Una “taglia” sugli sporcaccioni? Le promesse di quasi due anni fa…

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Era l’aprile del 2018 quando un grande manifesto murale comparve in tutta Cassano, a cura dell’Amministrazione Comunale: foto, con il volto debitamente oscurato, di alcuni “zozzoni” che abbandonavano indiscriminatamente rifiuti lungo le periferie del paese.

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L’Assessore alla Legalità, Angelo Giustino e quello all’Ambiente Carmelo Briano spiegavano trionfanti: “Ecco gli sporcaccioni. A breve vi diremo anche chi sono”.

A 17 mesi di distanza, evidentemente in Comune devono ancora procedere nella identificazione dei foto-trappolati dato che da allora non solo non sono stati mai resi noti i nomi di questi concittadini che sversano allegramente ma le sanzioni elevate si contano sulle punta di due mani.

Oggi, il vicesindaco Giustino (che anche dopo il rimpasto dello scorso marzo ha mantenuto la delega alla Legalità) ha lanciato un’altra idea: una taglia sugli sporcaccioni, forse riprendendo l’idea lanciata dalla edizione santermana de "La voce del paese", cittadina nella quale la lotta agli sporcaccioni è diventata davvero dura, con il Sindaco Baldassarre in prima linea.

L’idea è di mettere una taglia su chi insozza le periferie, le campagne ma anche le strade cittadine: una percentuale della sanzione elevata a chi abbandona rifiuti, cioè, dovrebbe andare al cittadino che ha segnalato l’episodio nella misura, addirittura, del 70% circa.

Giustino, sa, da buon avvocato, che si aprirebbero contenziosi infiniti – sotto molteplici punti di vista - se davvero questo proposta trovasse spazio e modo di essere ratificata con una Delibera di Giunta e quindi avrà sicuramente lanciato la provocazione.

Così, giusto per dire: come quando fece scrivere sui manifesti “Ecco gli sporcaccioni. A breve vi diremo anche chi sono”. Fra qualche giorno nessuno o quasi se ne ricorderà più. E vai con un altro post ad effetto!