Martedì 27 Ottobre 2020
   
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Ai domiciliari per una cisterna. Il Comandante Maldarizzi nei guai

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Il maresciallo Cosimo Maldarizzi, 56 anni, comandante della stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge è stato arrestato per peculato, omessa denuncia da parte di pubblico ufficiale e depistaggio.

L’ordinanza di arresti domiciliari, eseguita dai colleghi del Comando provinciale di Bari su disposizione della magistratura, riguarda fatti degli anni 2018-2019.

Secondo le indagini, nel giugno 2018, durante le operazioni di ritrovamento di otto mezzi provento di furto nelle province di Bari, Taranto e la successiva riconsegna ai proprietari, il maresciallo si sarebbe impossessato di una cisterna che faceva parte della refurtiva, consegnandola a un suo conoscente, gestore di un noto agriturismo della zona.

Nel dicembre 2019, poi, venuto a conoscenza delle indagini avviate sulla vicenda, avrebbe spostato la cisterna in un deposito per farla ritrovare, tentando di far sembrare la mancata riconsegna al proprietario come una mera svista.

La misura cautelare è stata firmata dal gip del Tribunale di Bari Paola Angela De Santis.

Le indagini sono state coordinate dalla pm Chiara Giordano. 

La «gravità dell’addebito», il "progressivo intensificarsi delle condotte» illecite e «la scaltrezza manifestata» sono «indicativi di una certa dimestichezza e della sostanziale assenza di remore»: lo scrive la gip del Tribunale di Bari, Paola Angela De Santis, nell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Nell’indagine, coordinata dalla pm Chiara Giordano, sono indagate in stato di libertà altre tre persone: i gestori dei depositi dove è stata custodita la cisterna rubata illecitamente sottratta dal sottufficiale e un collega brigadiere per non aver segnalato l’avvenuta sottrazione del bene.

Per la giudice De Santis gli arresti domiciliari per Maldarizzi sono «l'unica misura idonea ad arginare il pericolo di recidivazione, anche in ragione della vasta cerchia di conoscenze di cui l’indagato ha dimostrato di disporre».

Nell’ordinanza, che riporta parte della richiesta cautelare, si parla di «malafede» del maresciallo, «all’unico evidente scopo di fuorviare le indagini in corso ed assicurarsi l’impunità per il reato commesso».

"La naturalezza con cui si è impossessato di un bene di provenienza furtiva, tradendo il suo ufficio e i suoi doveri istituzionali - si legge negli atti - e l’abilità con cui, appena acquisito consapevolezza di una attività investigativa in corso, prima ha indotto con astuzia» il gestore dell’officina «a recuperare e trasportare la cisterna presso il suo deposito e, successivamente, ha dato una comunicazione ingannevole al suo superiore per far credere agli inquirenti che la cisterna fosse sempre rimasta depositata presso il custode e che solo per una svista non era stata riconsegnata al proprietario, destano particolare allarme sociale».

«Ringrazio la sostituta titolare dell’indagine e soprattutto l’Arma dei Carabinieri con i loro comandanti per aver agito rapidamente nell’individuare gravi fatti. E’ la prova che l’Arma dei Carabinieri è capace di rispondere prontamente a chi non rende onore alla propria divisa». Lo sottolinea il procuratore aggiunto di Bari Roberto Rossi, reggente degli uffici inquirenti baresi, in merito all’arresto del maresciallo dei carabinieri Cosimo Maldarizzi.

A capo della Stazione di Cassano delle Murge da oltre venti anni, Maldarizzi si è spesso distinto in azioni di coraggio e sprezzo del pericolo, come in occasione dell'alluvioNE che colpi Cassano alcuni anni fa e nel corso della quale il Maresciallo salvò la vita ad alcune persone sommerse dall'acqua.

Fatto che gli valse, così come in altre occasioni, encomi e benemerenze.

 

Commenti  

 
#54 Antonino 2020-07-29 04:18
La sentenza finale arrivers'fra anni. Sta di fatto varii reati di codice penale. Il. Giudizio è unico caro comandante di sei impossessato di un oggetto che non era tuo togliendolo ad un poveretto. E'inutile dire per mera vista non ti crede nessuno quando ai saputo che stavi sotto lo ai fatto uscire.l
'Arma non merita le mele marce adesso devi pagare caro.hai finito tutto vai in ferie per sempre ai lavorato tanto.


