Mercoledì 02 Dicembre 2020
   
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Netturbini: raggiunto l'accordo fra Comune e sindacati

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Accordo raggiunto fra i sindacati degli operatori ecologici dipendenti della "Teknoservice" e il Comune di Cassano delle Murge che si è impegnato a pagare il premio di produzione spettante ai lavoratori per il raggiungimento degli obiettivi relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti ed attesi da quasi due anni.

Dopo la giornata di agitazione e lo sciopero nei giorni 13 luglio e 7 settembre, le sigle sindacali hanno convinto l'Amministrazione Di Medio a venire a patti per riconoscere il dovuto ai lavoratori: circa 80mila euro già a bilancio dunque immediatamente liquidabili.

Nei giorni scorsi, infatti, dopo la sospensione dello sciopero proclamato per la giornata dell'8 settembre, i rappresentanti della Cgil, Antonio De Leo; della Fit-Cisl, Matteo Lupelli; le Rappresentanze Sindacali Unitarie della "Teknoservice" Luciano Fiore e Leonardo Petrelli assieme alla Sindaca Maria Pia Di Medio, al vice-sindaco Angelo Giustino ed al Responsabile del Settore III (che ha competenza in materia di ambiente e rifiuti), l'ing. Mimmo Satalino, hanno sottoscritto l'Accordo con il quale il Comune intende avviare le procedure per determinare e liquidare le somme effettivamente dovute ai lavoratori.

I particolari dell'Accordo saranno discussi in un nuovo incontro previsto per il prossimo 23 settembre in Comune. 

 

Commenti  

 
#13 acqua e olio 2020-09-10 20:12
Scusate l'ignoranza.ma che centra il Comune che e' un ente pubblico con lavoratori di una ditta privata?QUINDI SE PREMIA I LAVORATORI PUO' PREMIARE ANCHE I PRIVATI CITTADINI.

LA REDAZIONE

Il contratto prevede che il premio di produzione (legato al raggiungimento di determinati obiettivi di raccolta differenziata) sia pagato dall'ente.
 
 
#12 ... 2020-09-10 16:55
Redazione se fossero fatti i controlli durante la raccolta, con le verifiche e tanto altro avremmo i risultati dei comuni vicini, anche dell'80%. Le nostre cifre sono ridicole.
 
 
#11 Lorenz 2020-09-10 16:03
Ha ragione Gvill,

c'è un po' di sciatteria da parte degli operatori. Il contenitore dell' umido del mio vicino è preso d'assalto dai gatti del vicinato ogni lunedì, mercoledì e venerdi. C'è da dire che siccome è molto sporco i gatti si trovano a loro agio nel rovistare
e puntualmente c'è lo schifo davanti all'entrata di casa mia che nessuno raccoglie, un indecenza. Al mio non si avvicinano perché splende e quindi mai una briciola fuori dal contenitore anche perché rispetto gli operatori che non rispettano noi.
 
 
#10 SCONCERTATO 2020-09-10 15:59
Tutto questo è assolutamente assurdo ed incomprensibile. Noi differenziamo, ci aumentano la tassa e loro prendono il premio di produzione!!! Io propongo una cosa: se siete daccordo organizziamoci e scioperiamo noi cittadini. Ma il nostro sciopero sara' quello DI NON DIFFERENZIARE PIU'.
 
 
#9 Spazzino domestico 2020-09-10 14:59
80.000€
Perchè dal bilancio non tiriamo fuori qualche euro di "sconto" sulla tari in caso di riduzioni delle percentuali di indifferenziato?
 
 
#8 x redazione 2020-09-10 14:53
E' aberrante la vostra risposta al commento 2.
Ci starebbero tutti gli estremi del danno erariale.
In primo luogo va ricordato che chi esercita una attività in concessione come quella dei rifiuti soggiace agli obblighi ed ai doveri di un dipendente pubblico. Quindi sia il gestore che gli operatori ecologici sono tenuti a non arrecare danno, specie se con dolo, mischiando i rifiuti (ecco il danno all'erario) alle casse comunali.
In secondo luogo il concetto di produttività e la sua premialità, consiste nel rendere prestazioni lavorative migliorative o eccedenti rispetto a quelle ordinariamente dovute dal lavoratore come da CCNL, per le quali viene pagato con lo stipendio.

Per tali ragioni, l'operatore ecologico, non solo è tenuto a non "mischiare i contenuti dei bidoni", che se in buona fede è soggetto a provvedimenti disciplinari ricadenti anche sulla paga, se in mala fede è soggetto a licenziamento e condanna per danno all'erario.

La risposta della redazione contrasta con questi principi ormai acclarati dai giudici ordinari e contabili.

