nelle loro Posizioni Organizzative.

La prima riguarda il già Comandante della Polizia Locale Maggiore Luigi De Benedictis che ha citato il Comune ed ha chiesto al giudice di impugnare tutti gli atti e provvedimenti ritenuti illegittimi riguardati la sua annosa vicenda. La Sindaca ha nominato due avvocato baresi per difendere il Comune di Cassano delle Murge: Bianca Maria Losacco e Lorenzo Derobertis.

La seconda è stata intentata dall’ing. Mimmo Petruzzellis, già a capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, difeso dall’avv.to Antonio Leonardo Deramo del Foro di Bari. In propria difesa l’Amministrazione Comunale ha nominato l’avv.to Angelo Maria Romano, anch’egli del Foro di Bari.

Le vicende dei due ex Dirigenti sono note: il Maggiore De Benedictis fu defenestrato durante l’Amministrazione Lionetti che, a suo dire, contestava la mancanza di titoli idonei ad occupare tale carica; nonostante, però, i pronunciamenti della Magistratura civile a favore del De Benedictis, la Di Medio non ha mai reintegrato nel suo ruolo l’ex Comandante.

Segno evidente che il motivo dell’allontanamento del Maggiore non era la presunta mancanza di titoli idonei ma la presenza in Comune di un vero e proprio gruppo di pressione contrario alla presenza di De Benedictis, tanto da tenerlo ben lontano dal Comando.

La seconda vicenda è più recente ed ascrivibile per intero all’attuale Amministrazione: togliere la Posizione Organizzativa all’ex Capo dell’UTC e chiamare a condurlo l’ing. Satalino, a scavalco per 12 ore a settimana dal Comune di Sannicandro di Bari. Una storia che ha provocato polemiche, interpellanze da parte delle minoranze ed un dettagliato esposto all’Autorità anti-corruzione ed alla Corte dei conti.