Il PD sulla Scuola Media: “la Di Medio deve dimettersi”

pd cassano

Dal circolo cassanese del Partito Democratico, riceviamo e pubblichiamo una nota in merito ai lavori iniziati con ritardo presso la Scuola Media, che faranno slittare l’inizio dell’anno scolastico al 23 settembre.

“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà verità.” Così scriveva Goebbels, e qualcun altro prontamente citava. Già, negli ultimi mesi abbiamo assistito all’impegno profuso della “nostra” amministrazione nello scrivere comunicati su comunicati, nello sforzo di ribadire che non ci sarebbero stati problemi per la riapertura della scuola, rasserenando gli urlatori e i vari gufi che fosse tutto sotto controllo. In uno degli ultimi comunicati dichiaravano perfino che i lavoro prescritti dalla ASL fossero già stati effettuati (dichiarazione corretta in un secondo momento, dove veniva asserito che solo alcuni dei lavori fossero già stati effettuati). Ci siamo chiesti se abbiano perso troppo tempo a scrivere i comunicati, e troppo poco a controllare che quanto scrivevano fosse stato realmente fatto, o ancora peggio se abbiano problemi mnestici.

Sappiamo che lo scorso 3 settembre sono iniziati i lavori prescritti dalla ASL per il plesso “V. Ruffo”. Inoltre è di oggi la notizia che , per gli alunni della scuola media, le lezioni non inizieranno più il 18/09 (come ribadito in vari comunicati dalla nostra sindaca), ma il 23/09, una settimana dopo. Riteniamo che la gestione dei lavori del plesso, abbia indotto molte famiglie ad iscrivere i propri figli a scuole di comuni limitrofi, i quali difficilmente ritorneranno a studiare a Cassano per frequentare il nostro liceo, recando a quest’ultimo un ulteriore danno.

Ci siamo chiesti come mai l’amministrazione non ha accolto il nostro piano B, che avrebbe garantito il normale svolgimento scolastico per tutti gli alunni e nel frattempo la possibilità di effettuare tutti i lavori previsti dal finanziamento, magari riuscendo a risparmiare anche qualche soldo per le casse del Comune?

Per ultimo, ma non perché meno importante, dando un’occhiata sull’albo pretorio del nostro Comune, ci siamo chiesti, come può una ditta iniziare i lavori il 3 settembre in un edificio comunale senza una determina o un impegno di spesa (leggendo la determina si nota che il parere contabile è stato dato il 4/09)?

Siamo contenti che seppur in ritardo di qualche giorno, si potranno tenere le lezioni, ma resta il grave problema della probabile perdita del finanziamento, oltre a irregolarità procedurali che attenzioneremo accuratamente. Ci sono certamente delle responsabilità in questa vicenda. Non può sempre pagarne le spese "pantalone". Amministrare è attività seria!!!Possiamo capire, ma non giustificare, questo caotico susseguirsi di "irresponsabilità" in una Amministrazione ormai allo sbando. Quello che non è giustificabile, mai, in politica, è mentire alla cittadinanza. Mentire comporta la perdita di fiducia e onorabilità. Pensare alle dimissioni potrebbe essere la soluzione.