Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Il "Fortunale" di Ivan Aloisio che vuol cambiare la moda

Ivan-Aloisio-Fortunale web

L’idea è “cambiare in meglio il mondo della moda”.

Una “vision” (come direbbero gli economisti) che mette i brividi ma che l’imprenditore cassanese Ivan Alosio ha preso sul serio, cercando di farlo a piccoli passi. Il primo è il lancio di “Fortunale”, un capo di maglieria realizzata solo con pura lana biologica italiana, colorata esclusivamente con tinture vegetali prive di prodotti chimici, disegnata e prodotta in Italia da artigiani specializzati.

Che ha anche un futuro. Quando il capo viene dismesso, cioè, può essere inviato al produttore che provvederà, a nome dell’acquirente, a piantare un albero con il nome del vecchio proprietario.

Da Amministratore unico dell’azienda di famiglia, “Majra Moda” con sedi a Casano e Matera, Ivan Aloisio sta coltivando non più un sogno ma una certezza ovvero realizzare prodotti che siano in simbiosi con l’ambiente, che non vadano ad intaccare l’equilibrio naturale e che utilizzino la nostra Terra come una casa in cui viverci ed avere rispetto piuttosto che una “miniera” da sfruttare all’infinito.

Nasce così la linea di maglieria che sta riscuotendo sul web un ottimo riscontro, con la raccolta fondi per completare il processo di produzione, tanto che non solo i media locali ma perfino il Tg2, nella rubrica “Persone e Società” ne ha parlato in un servizio nella puntata di ieri.  

Il progetto da qualche giorno è sulla piattaforma www.kickstarter.com, il sito web di finanziamento collettivo per progetti creativi e la raccolta fondi è già un successo: a solo pochi giorni dall'avvio della campagna di finanziamento, la raccolta per supportare l'avvio del progetto Fortunale ha quasi raggiunto l'obiettivo prefissato.

 

 

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Commenti  

 
#6 Crowd 2018-12-10 16:12
E' una piattaforma di crowfunding,una raccolta fondi per l'avvio di progetti innovativi. Nessun investimento di denaro a fronte di nessun ritorno. E' una semplice donazione senza nessun tornaconto. Comunque visitando il sito si arriva facilmente alle risposte cercate, 15 mila è la somma richiesta, se non si raggiunge l obiettivo si rende il capitale. Complimenti a chi si butta in queste nuove esperienze soprattutto nei settori,come la maglieria, fiore all'occhiello dell'italia sino all'avvento della globalizzazione sfrenata e senza regole.
 
 
#5 X x pinuccio 2 2018-12-06 23:20
Quando chiedi i soldi alle banche devi garantire la restituzione dei soldi.
Invece con questi nuovi sistemi chi garantisce la buona fede del piccolo risparmiatore ?
Il vero imprenditore è colui che rischia in proprio assumendo dipendenti.
Questo anche il mio pensiero
 
 
#4 Per Pinuccio 2 2018-12-06 15:19
Chiedere soldi alle banche?!
Per fortuna ci sono altri mezzi più moderni per finanziarsi piuttosto che ricorrere ai....pachiderma
 
 
#3 Coetaneo 2018-12-06 14:52
Bravo Ivan.
È difficile fare impresa al giorno d'oggi ed è difficile realizzare ciò in cui si crede. Ad maiora!
 
 
#2 nuvolone 2018-12-05 23:40
Bravo Ivan sei riuscito a realizzare il progetto che avevi esposto ad Acquaviva qualche tempo fa.Tieni alto il valore della maglieria made in Italy......io,come tanti,ho dovuto deporre le armi...:-(....
 
 
#1 Pinuccio 2 2018-12-05 22:42
Ma quanto è l'obiettivo ? Quanto chiede ai risparmiatori il sig. Aloisio?
Ma se l'iniziativa va male chi restituisce i soldi ai risparmiatori ?
Ma perché il signor Aloisio non chiede soldi direttamente alle banche rischiando in proprio come imprenditore e come tutti gli imprenditori ?
Redazione se mi risponde.
 

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