Quindi trovo assurdo premiare detti dipendenti per il solo fatto di aver fatto il proprio dovere, ovvero di non aver agito in malafede.
Cioè si premia il dipendente perché ha assolto ai suoi obblighi e doveri contrattuali? Assurdo!

Questo non è possibile, poiché il pagamento del solo stipendio presuppone la corretta prestazione lavorativa di ogni dipendente e non ha bisogno di ulteriori incentivi.

E poi, sono a carico del datore di lavoro (la Teknioservice) il pagamento del salario accessorio, compresa la produttività nell'ambito delle attività prestate dal lavoratore nell'azienda di appartenenza.

Cosa centra il Comune?

Il danno all'erario ci starebbe tutto, ma siamo in campagna elettorale, non solo per le regionali di settembre, ma anche per le comunali 2022.
Perciò cari dell'opposizione, la Di Medio è li grazie a voi, non dimenticatelo (3 prime donne candidati sindaci nel 2017 che credevano di essere ognuno il migliore degli altri e che oggi chissà per quali ragioni condividono le stesse idee stando insieme all'opposizione.

LA REDAZIONE

Sarà aberrante, ma è la verità. Per il resto, risponderà (se vorrà, l'opposizione consiliare.
 
 
#7 zoom 2020-09-10 12:34
ma di cosa vi lamentate???? vedo che scalpitate x andare a votare.. siii dai andate a votare andate
 
 
#6 ... 2020-09-10 11:24
E se l'operatore non verifica che la differenziata sia fatta a dovere? Ovvero che nell'umido ci siano anomalie... che nel grigio c'è di tutto, che nella carta c'è anche la plastica ed infine che la plastica non è esposta con le buste tracciabili. Anche questo era previsto dal contratto, ma non lo fanno. Per giunta dovevano passare il lettore di codice a barre ad ogni ritiro. Cari dipendenti che qui nessuno è fesso.

LA REDAZIONE

....non si sarebbero raggiunti i risultati che oggi abbiamo.
 
 
#5 Mimmo L. 2020-09-10 11:15
Beh, non credo che gli operatori "mischiano" tutto, più che altro ci sono cittadini che non sanno differenziare. Ho notato a volte in buste dell' umido riverse per strada dopo il passaggio notturno di cani e gatti randagi, calzini, cannucce, cotton fioc, insomma di tutto.
Tutto ciò per mancanza di controlli e per ignoranza da parte del cittadino, quindi andiamo cauti nel riversare responsabilità agli operatori.
Chi deve controllare i contenuti ed eventualmente agire con delle multe, lo fa il proprio dovere? No!
 
 
#4 Gvill 2020-09-10 10:45
Il premio di produzione per cosa ? Che produzione fanno,quella di lasciare la differenziata (che non funziona ) per strada. Quella che se cade per terra non la raccolgono, e se facessimo lo sciopero di non pagare un servizio inefficiente ? altro che premio di produzione. Tutto cio' per l'inefficienza della differenziata e del comune.Conclusione : aspettiamoci l'anno prossimo l'aumento della tari. GRAZIE SIG. SINDACO
 
 
#3 Antoni80 2020-09-10 10:02
Ma vi rendete conto che il cittadino fa la differenziata e loro prendono il premio non pagate la seconda rata
 
 
#2 5G 2020-09-10 08:59
Ci piacerebbe sapere cara Redazione la clausola contrattuale che consente questo premio diretto ai dipendenti di una azienda appaltatrice.
Premesso che noi cittadini differenziamo, quindi siamo gli artefici di questa maggiore produttività nel differenziare l'immondizia, dov'è rintracciabile la maggiore produttività dei dipendenti nel processo di raccolta e smaltimento a carico dell'azienda appaltatrice?.
Inoltre, se il rapporto contrattuale è tra il comune e la Teknoservice, perché non è quest'ultima a reclamare al Comune anziché i suoi dipendenti?
E' ipotizzabile, ancorché esistente una clausola contrattuale simile, che si possa configurare un danno all'erario per somme sottratte e destinate per finalità non consentite dal nostro ordinamento?
E' possibile che gli effetti del 5G stiano facendo già effetto?
Grazie

LA REDAZIONE

Per la clausola, si veda il contratto originario stipulato fra l'ATI "Tradeco-MSE" e Comune: occorre cercarlo negli archivi dell'Albo Pretorio on-line. qui purtroppo è impossibile "allegarlo". Il concetto, comunque, alla base del premio è facilmente intuibile: il cittadino fa BENE la raccolta differenziata ma se l'operatore (potenzialmente in malafede e non facendo il proprio dovere) "mischia" tutto o non rispetta la regole, ecco che lo sforzo del cittadino è vano...
 
 
#1 Mimmo L. 2020-09-10 08:35
E che volete di più, un lucano!!

Io non prendo il premio produzione perché non ho proprio il lavoro.

BEATI VOI!!!!!!
 

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