Martedì 24 Ottobre 2017
   
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Zullo: se Natuzzi licenzia è un danno per tutti. E fa una proposta

ignazio zullo 1

 

Irrompe in Consiglio Regionale, svoltosi oggi a Bari, la vicenda degli oltre 300 lavoratori della Natuzzi per cui l’azienda santermana ha previsto il licenziamento, terminata la Cassa Integrazione.

Convocata dall’Assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli, l’azienda non si è presentata all’incontro. Proprio con Caroli, a margine dei lavori del Consiglio, ha avuto un lungo colloquio il Consigliere Regionale Ignazio Zullo, Presidente del Gruppo “Conservatori e Riformisti” che al termine dell’incontro ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“I lavoratori della Natuzzi non possono e non devono essere licenziati, per il loro bene e per l’interesse della stessa società – spiega Zullo -. La Natuzzi va sostenuta, ma l’azienda di Santeramo non può presentarsi davanti alle istituzioni, ancora, con la parola ‘licenziamenti’, perché perderebbe senza dubbio il sostegno della parte pubblica di cui oggi necessita. Siamo di fronte ad un gruppo importante, quotato, sul quale lo Stato ha investito molto, fondamentale per l’economia pugliese, e con una forte storia di radicamento sul territorio, che purtroppo però risente delle fibrillazioni del mercato internazionale”.

Prosegue Zullo: “in questi giorni, assistiamo ad una chiusura da parte della Natuzzi, mentre personalmente resto convinto che l’azienda debba tornare intanto a parlare con le istituzioni, e dopo ad investire e a ripensare alla riqualificazione produttiva in Puglia”.

Quali soluzioni, allora, che siano immediate e che siano soddisfacenti per tutti, territorio compreso?

“Chiedo fortemente al Governo Nazionale e a quello Regionale – spiega il Consigliere Zullo - di comprendere, innanzitutto, la crisi che la Natuzzi sta attraversando, e subito dopo indirizzarla verso una via d’uscita. Vero è anche però, che l’azienda deve confrontarsi con la parte politica e istituzionale, per convergere su soluzioni di transito, nel qui e ora, e definitive in seconda battuta. Ecco perché rivolgo un appello all’assessore Leo Caroli affinché si coordini con il Governo nazionale, vista anche la vicinanza con il vice ministro Teresa Bellanova, per una proroga di un anno della Cassa Integrazione. Nel frattempo, la Natuzzi potrà programmare i suoi processi di riqualificazione aziendale e l’assessore Leo potrà avviare corsi di riqualificazione professionali utili al reinserimento lavorativo.  Invito le parti in causa, ad affrontare con coerenza e maturità la complessità di questa vertenza, e auspico l’apertura un tavolo di confronto permanente con la Natuzzi per delineare processi seri di riconversione, riposizionamento e riqualificazione dei dipendenti”.

 

 

Commenti  

 
#7 Liscioebusso 2016-10-20 09:36
x Cons Zullo. La sua mi sembra una proposta ragionevole, anche se poco strutturata e per questo molto debole nella sostenibilità.
Credo invece che nella nostra regione, ma anche nel Paese intero, si debba avviare una riflessione seria (magari in tutti i partiti, a cominciare da quello in cui ognuno di noi si sente più vicino) sulla politica industriale, sulle prospettive di occupazione stabile, sul benessere concreto di tutti (aree, settori, comunità, persone). Io però vedo ancora tanto egoismo, tanta voglia di apparire, tanta fuffa e questo sia per quanto riguarda il signore che è al governo nazionale con un partito ormai finto e sbattuto come il polpo sullo scoglio, senz'anima, deformato, che negli altri partiti (incluso il suo, caro consigliere). Dovete capire che più aumenta il divario tra le condizioni reali delle persone e i vostri privilegi più cresce il tasso di insopportazione verso ogni vostro intervento che finisce per sembrare finto, addirittura irridente verso le sofferenze delle persone. Credo che queste cose, il Cons Zullo, che ormai non è più un novizio della politica può ben comprenderle e, magari, farle proprie. A quel punto, resteranno le differenze di valutazione politica tra me e lui, ma almeno non si potrà disconoscere il grado di impegno anche dell'avversario politico.
 
 
#6 Coerenzazero 2016-10-19 07:57
Mi permetto di richiamare il commento che ho postato 2 giorni fa su altro articolo riguardante la crisi di Natuzzi.

"Ma mi chiedo e vi chiedo: dopo 10 anni di CIGS cassa integrazione lo Stato Italiano ha fatto o no tutto il suo dovere?
Lo stesso Stato che da 30 anni, e più, concede finanziamenti a fondo perduto e/o agevolati per decine e decine di milioni di euro in favore di un'azienda privata che doveva fallire 20 anni fa, non ritenete che abbia fatto tutto il suo dovere?
E per quei dipendenti che, benché in cassa integrazione, si sono trovati un lavoro a nero (diciamo un 70%?) "rubando" fiumi di indennità pubbliche pagate col le tasse dei cittadini onesti non pensate che sussistano gli estremi del codice penale per truffa e furto aggravato e continuato?"

Tutto questo Zullo lo sa e, quindi, perché non ci risparmia queste proposte sconclusionate da politico della prima repubblica?
 
 
#5 Aziendalista 2016-10-18 23:45
Mi chiedo quale riqualificazione aziendale si possa fare in un anno che non è stata fatta in tanti anni...se l'attività e il mercato costringono a licenziare non dobbiamo scandalizzarci
 
 
#4 Michele H20 2016-10-18 21:15
Zullo si prenda i suoi 12.000 euro e cerchi di creare con progetti seri occupazione.
Non ha ancora capito che le aziende purtroppo sono in crisi.
 
 
#3 @pasquino 2016-10-18 17:11
E' arrivato il caro zullo a dispensare qua e la i consigli e proposte!
Tu caro zullo che ti prendi uno stipendio faraonico. Statti a casa e non fare nulla.
 
 
#2 licenziato 2016-10-18 16:59
In queste chiacchiere non vedo nessuna proposta!!Solo chiacchiere perche' e facile usare la parola riconversione ,il difficile e' in che cosa visto che c'e'crisi in tutti i settori!(Tranne che in politica!!)
 
 
#1 azzurro 2016-10-18 16:42
evviva ignazio si e fatto vivo ora si fa vedere fra poco ci saranno nuove elezioni ma perche mi chiedo non va a vedere quello che stanno combinando lionetti e compagni
 

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