Sabato 24 Ottobre 2020
   
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Approvata la costituzione del Distretto Urbano del Commercio

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Con un ritardo di cinque anni rispetto ai paesi del circondario, l’Amministrazione Di Medio ha dato il via libera al DUC, il Distretto Urbano del Commercio che nelle intenzioni degli amministratori dovrebbe cecare di rilanciare il commercio cassanese in un’ottica territoriale, anche grazie ad incentivi messi a disposizione dalla Regione Puglia.

Di questa opportunità a Cassano se ne parla dal febbraio 2015 quando fu approvato dalla ex Giunta Lionetti il Distretto Urbano del Commercio  che si proponeva, insieme ai comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia e Sannicandro di Bari di portare avanti una serie di iniziative e di azioni nel campo del commercio che rendano possibile la crescita delle imprese del settore.

Caduta l’Amministrazione Lionetti, la Di Medio riprese l’idea, oltre un anno fa, ma la Giunta non stanziò i fondi sufficienti per partecipare al Bando regionale e non se ne fece più nulla, facendo perdere altro tempo prezioso.

Oggi Cassano ha finalmente il DUC ma è sola: “gli altri Comuni – ha confessato la Sindaca Maria Pia Di Medio in Consiglio Comunale – sono più avanti di noi, che siamo in ritardo!”.

Anche l’approvazione di questi atti è stata, fra l’altro, del tutto travagliata. La Giunta Comunale, lo scorso 10 agosto, approvò la Costituzione del DUC ed il relativo Statuto ma ebbe l’infelice idea di chiederne la ratifica al Consiglio Comunale: cioè tutto il contrario di quanto la legge stabilisce.

Facile il gioco delle opposizioni che nel Consiglio Comunale del 24 agosto scorso chiesero ed ottennero il ritiro del punto all’Ordine del Giorno che prevedeva l’approvazione del DUC e il rinvio ad altro Consiglio, quello celebratosi il 2 settembre.

Non che ieri siano mancati i problemi: secondo Teodoro Santorsola e Davide Del Re, infatti, sarebbe stato essenziale il parere del Revisore dei conti sui documenti da approvare ma la maggioranza – supportata dal Segretario Comunale e dallo stesso Revisore – è stata di parere contrario.

“Portiamo a compimento un lavoro iniziato un anno e mezzo fa – ha detto la Sindaca – con un confronto serrato con la Regione e con le Associazioni di categoria, che ci permetterà di accedere ad una serie di bandi e finanziamenti per far rifiorire il commercio cassanese”.

Argomento importante, dunque, che avrebbe meritato una massiccia presenza dei Consiglieri Comunali, i quali invece hanno in buona parte disertato i lavori: al primo appello della Presidente gatti c’erano 11 presenti su 17, con la minoranza che è rimasta in aula a garantire il numero legale altrimenti si rischiava di annullare la seduta.

Alla fine i “sì” al provvedimento sono stati 12 (la maggioranza e i due Consiglieri di minoranza di “Siamo Cassano”, Catucci e Lapadula) mentre Santorsola e Del Re si sono astenuti.

 

 

Commenti  

 
#1 limone cassanese 2020-09-03 22:19
Ma il duc non prevede un numero minimo di abitanti di 50 mila ?
Un duc così piccolo non potrà mai avere finanziamenti?
 

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