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#53 Cactus 2020-07-29 03:02
Qui è sempre funzionato con "amici è amichetti", il poveraccio è destinato a subire.
Tutti I mandati hanno un termine, tranne il maresciallo dei carabinieri di cassano. Mi spiace per tutti gli uomini che davvero servono l'arma con impegno e dedizione.... Nei secoli fedele
 
 
#52 Chirichetto 2020-07-28 13:12
No, scrivo così perché alla fine un po' tutti siamo..."meridionali"...capiscimi a me ;-)

per una cisterna e fra l'altro i fatti non si sanno ancora bene, non è il caso di condannare e gettare fango attraverso commenti spregevoli su una persona che comunque indossa una divisa. Pronunciatevi a sentenze finali.
 
 
#51 Cittadino 2020-07-28 11:58
Non mi dispiace per lui. Anzi deve pagare per quello che ha fatto. Le mele marce devono andare via dall'Arma.mi auguro che la magistratura tira fino in fondo. Bisogna dire grazie il PM, che ha visto molto bene.
 
 
#50 FdB 2020-07-28 11:21
Da Cassanese che ha frequentato per 20 anni la festa della birra, una domanda a tutti: quante volte uscendo da li avete trovato un posto di blocco dei Carabinieri?
 
 
#49 X44 2020-07-27 14:17
Parli così, da chierichetto, perché hai servito messa con questa persona?
 
 
#48 Cittadino 2020-07-27 12:39
Bravo Maldarizzi ai messo sotto i piedi l'arma. Via le mele Marcie devono andare a casa. Con che coraggio ti presenterai in giro. Eri quello che dovevi far rispettare la legalita' ma era tutto in contrario. Il paese è piccolo la gente vede. Molti interessi.la delinquenza aumenta, chi paga sempre il povero cristo. La domenica pomeriggio fanno i furti delle macchine, il comandante dov'e'tanto la sua non la tocca nessuno sta al sicuro. I furti in casa aumentano ecc. ecc. Complimenti comandante se fino ad ieri qualcuno non conosceva Cassano., oggi e noto in tutta Italia. Meriti un premio. Quello di andare via.
 
 
#47 X quisqu de populo 2020-07-27 12:27
Il gip si è espresso duramente ! Ci sono le prove . E da 2 anni di intercettazioni ne sentiremo delle altre. L arma si dissocia da tali malefatte. L arma e parte lesa non dalla stampa non dalla magistratura non dai colleghi che hanno indagato ma dal luogotenente Cosimo Maldarizzi.
 
 
#46 Frava 2020-07-27 04:29
Bravo comandante adesso vai a casa.Togliere un mezzo ad un onesto operaio del dare a chi.
Chi al suo migliore amico. Non ci sono giustificazione fuori dall'Arma le mele Marce.il paese e piccolo il popolo sa tutto degli onesti, e degli disonesti.Ci sono cose vergognose posti di lavoro di ottimo prestigio perche' grazie al potere. I furti aumentano la delinquenza dilaga, ma interessa +++ dei furti e tutto normale
Spero che sia finito qua. Hai messo l'arma sotto ai piedi per i tuoi interessi grazie sig. MALDARIZZI SEI UN GRANDE CON CHE FACCIA ANDRAI IN GIRO.
 
 
#45 Quisque De Populo 2020-07-26 19:26
Vergognosa fogna mediatica, di cui la magistratura è come sempre complice e artefice. Dare in pasto ai cani (senza offesa per questi ultimi), un uomo come il Comandante in questione, equivale a delegittimare l'intera Arma dei Carabinieri sulla base di fatti e pettegolezzi totalmente irrilevanti sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista dell'operatività e dell'efficienza della Caserma di Cassano. Grande uomo il Maresciallo Maldarizzi di cui l'arma intera e i cassanesi tutti, possono esserne fieri, a lui va tutta la mia solidarietà e il mio augurio di una pronta risoluzione della vicenda, agli altri giacobini invece consiglio "Anitra Wc" come collutorio e tanto silenzio... vergognatevi fate schifo tutti, dai giornalisti pronti a diffondere ogni genere di dato con "nome cognome e codice fiscale" quando si tratta di un uomo delle istituzioni, ai giudici che hanno permesso il tutto, su cui soprattutto in questo momento storico meglio stendere un velo pietoso! FORZA COMANDANTE, NON MOLLARE SARÀ SOLO UN BRUTTO RICORDO!
 
