Un libro di Clara Gelao su "Stefano da Putignano"

copertina libro

Mercoledì 15 luglio 2020, alle ore 18.00, nel Palazzo del Consiglio regionale della Puglia (via Gentile, 52 – Bari), si terrà la presentazione del volume “Stefano da Putignano” di Clara Gelao, Adda Editore, inserito nella linea editoriale “Leggi la Puglia”.

Porterà i saluti Mario Loizzo, Presidente del Consiglio regionale della Puglia; presenterà il prof. Pietro Sisto; interverrà l’autrice dott.ssa Clara Gelao; modererà l’incontro la dott.ssa Anna Vita Perrone, dirigente della Sezione biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia.

L’obiettivo della linea editoriale “Leggi la Puglia”, approvata con delibera n.151/2018 dell’Ufficio di Presidenza, è quello di valorizzare la Puglia, il suo territorio, le sue tradizioni, il suo patrimonio culturale, nonché l’Istituzione consiliare stessa. Nella linea editoriale confluiscono tutte le pubblicazioni del Consiglio Regionale della Puglia, realizzate con il coordinamento della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.

Tutte le pubblicazioni sono edite, oltre che in formato cartaceo, anche in formato digitale scaricabile gratuitamente sul sito di Teca del Mediterraneo, la biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, al link https://biblioteca.consiglio.puglia.it/linea-editoriale-leggi-la-puglia- Si assicura così la condivisione e la fruibilità dei contenuti ad un ampio pubblico.

Il libro

Il volume rappresenta un’accurata, per certi versi sorprendente, rivisitazione critica della personalità artistica di Stefano Pugliese da Putignano (1470 c.-dopo il 1538), il più noto e prolifico fra gli scultori pugliesi attivi tra Quattro e Cinquecento. L’opera segue, a trent’anni esatti di distanza, il pioneristico volume della stessa autrice edito nel lontano 1990.

La necessità di dedicare allo scultore un nuovo, più aggiornato e approfondito studio, accompagnato da un pregevole apparato iconografico, finalizzato a favorire una più vasta conoscenza della sua arte presso il pubblico degli studiosi e degli appassionati, nasce dalla presa d’atto dei grandi passi in avanti compiuti dagli studi sulla scultura rinascimentale pugliese, che hanno consentito di distinguere chiaramente la personalità artistica di Stefano rispetto a quella di altri scultori coevi con i quali era stato spesso confuso in passato.

Il grande numero di restauri che hanno interessato le opere di Stefano da Putignano negli ultimi anni permette, inoltre, di valutare meglio le sue qualità di “virtuoso” scultore, aggettivo con cui l’artista viene definito in una fonte settecentesca.

Il volume ripercorre la storia critica dello scultore e tratteggia ampiamente l’ambiente storico e storico-artistico in cui egli si trovò ad operare, proponendo inedite direzioni d’indagine sulla sua formazione, avvenuta in loco e presumibilmente perfezionata in area lombarda, e prendendo in esame l’intero corpus delle sue opere, costituito da oltre un centinaio di sculture in pietra scolpita e vivacemente policromata sparse in un territorio molto vasto, che va dalla Terra di Bari alle attuali province di Brindisi, Lecce, Taranto e Matera (quest’ultima sino al 1663 parte integrante della “Terra d’Otranto”).