Domenica 26 Maggio 2019
   
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Ultimi giorni per estinguere i Libretti al portatore

libretti portatore

C'è tempo fino al prossimo 31 dicembre per estinguire presso le banche o gli Uffici Postali i Libretti di risparmio al portatore.

Il possessoe deve presentarsi agli sportelli della banca o agli uffici postali che hanno emesso il libretto per chiuderlo e incassare il saldo in contanti o versarlo su un altro conto. A fine 2018 cala definitivamente il sipario su uno strumento utilizzato nel corso degli ultimi decenni soprattutto per versare il deposito cauzionale per l’affitto di un appartamento. Inoltre i libretti al portatore venivano aperti da nonni e donati ai nipoti, così come dai padri ai figli, in occasione di festività e ricorrenze. E sopra poi ci affluivano anche le mance dei compleanni. In più, però, c’era chi li utilizzava per trasferire denaro, più o meno legalmente, senza lasciare troppe tracce. Ed è per questo motivo che negli ultimi anni è stato previsto dal legislatore un drastico giro di vite sui libretti al portatore, riducendo via via l’importo massimo depositabile fino ad arrivare alla loro definitiva uscita di scena prevista per fine 2018. Il tutto in un’ottica di trasparenza sull’effettivo titolare delle somme depositate, che deve avere un nome e cognome ben preciso in modo da uscire dall’area grigia rappresentata dal mero possesso del titolo di risparmio.

Ma cosa accadrà a chi non si reca in banca o presso l’ufficio postale per l’estinzione entro fine anno?

Dopo questa data i libretti al portatore saranno inutilizzabili. Ciò significa che banche e Poste Italiane non potranno dar seguito a richieste di movimentazioni su di essi e, fermo restando l’obbligo di liquidazione del saldo del libretto a favore del portatore, saranno obbligate a effettuare una comunicazione al Mef, che applicherà al portatore “fuori tempo massimo” una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro.

 

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