Cassano…”infiorata” in onore della Madonna degli Angeli

madonna degli angeli con corona

L’occasione dell’anniversario dell’incoronazione e la conseguente celebrazione dell’Anno Santo Mariano concesso da Papa Francesco al nostro Santuario, suscita sentimenti di entusiasmo e di grata riconoscenza verso i nostri antenati che, per una felice intuizione dell’allora Priore del Convento, P. Carlo Balzofiore, fecero assurgere Cassano all’onore delle cronache cittadine, provinciali e non solo.

Il nome di Cassano rimbalzò di bocca in bocca per raccontare quanto, in questo piccolo paese della Murgia, stava accadendo.

La lettura della cronistoria lasciata ai posteri dall’indimenticabile dott. Alessandrelli nel suo contributo “L’APOTEOSI della Beata Vergine degli Angeli” ci riferisce di “miriadi di spettatori che scoppiano in una spontanea, interminabile acclamazione”, di un “corteo cardinalizio asserragliato dalla folla”, di “strade, tappezzate di manifestini augurali” di  “incontenibile folla…con quasi tutte le Autorità provinciali, i sindaci dei Comun circonvicini… ammassati in piazza”, di “almeno diecimila persone ammassate in piazza…che si tendono ad abbracciare la sorridente figura del Cardinale”, e “altissimi applausi che salutano i vari discorsi in una piazza “sempre più incapace di contenere la strabocchevole folla”.

Ci accingiamo a rivivere quei momenti esaltanti per la storia religiosa e civile di questo paese.

E’ stato detto che “Cassano ha nell’anima la Madonna degli Angeli”, e l’abbiamo potuto constatare nella grandissima e devota partecipazione alla celebrazione dell’Apertura della Porta Santa e nella Liturgia penitenziale inter parrocchiale.

E’ per questo che ci auguriamo che anche nei prossimi festeggiamenti della nostra Madonna nella Grotta, come degni eredi di tanti padri, possiamo presentare anche noi una città in festa, orgogliosa di tanta Madre, impegnata a tramandare ai posteri “la promessa fatta dai nostri avi di onorarti, venerarti e proclamarti Regina del nostro popolo” e mantenere il proposito di “rispettare sempre Te, amare il tuo Figlio Gesù e fare sempre “tutto quello che Egli ci dirà”.

Il 19 maggio prossimo celebreremo, come ogni anno, il ricordo del secondo ritrovamento dell’immagine della Madonna nella Grotta. Vogliamo manifestare, oggi come allora, la festa che abbiamo nel cuore” anche con semplici gesti, quale, per esempio, addobbare con fiori, piante, arazzi o altro per tutta la giornata, balconi e finestre di tutto il paese, in modo particolare (ma non solo) lungo il tragitto della Processione che riporta il Quadro della Madonna nella sua sede.

E faremo EUCARISTIA insieme con i Parroci, i Padri, i Sacerdoti presenti e tutte le organizzazioni ecclesiali nella concelebrazione che si terrà, sul sagrato, presieduta da Mons. Giovanni Scanavino, agostiniano, Vescovo emerito di Orvieto.

La Vergine degli Angeli interceda le benedizioni di Dio su tutto Il nostro popolo.

                                                                                              P. Mario