PD, CI SI TESSERA ENTRO IL 21 LUGLIO

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Il Partito Democratico cassanese chiuderà il tesseramento il prossimo 21 luglio. A comunicarlo è il Coordinatore cittadino del PD, Rino Palumbo che in una nota comunica, fra l’altro, che la sede del partito si è trasferita, temporaneamente, in via Vitt. Emanuele III, n.50.    
”La Commissione tesseramento – fa sapere Palumbo - riceve dalle ore 17,30 alle ore 20,30 il lunedì, mercoledì e venerdì fino al 21 luglio 2009, ultimo giorno utile per l'iscrizione al Partito Democratico”.

Si apre dunque una fase nuova del Pd cassanese che ha di fronte l’impegnativa sfida di proseguire nella costruzione del centrosinistra locale assieme a Rifondazione Comunista ed a Sinistra e Libertà, le due compagini che alle ultime elezioni amministrative hanno dato vita alla lista “ViViCassano” che candidava sindaco Rico Arganese. Proprio Arganese, assieme a Domenica Busto e Simeone Paparella, sono i tre consiglieri comunali del Pd che siedono all’opposizione e che da lì cominceranno a tessere i nuovi rapporti con al sinistra che adesso è fuori dal Consiglio Comunale: non solo i due partiti di Giuseppe Battista e Gianni Spina ma soprattutto una ampia fetta di popolazione che alle scorse elezioni ha votato per alcuni esponenti che, pur riconosciutisi da sempre nell’ambito del centrosinistra, optarono diversamente, candidandosi con la lista civica “Nuova Idea Domani”, non risultando eletti. Che rapporti ci saranno, insomma, con i vari Vito Lionetti e con Michele Lopane, atteso che alcuni ex consiglieri si sono ritirati del tutto dalla vita partitica attiva come Maria Quatraro?

La campagna elettorale non è stata certo all’insegna del fair-play tra il Pd e questi ex consiglieri, accusati a più riprese di aver “tradito” l’ideale per inseguire il sogno di altri cinque anni d’amministrazione, pur in una lista capeggiata da un uomo di destra come Teodoro Santorsola.

Altro nodo di grande problematicità per la segreteria cassanese è sicuramente quello dell’Italia dei Valori, partito cui appartiene l’ex sindaco di Cassano e consigliere provinciale Giuseppe Gentile. L’IdV non ha al momento una propria struttura locale né è presente in alcun modo nelle istituzioni cittadine ma è chiaro che nell’ambito del centrosinistra, i tre partiti dovranno confrontarsi con il gruppo cassanese del partito di Di Pietro, anche in vista delle prossime elezioni regionali. Riuscirà a prevalere l’idea di politica per il bene comune e per far avanzare l’idea del Pd e del centrosinistra o prevarranno le rivalità personali e l’astio che la campagna elettorale di giugno non ha ancora smorzato del tutto?

 

Naturalmente conterà anche sapere e capire quanti saranno i tesserati cassanesi del Pd, conoscerne la forza di penetrazione nella società e la stratificazione: da lì Palumbo dovrà ripartire per fronteggiare gli avversari del Pdl, egemoni in Consiglio Comunale e capire come ricompattare il centrosinistra cassanese.