Domenica 15 Settembre 2019
   
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Referendum al "Maugeri", stravincono i "sì" all'Accordo

fondazione maugeri

I lavoratori della Fondazione Maugeri approvano a larghissima maggioranza l'accordo sottoscritto dai sindacati medici e da quelli del comparto.

Nelle 21 sedi in tutta Italia si sono infatti svolti, nei giorni scorsi, i referendum che dovevano ratificare gli accordi sottoscritti  a metà gennaio, dalle organizzazioni sindacali con la Fondazione per la riduzione del costo del lavoro nell'ambito del piano di risanamento. I risultati delle consultazioni sono stati resi noti oggi.

Per il comparto sanità ossia per infermieri e paramedici, su 2.829 aventi diritto al voto, hanno partecipato ai referendum 2.412 persone. Hanno approvato l'accordo 1.951 lavoratori, pari all'80.40%, mentre si sono dichiarati contrari in 431, pari al 17,46%. Solo otto le schede bianche (0,33%) e solo un voto annullato.

Fra i dirigenti medici, su un totale di 591 aventi diritto, i votanti sono stati 524 (88,6%), con 427 "sì" all'intesa contro 77 no, rispettivamente l'81,4% e il 14,6%. Nove le schede bianche e 11 le nulle.

Questo, in particolare, l'esito fra i lavoratori del Centro Medico di Cassano per quel che riguarda il comparto sanità (infermieri, tecnici e personale ausiliario):

aventi diritto al voto: 252

votanti: 222

SI: 218

NO: 4

Schede bianche o nulle: nessuna.

Fra i 40 medici e dirigenti aventi diritto, ad esercitare il voto sono stati 36: i "sì" sono stati 35 con una sola scheda bianca.

I lavoratori hanno dunque approvato a larghissima maggioranza l’ipotesi di Accordo di Programma siglato il mese scorso (leggi l'articolo) da quasi tutte le sigle sindacali con l’Istituto Scientifico di Pavia, dopo circa sei mesi di mobilitazione e discussione.

Sull'esito delle consultazioni, Fondazione Maugeri rilascia la seguente dichiarazione: "Esprimiamo la massima soddisfazione per il grande senso di responsabilità manifestato dal personale medico e infermieristico che ha partecipato massicciamente alla consultazione, aderendo alle proposte negoziate con i sindacati.  Una prova del senso di appartenenza di lavoratori che rappresentano l'eccellenza nel loro settore e che mostrano la capacità di cogliere profondamente il senso di un'azione rigorosa di risanamento e di rilancio. Azione che ora prosegue verso l'accordo con i debitori, banche e fornitori, e dà maggiore concretezza al percorso di uscita dalla fase di concordato con riserva a cui Fondazione Maugeri è stata ammessa il 31 ottobre scorso dal Tribunale di Pavia. Un'azione che sta registrando il decisivo impegno di tutti gli attori in campo, in particolare dei sindacati dei lavoratori, e che merita il giudizio e l’avallo anche delle istituzioni, in primis della Regione Lombardia".

 

 

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