Scuola Media: forse dopo Ferragosto l'assegnazione dei lavori

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“Finitela di fare gli indiani, non vogliamo i turni pomeridiani...vogliamo risposte!”: è il testo dello striscione esposto l’altro giorno, in Consiglio Comunale, da alcuni genitori degli alunni della Scuola Media “V. Ruffo”, esasperati dalla lentezza delle decisioni in merito all’inizio dei lavori di ristrutturazione del plesso di via Mameli.

Un gesto eclatante e inedito, nella storia del Consiglio Comunale cassanese, che ha mandato su tutte le furie la Presidente del Consiglio Antonia Gatti che ha intimato i genitori di rimuovere lo striscione e di seguire i lavori del Consiglio in silenzio e correttezza, pena l’intervento della forza pubblica.

La questione dei lavori alla Scuola Media sta diventando un vero e proprio “caso”.

Anche in Seconda Commissione, l’altro giorno, ancora una volta alla presenza di alcuni genitori preoccupati per la mancata assegnazione dei lavori nonostante manchi poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico (il 18 settembre), non è stata data alcuna certezza dalla Presidente Francesca Marsico ai componenti della stessa, Linda Catucci e Amedeo Venezia che stanno pressando l’Amministrazione Di Medio per avere risposte e tempi certi.

“L’ing. Satalino – ha spiegato la Marsico – ha richiesto fin da subito alle quattro ditte che hanno presentato le offerte anomale, spiegazioni in merito: la prima “classificata” ha già risposto e ora si attendono quelle delle altre ditte; non appena si avrà il quadro completo ci sarà l’assegnazione dei lavori”.

Stando ai calcoli effettuati sulla base delle norme in materia di appalti (Art. 97, 5° comma, Codice contratti:“ La stazione appaltante richiede per iscritto, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni, la presentazione delle spiegazioni. ( om. )” il termine per produrre i necessari chiarimenti, non può essere inferiore a 15 giorni.

Tale termine decorre dalla data di richiesta rivolta dalla Stazione Appaltante ovvero il Comune: le spiegazioni delle imprese non possono pervenire prima del 9 agosto.

Ammesso (e  non concesso) che tutte arrivino entro quella data, occorrerà esaminarle. 

L’aggiudicazione provvisoria, sotto riserva di legge, non potrà che intervenire sotto Ferragosto. Che è di giovedì per cui, allungando il week-end si arriva – facendo davvero tutto con molta, molta fretta – a lunedì 19 agosto come data di inizio lavori ovvero 27 giorni lavorativi prima dell’inizio della scuola.

Non ci sono le condizioni per rientrare a scuola entro il 18 settembre: serve urgentemente un “piano B”, ha sottolineato la Consigliera Catucci in Commissione, anche perché “la stessa Sindaca – ha proseguito la capogruppo di “Siamo Cassano” – ha parlato in Consiglio di “leggero slittamento” dell’inizio delle lezioni”.

Ma di “piano B” (sostanzialmente doppi turni presso altri istituti scolastici) l’Amministrazione non viole sentirne parlare.

“C’è massima attenzione a questa problematica – ha riferito Francesca Marsico – e dobbiamo avere tutti fiducia nella Sindaca, nelle sue parole e negli Uffici che stanno lavorando per assegnare i lavori non appena le ditte avranno risposto”.