Rifiuti, Zullo: Vitto difende Emiliano non i Sindaci

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“Il presidente dell’Anci Puglia, Domenico Vitto, ha risposto alla mia lettera ‘aperta’ con una lettera ‘chiusa’, vale a dire diretta solo a me e per questo non la renderò pubblica, a meno che non voglia farlo lui. Ma siccome ritengo che l’emergenza rifiuti non sia un fatto ‘personale’ fra me e Vitto la mia replica sarà ancora una volta pubblica perché è giusto che i pugliesi sappiano da chi sono governati e i sindaci da chi sono rappresentati": lo scrive in una nota il Presidente del gruppo regionale "Direzione Italia" in merito ad una sua "lettera aperta" inviata qualche giorno fa all'attenzione del Presidente regionale dell'Anci Domenico vitto.

“Caro Presidente - scrive Zullo - alle domande non si risponde con domande? Ero io a chiederle dove fosse mentre è in atto un'emergenza rifiuti che sta trasformando i nostri territori in discariche a cielo aperto, che sta dilaniando le famiglie con una tassazione insopportabile, che sta lacerando i rapporti tra Sindaci e cittadini e lei per tutta risposta chiede a me dov'ero io durante la discussione di un Piano Regionale dei Rifiuti ancora in fase di elaborazione e non ancora presentato in Consiglio Regionale? Esaudisco la sua curiosità: io ero e sono in Consiglio Regionale, mentre il Piano Regionale dei Rifiuti non c’è in Consiglio!

“Ma il suo tentativo di spostare l'attenzione dal presente al futuro è davvero molto maldestro, quanto inutile ed improduttivo. Possibile che tra tante chiacchiere scritte per parlare del nuovo Piano dei Rifiuti di cui ad oggi non c'è bozza portata all'attenzione del Consiglio Regionale, non abbia trovato una riga per esprimere il pensiero dell'ANCI su quello che sta accadendo in questi giorni dopo tre anni di costituzione dell’AGER, per altro sostenuta dalla tassa che i suoi concittadini e tutti i pugliesi pagano?

“Nella mia lettera aperta le denunciavo l’inefficienza degli ARO, la mancanza di controlli da parte delle DEC, l’assenza di carte di servizi e di relazioni annuali, la presenza di rifiuti disseminati in ogni luogo, una raccolta differenziata che paradossalmente si coniuga con aumenti esponenziali della TARI e lei, nella sua risposta ‘privata’ su tutto questo schifo non dice una parola?

“Avevo sperato che battesse un colpo per dare una sveglia al suo amico di partito e presidente Michele Emiliano, ma per lei la sveglia va data ai consiglieri regionali- molti dei quali di maggioranza - rei a suo giudizio di portare all’attenzione dell'opinione pubblica il fallimento delle politiche di gestione dei rifiuti in Puglia della maggioranza di centrosinistra ovvero della sua parte politica.

“Peccato, avevo creduto che nel suo ruolo, il suo interesse fosse quello di tutelare i suoi concittadini di Polignano a Mare e i pugliesi non di difendere a spada tratta il suo amico di partito Emiliano. Mi rendo conto di averla sopravvalutata”, conclude il Consigliere Regionale.