Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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"Sthar Lab Cromofabula": designati i vincitori

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Sono stati individuati i quattro vincitori del concorso “STHAR LAB – STREET ART. CROMOFABULA, SENTIERI E NARRAZIONI”. Nei giorni scorsi si è riunita la commissione per il progetto Street Art, promosso dall’amministrazione comunale di Cassano delle Murge, per scegliere, fra le 12 proposte i 4 bozzetti vincitori: tre murales da riprodurre su altrettante pareti degli edifici scolastici, di via Capitano Galietti, di Via Mameli, di Via Gramsci, ed un progetto per la parete mobile da installare presso la Biblioteca Comunale. 

La commissione composta dal Sindaco Maria Pia Di Medio, dall’Assessore Michele Campanale, dalla Consigliera Francesca Marsico, che si è avvalsa della consulenza storico-artistica e del parere non vincolante degli esperti Prof. Giangrande Michele e Prof.ssa Colaninno Leonardina, ha assegnato secondo i criteri definiti nel bando i punteggi, in base alla creatività e sperimentazione, qualità e impatto e rappresentazioni. 

Sono risultati vincitori con il punteggio più elevato gli artisti Massimo Nardi con l’opera (GianoBifronte), Amalia Tucci (Femmina Morta), Arianna Angelillo (Il Mandala Cassanese) e Maristella Campanelli (Sogno, già “il sogno del pastore”, modifica al titolo dell’opera accordata con l’artista). 

“Il tema del progetto “Cromofabula sentieri e narrazioni”, - spiega la Presidente della Commissione Cultura ed ideatrice del progetto, Francesca Marsico  - che ha intercettato l’ulteriore finanziamento regionale (già aggiudicato al Comune di Cassano come  “Street Art ” ) denominato STHAR LAB  ispirato alla rete “le strade della fiaba” che ha lo scopo di rievocare miti e leggende del territorio, connotandoli naturalmente non in contesti spazio temporali, altrimenti si chiamerebbero storie, ma in dimensioni dell’immaginario collettivo, ripercorrendo percorsi di riscoperta delle proprie radici sociali, culturali, identitarie. 

Fiabe, tramandate oralmente con il semplice scopo di divertire, raccontare, riportare saggezza popolare e contestualmente indicazioni antropologiche della nostra cultura, economia e abitudini della piccola comunità cassanese. Le fiabe sono frutto di narrazioni orali, dunque prive di fonti scritte, che nei secoli si sono tramandate cavalcando la memoria collettiva, motivo per cui destano tanta curiosità, non solo nei piccoli, ma soprattutto negli adulti, e soventemente sono arricchite da rimaneggiamenti, aggiunte di dettagli originali e del tutto inediti, ma anche omissioni e  censure.” 

Un progetto che ha pertanto il solo scopo di lasciare tracce di quella “storia dei vinti”, narrazioni cristallizzate nel tempo, intrecciate dalle vite dei deboli: le donne, i deformi e i bambini, i quali trascorrevano le giornate a raccontare storie per tessere relazioni, trascorrere momenti felici, consolidare regole sociali, creare identità. Storie “tramate” da cui è necessario recuperare l’essenza, ossia l’identità di una comunità che corre verso il futuro. 

Le pareti delle tre scuole scelte saranno valorizzate dai tre murales, realizzati con tecniche innovative che sfruttano l’utilizzo di materiali modernissimi e ad impatto zero per l’ambiente, ossia materiali riciclati ed ecosostenibili. Inoltre, la Biblioteca civica, cardine del progetto e scrigno magico, sarà impreziosita da un’opera scelta installata su una parete mobile ed arricchita grazie alle più recenti tecnologie di arte, voci e suoni che condurranno lo spettatore nel percorso magico dei miti del territorio. 

