ESORDIO CASSANESE PER RITA DEL PIANO

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E’ nata e cresciuta a Cassano ma non ha mai recitato nella sua terra.

Quello di stasera a “Notti di Poesia” è dunque il vero e proprio esordio cassanese per Rita Del Piano, la nota attrice e cantante che dalle fiction Rai e Mediaset ai teatri di tutta la penisola riscuote consensi e successi e che la Pro Loco cassanese è riuscita a far esordire in una manifestazione culturale di prestigio qual è, appunto, la settima edizione del festival della cultura poetica.

La Del Piano interpreterà le poesie di Alda Merini, la più importante poetessa italiana vivente, dandole sfumature e colori che solo un’attrice della caratura del suo carattere potrebbero darle.

Ma chi è Rita Del Piano?
Dopo vari studi (come danzatrice tersicorea alla Fondazione Piccini), si interessa alla musica frequentando il Conservatorio Duni di Matera e si avvicina al teatro con Carmelo Bene, Fiorenzo Fiorentini, Daniele Formica, Michele Placido collaborando in diversi allestimenti teatrali.

Il suo debutto sul piccolo schermo si ha nel 1996 con “Il quarto re”; “Ultimo”, con l’attore Raul Bova, poi “Una Donna per amico con Enzo De Caro e Elisabetta Gardini”, “Valeria medico legale” con Claudia Koll e tante altre fiction con Emilio Solfrizi in Maestri del cuore, San Pietro con Omar Sharif.

Ma è con “Le ali della vita” quando partecipa come coprotagonista nella fiction accanto a Sabrina Ferilli e Virna Lisi che riceve una menzione speciale dal Festival Internazionale della Fiction di Salerno come "attrice rivelazione" per "Le ali della vita 2", nella quale interpreta il ruolo di Sorella Celestina, la su orina meridionale innamorata della musica.

Nel 2004 con “L’Uomo Sbagliato” con Beppe Fiorello un’altra premiazione come migliore attrice non protagonista per il Festival della Fiction Internazionale di Salerno.

Al cinema, invece, sempre nel 1996, comincia con una piccola partecipazione nel film “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore poi in film pugliesi “Le Bande”, presentato a Venezia nel 2005, “Focaccia Blues” e l’ultimo lavoro di Sergio Rubini, “L’Uomo Nero”.

L’amore per il canto l’ha portata a partecipare al Concorso Internazionale "Mia Martini" (dove è arrivata finalista) ed al Festival di Caltanissetta "Voci nuove", dove ha ricevuto il Premio della critica.

Collabora con l’orchestra romana per il disco “Pierino e il Lupo” di Prokofiev nella voce recitante, nell’opera Norma e realizza il primo Cd “D’Un Bel Mattin d’Amor” con la Symphonia Medievale e nel 2007 “Flying Notes” con la collaborazione artistica di Lino Patruno, Antonello Vannucchi, i fratelli Deidda, Marcello Rosa e altri importanti musicisti.