 
#44 Chirichetto 2020-07-26 15:09
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
 
 
#43 cassanese dok 2020-07-26 14:55
x commento n.25 se dovesse essere condannato le scuse le farà il maresciallo all'arma e al proprietario della cisterna?.
 
 
#42 Cittadino onesto 2020-07-26 13:32
Le giustificazione lasciano dubbi. Si dimentica di consegnare un mezzo rubato al proprietario.per una fatalita'al noto agriturismo. Vai a casa ai fancato la Benemerita.
 
 
#41 Mister X 2020-07-26 10:30
Per commento 40:

La differenza risiede nelle situazioni vissute dal De Benedictis e dal Maldarizzi. Il De Benedictis è stato apprezzato dalla maggior parte dei cittadini e non solo per la sua onestà ma come operava procurando piacere e soddisfazione al cittadino e soprattutto per lo sviluppo dell’intero paese, tutto ciò lo ha portato però ha crearsi nemici che vivevano nell’ombra della omertà,della criminalità per soddisfare i loro desideri di lussuria e potere, storia quindi che ci permette di capire la vicenda losca che gira in questi giorni attorno al Caro Maldarizzi.
 
 
#40 Cittadina 2020-07-26 08:30
Indossare una divisa significa anche farsi tanti nemici...vedi le vicende del Comandante De Benedictis della Polizia Locale di Cassano di questi ultimi anni.
Perciò, non darei per scontato nulla, anzi, auguro al Carabiniere e per l'Arma, la completa estraneità.
 
 
#39 A redazione 2020-07-26 08:08
La risposta cheavete dato al comm.17 è a dir poco ridicola. Facevate più bella figura a non rispondere. La realtà è che i nomi li pubblicate quando vi conviene perché ci sono stati casi(e potrei elencarvene un infinita ') con le stesse situazioni dove avete omesso i nomi. Avrei da pensare a tante cose fra cui paure di ritorsioni ma miei cari pseudo-giornalisti questi sono rischi del mestiere perché se altre testate giornalistiche lo scrivono e voi no allora vi conviene cambiare mestiere.
 
 
#38 Jeremy 2020-07-26 07:11
Vada di traverso a certe persone ogni bicchiere di birra che berranno da ora in poi. Paese piccolo e pettegolo: ti pareva che non avrebbero messo in mezzo la birra? Con un'opinione pubblica di questo tipo i piccoli paesi dell'entroterra sono destinati al declino. La giustizia faccia il suo corso, chi deve pagare paghi, si risparmino le ironie ipocrite sulle sventure altrui. Qualora l'interessato si risollevasse, questi moralisti d'accatto sarebbero i primi ad avvicinarglisi per omaggaiarlo.
 
 
#37 Segato 2020-07-25 23:22
Certo, se nella fase finale dei concorsi ti viene chiesto espressamente:"Ma Lei, ha parenti nell'Arma?"...credo vadano riviste la modalità di arruolamento.
 
 
#36 Cicciobello 2020-07-25 20:55
Cristo è grande!..ha fatto del bene?..era il suo lavoro..pagato profumatamente dai noi contribuenti..ma ha fatto anche del male.. togliendo una cisterna a un onesto lavoratore che sicuramente si rompeva il c..
Per un boccale di birra si è disposti a tutto.. fa' caldo..????????????
 
 
#35 Xena 2020-07-25 20:18
Ora è toccato a lui chi sarà il/la prossimo (a).qui abbiamo bisogno di aria nuova con persone che ci tengono veramente a questo paese.Speriamo in bene e in meglio.
 

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