CONSIGLIO, I PROVVEDIMENTI

trasparenza

 

Il Consiglio comunale di ieri sera ha approvato tutti e cinque i punti all’ordine del giorno. Nessun problema per due ratifiche di altrettante Variazioni di Bilancio, passate all’unanimità.

Più discusso e animato, invece, il secondo punto: l’assestamento generale di Bilancio 2009.

L’Assessore al Bilancio, Franco Antelmi ha spiegato che il Bilancio potrà contare su maggiori entrate: alcune certe, come gli 80mila euro provenienti da oneri di urbanizzazione, già incamerati dalla casse comunali; altre, ancora da verificare con assoluta certezza ovvero 490mila euro per i mancati pagamenti di ICI e Tassa su rifiuti che molti cassanesi, dall’anno 2000, hanno “dimenticato” di pagare.

Con queste maggiori entrate, l’Amministrazione finanzierà il rifacimento delle facciate nel centro storico (100.000 euro), provvederà a rimpinguare il fondo per “liti e arbitraggi” (60mila euro); liquiderà la somma di “fine mandato” all’ex sindaco Gentile (16mila euro); aumenterà i budget a disposizione per la manutenzione del patrimonio, delle strade, per il trasporto pubblico e la cultura, per la scuola materna e per le maggiori spese per le utenze (luce, gas, acqua).

Una manovra che ha lasciato perplesso il gruppo del PD secondo il quale “nulla si fa, con queste maggiori entrate, per quelle fasce di popolazione che soffrono maggiormente la crisi, anche nel nostro paese” oltre al fatto, ha aggiunto il capogruppo Arganese “che a fronte di maggiori costi per i servizi ai cittadini, non arriva nessun miglioramento per gli stessi”. Manovra bocciata dunque, così come da parte di “Nuova Idea Domani”.

Per Santorsola si tratta di un vero e proprio “tesoretto” quello lasciato in eredità dalla passata amministrazione e che fino a qualche settimana fa Antelmi diceva non esserci: “Non avevate un pò di soldi per pagare il Difensore Civico e per questo non l’avete nominato – ha detto l’ex assessore Santorsola – e adesso compaiono tutti questi soldi: allora o Antelmi ha preso una cantonata o dice bugie…!”

La replica di Antelmi ha messo in evidenza un enorme numero di spese a cui il Comune dovrà far fronte da qui in avanti, tutta eredità del passato governo del paese. Nessun tesoretto, dunque, ma tante, troppe “cambiali” da onorare e pagare.

Anche sul terzo punto all’ordine del giorno c’è stata battaglia: un “Riconoscimento debito fuori Bilancio” che per Santorsola era illegittimo in quanto non procurava – come dice la legge – un arricchimento per l’Ente ma che per la maggioranza era un atto dovuto. Una vicenda abbastanza intricata sulla quale CassanoWeb tornerà nei prossimi giorni con un approfondimento.

L’Assemblea ha infine approvato all’unanimità il Piano comunale per il diritto allo studio per l’anno 2010, presentato dall’Assessore alla pubblica istruzione, Angela Contursi e la partecipazione alla costituenda società consortile GAL “Conca Barese” da parte del Comune di Cassano che ne fa parte assieme ad altri 8 comuni (capofila Bitetto) e oltre 170 soggetti tra pubblici e privati.