Mercoledì 02 Dicembre 2020
   
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“Maria Colamonaco. La politica al femminile in Puglia”.

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Nel 50esimo anniversario della Regione  Puglia l’associazione AIDE  presenta in conferenza stampa  “Maria Colamonaco. La politica al femminile in Puglia.” 

L’appuntamento è per lunedì 20 luglio, alle 11, nella sala 33 al piano terra del palazzo del Consiglio regionale della Puglia, in via Gentile 52 a Bari,.

L’importante volume “Maria Colamonaco. La politica al femminile in Puglia” è  a cura di Rosanna Lella e Anna Larato, prefazione del prof. on. Nunzio Angiola, postfazione del presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo.

Maria Colamonaco, nata a Santeramo in Colle il 30 gennaio 1927, deceduta a Bari il 7 agosto 2017, sindacalista, ha fatto politica attiva in un ambiente totalmente al maschile.

Dall’aspra Murgia, è stata la prima donna ad entrare in Consiglio regionale. Per dieci anni, due intere legislature, dal 1970 al 1980, è rimasta l’unica presenza femminile nell’Assemblea legislativa pugliese, lasciando il suo segno sulle tante leggi che hanno accompagnato la lotta di emancipazione delle donne: per la dignità, per l’uguaglianza, per le pari opportunità nel lavoro, nella famiglia, nella società e nella politica.Con il presidente Mario Loizzo, interverranno l’on. prof. Nunzio Angiola che ha interamente finanziato la pubblicazione, il sindaco di Santeramo Fabrizio Baldassarre, la presidente dell’AIDE Puglia (Associazione Indipendente Donne Europee) Anna Larato, Rosanna Lella dell’AIDE settore cultura, il nipote di Maria Colamonaco Giuseppe Garofalo e il Direttore LAB Edizioni Antonio Ferrante.

L’on. Nunzio Angiola, santermano come Maria  Colamonaco, afferma <<Con la stampa di questo volume consegniamo ai cittadini santermani, murgiani e pugliesi di oggi e delle future generazioni, la fotografia di un periodo storico che si sviluppa grossomodo dalla metà degli anni Trenta del Novecento fino agli anni Ottanta. Possiamo leggere la sua vita, attraverso un trinomio, che ha come comune denominatore la passione per l’uguaglianza delle persone e dei loro diritti . Ecco il trinomio: fu bracciante, fu donna e fu donna del Sud.>>

Commenti  

 
#1 Jeremy 2020-07-20 13:10
Maria Colamonaco, con il suo compagno di vita Carmine Patrono, è stata figura di altri tempi, tutta dedizione ai lavoratori e ai poveri, capace di farsi da parte per favorire il ricambio. Oggi le donne del PD sono avidamente attaccate alle cariche politiche e agli emolumenti in denaro che ne derivano e in conseguenza portano la sinistra allo sfacelo. Quelli che un tempo votavano Maria Colamonaco con entusiasmo, oggi votano in ben altra direzione.
 

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