Giovedì 20 Settembre 2018
   
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In ricordo dei tre caduti cassanesi nella battaglia del Piave

battagia del Piave

Oggi, solstizio d’estate, ricorre il centenario dell’omonima battaglia nota anche come Seconda Battaglia del Piave, che si articolò tra il 15 e il 22 giugno 1918 e che vide fronteggiarsi 60 divisioni austro-ungariche e 56 italiane.

Il 15 giugno, dopo un lungo periodo di stasi e riorganizzazione, con l’intento di demolire le già fiaccate e assottigliate forze italiane dopo la disfatta di Caporetto, i reparti imperiali tentarono un’offensiva risolutiva attaccando lo schieramento italiano sia ad ovest (massiccio del Monte Grappa) che al centro (la linea del Piave), su un fronte di circa 140 chilometri, dando avvio alla Battaglia del Solstizio.

Ma quella che per gli Austriaci doveva essere la battaglia decisiva segnò il loro sforzo ultimo, tramutandosi in una inesorabile sconfitta che fiaccò le residue energie e infranse le loro ultime speranze di vittoria.

La Seconda Battaglia del Piave fu una grande vittoria delle armi italiane, la prima conseguita nel 1818 da un esercito dell’Intesa.

Da quella sconfitta l’esercito austro-ungarico iniziò il suo declino, sino al suo completo disfacimento nell’ottobre successivo.

In quei tremendi giorni, che videro la perdita di 150.000 Austro-Ungarici e 90.000 Italiani, anche Cassano pagò il suo contributo di sangue con la perdita di tre suoi concittadini, stante ai dati ufficiali sinora disponibili e al netto di sempre possibili e probabili rinvenimenti.

Furono essi  MORAMARCO LEONARDO, classe 1887

                     SMALDINO FILIPPO, classe 1898

                     SMALDINO TOMMASO, classe 1899

Il primo soldato cassanese a cadere, il 16 giugno, fu il veterano Moramarco Leonardo che, inquadrato nell’111° reggimento, si adoperò, così come tutti i suoi commilitoni in un epica lotta tra Nervesa, Villa Berti e Fornace. Dopo una serie di sanguinosi attacchi e contrattacchi gli Austriaci furono respinti, e il suo reggimento meritò la medaglia di bronzo al Valor Militare e la citazione sul bollettino del Comando Supremo.

Due giorni dopo, il 18 giugno, mentre al seguito di piccoli reparti e insieme agli arditi reggimentali procedeva alla rioccupazione di gran parte delle posizioni perdute tra il Grappa e Col Moschin, e dopo che la sua compagnia aveva brillantemente coadiuvato il IX Reparto d’Assalto del maggiore Messe, futuro Maresciallo d’Italia, che in soli dieci minuti erano riusciti a rioccupare il Col Moschin facendo prigionieri quattrocento soldati e venticinque ufficiali, in un meraviglioso slancio cadde ferito a morte il giovanissimo Smaldino Filippo, ragazzo del ’99.

In un altro duro e sanguinoso scontro, durato te giorni, i fanti della brigata Bisagno furono capaci di arginare e respingere i forti attacchi nemici, infliggendogli gravi perdite. Il 20 giugno, coadiuvati dai fanti della Sassari, gli uomini della Bisagno riconquistarono e difesero eroicamente il caposaldo di Losson, perdendo 34 ufficiali e 919 uomini, tra i quali il giovanissimo Smaldino Filippo.

Questo il ricordo di piccoli grandi uomini dimenticati, ma che l’umano oblio non potrà e dovrà cancellare.

Alla loro memoria la dedica di questo articolo.

 

Commenti  

 
#5 Salvatore Caponio 2018-06-22 19:58
Nel ricambiare il saluto e l'augurio dei commentatori n.2 e n.4 e ringraziarli per aver evidenziato, grazie ad una attenta e spero gradita lettura, alcuni miei errori di battitura (maledetta fretta) colgo l’occasione per porgere le dovute scuse ai lettori, ed in modo particolare ai diretti discendenti degli sfortunati militi riportati nel mio articolo. Per riparare, in parte, al mio lapsus e per evitare di sottrarre a questi ultimi la possibilità di un legittimo e comprensibile orgoglio, riporto di seguito ulteriore specifica.
Sodato Moramarco Leonardo di Francesco e Campanale Isabella, nato il 28 agosto 1887, caduto il 16 giugno 1918 a Nervesa, Linea del Piave.
Soldato Smaldino Tommaso di Domenico e Giampietro Vita Rosa, nato il 1 agosto 1899, caduto il 18 giugno 1918 nei pressi di Col Moschin, Monte Grappa.
Soldato Smaldino Filippo di Giuseppe e Volpe Maria, nato il 3 dicembre 1898, caduto il 20 giugno 1918 a Losson, Linea del Piave.
Cordialità.
Salvatore Caponio
 
 
#4 G.C.C. 2018-06-22 09:53
SMALDINO FILIPPO, classe 1898
SMALDINO TOMMASO, classe 1899

in un meraviglioso slancio cadde ferito a morte il giovanissimo Smaldino Filippo, ragazzo del ’99.

Credo sia SMALDINO TOMMASO e non Filippo

In un altro duro e sanguinoso scontro, durato te giorni

Credo sia "tre" giorni

Buon lavoro.
 
 
#3 Outsider 2018-06-22 07:51
Cassano li ricordi perchè la Grande Guerra non merita di passare in secondo piano in favore della Seconda che tanto fa "onore" ai politicanti del paesello il giorno 27/01 o il 25/04 di ogni anno.
 
 
#2 volavola 2018-06-21 21:34
Povero Smaldino Filippo +++ morire due volte,una a Col Moschin e l'altra al caposaldo di Losson. Un saluto.
 
 
#1 volavolavola 2018-06-21 17:04
la fondamentale importanza di una testata giornalistica che invita a ricordare , bravo Brunelli
 

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