Per meglio raccontare l’idea del progetto vincitore del concorso regionale Sthar Lab,  “Cromofabula, sentieri e narrazioni”, sarà organizzato nelle prossime settimane il convegno sulla fiaba, a cui parteciperà la professoressa Laura Marchetti, antropologa e docente di Didattica generale all’Università Mediterranea di Reggio Calabria; dal 2015, la docente è nel collegio degli esperti della Regione Puglia, per la quale ha curato la progettazione ed il percorso turistico-culturale “le strade della fiaba” in cui è compresa anche la nostra Cassano. Insieme all’enciclopedia Treccani sta lavorando alla candidatura della fiaba popolare nella lista dei beni immateriali dell’Unesco. Il progetto regionale “le strade della fiaba”, in cui è inserita Cassano, ha ricevuto la segnalazione al premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa e Premio nazionale paesaggio 2021 

Ogni artista, vincitore riceverà un premio, di euro 2.500,00 lordi per le tre opere che saranno riprodotte sulle tre pareti delle scuole e 3.000 euro lordi per l’installazione su supporto mobile per la Biblioteca civica. 

I lavori finiti saranno presentati al pubblico nel corso di un prossimo evento. 

 

04_SognoDelPastore-MARISTELLACAMPANELLI_Compressa

02_Femmina_Morta_Compresse 01_ Bozzetto Giano Bifronte autore Massimo Nardi biblioteca_COMPRESSO 03_Il Mandala Cassanese

Commenti  

 
#8 Cittadino 2021-09-01 20:00
Come avevo già avuto modo di scrivere, se quei muri appena pitturati fossero rimasti intonsi sarebbe stato meglio ma se proprio dovevano spendere soldi sarebbe stato più costruttivo far realizzare un murales agli studenti che cone sempre restano spettatori e mai attori per l'egoismo di noi adulti.
 
 
#7 Maria Antonia Pedone 2021-09-01 10:12
Non entro nel merito della qualità dei lavori perché non ho le competenze per esprimere un giudizio.
Ritengo tuttavia che sia stata un'occasione sprecata, sarebbe stato bello poter vedere in una mostra pubblica tutte le proposte arrivate e magari anche fare una prima cernita sulla base del giudizio popolare, se non proprio di quello degli studenti delle scuole, cogliendo l'occasione per stimolare l'interesse e la capacità di lettura delle opere.
Questo avrebbe anche garantito maggiore trasparenza riguardo alla selezione dei vincitori, a tutela del Comune e degli stessi artisti.
 
 
#6 Angcor 2021-08-13 17:46
Bozzetto Giano Bifronte bellissimo.
 
 
#5 Gioya 2021-08-13 09:57
Il giano bifronte ed altri due io li trovo terribilmente scolastici. Il giano poi sembra un lavoro della terza media.
 
 
#4 Anonimo veneziano 2021-08-12 14:59
Il bozzetto dedicato a Giano Bifronte è decisamente il migliore come decretato dalla giuria.
 
 
#3 Giano1 2021-08-08 10:38
La teoria del tempio di Giano è ormai superata. Se questo lavoro deve andare in una scuola mi preoccupo non poco, non so se è peggio l'artista che non conosce le origini del nostro paese o chi lo ha scelto che dovrebbe tutelarne la traduzione e la conoscenza.
Il monaco uccello almeno era più divertente

Sulla qualità poi delle opere...de gustibus
 
 
#2 bebe bebe 2021-08-05 07:48
ma adaveer? sono pietosi! ma il monaco uccello che fine ha fatto?
la supercazzola invece è sempre presente (che ha lo scopo di rievocare miti e leggende del territorio, connotandoli naturalmente non in contesti spazio temporali, altrimenti si chiamerebbero storie, ma in dimensioni dell’immaginario collettivo, ripercorrendo percorsi di riscoperta delle proprie radici sociali, culturali, identitarie)
 
 
#1 perre 2021-08-04 17:07
Qualcuno dovrebbe fare largo ai giovani invece di presentarsi a questo concorso con un'opera (a mio parere) impresentabile
 

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