Serie A2 2019-2020, Atletico Cassano ai nastri di partenza

raduno atletico cassano 2019-2020

L’entusiasmo è quello del primo giorno di scuola. La voglia di ricominciare si legge negli occhi dei ragazzi. La determinazione anche.

È partita ufficialmente ieri, lunedì 19 agosto, la stagione 2019-2020 dell’Atletico Cassano che, al gran completo, si è radunato al PalAngelillo per l’inizio della preparazione in vista del prossimo campionato di Serie A2.

A dare il bentornato (ai “vecchi”) e il benvenuto (ai “nuovi”) c’era tutta la dirigenza dell’Atletico Cassano con il presidente Michele Ruggiero e il suo vice Giuseppe Salonia che hanno accolto la squadra nello spogliatoio per i discorsi di rito e la consegna del materiale che sancisce il “taglio del nastro” di una stagione carica di aspettative.

Su tutte quella di divertirsi e di cercare di dare il massimo almeno per ripetere quanto di buono fatto nello scorso campionato.

«Dobbiamo iniziare subito dando il massimo – è stato il chiaro messaggio di mister Pablo Parrilla – perché l’Atletico Cassano è una società che deve sempre puntare in alto».

Messaggio chiaro e forte quello dell’allenatore argentino ai suoi ragazzi che hanno cominciato a prendere e riprendere confidenza con il gommato del PalAngelillo agli ordini del preparatore atletico Carlo Quadrelli e del preparatore dei portieri Giacomo Zeverino.

«Abbiamo fatto un mercato positivo – aggiunge Parrilla mentre guarda i suoi allenarsi e cominciare a sudare per i colori biancocelesti – e abbiamo grandi aspettative. Ora abbiamo tempo per conoscere bene i nuovi arrivati e cementare il gruppo. I ragazzi lavoreranno sodo per creare intese e fare proprie le mie indicazioni. Ci aspetta una stagione impegnativa in un Girone equilibrato in cui non c’è la squadra capace di “ammazzare il campionato”: ci sono quattro o cinque formazioni che puntano in alto e campi su cui non sarà difficile per nessuno. Alla fine la spunterà chi saprà essere più costante e continuo fino ad aprile. Noi sappiamo che l’obiettivo della società è fare bene come abbiamo fatto l’anno scorso. Ci dobbiamo mettere in testa tutti, giocatori, staff e dirigenza, che dobbiamo provare a migliorare quanto fatto l’anno scorso».