Venerdì 10 Luglio 2020
   
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Condanna a 30 anni per Enza "la bionda"

enza LA BIONDA

Trenta anni di carcere per Enza "la bionda" Mariani, l'imprenditrice cassanese accusata di aver fatto uccidere, nell'aprile del 2017, il suo presunto amante, l'operaio barese Michele Amedeo, netturbino dell’Amiu.

Il Giudice per l'Udienza Preliminare presso il Tribunale di Bari, Marco Galesi ha condannato, oltre alla donna, anche il presunto assassino dell'uomo, suo genero Giuseppe Baccellieri, secondo l'accusa l’esecutore materiale ed il pregiudicato Massimo Margheriti, ex dipendente del salottificio di proprietà della Mariani,  alla guida dell’auto con a bordo il killer.

Tutti e tre sono stati condannati a 30 anni di reclusione per omicidio volontario premeditato, detenzione e porto di armi e ricettazione. 

Una quarta condanna a 14 anni e 8 mesi di reclusione è stata inflitta nei confronti del collaboratore di giustizia Michele Costantino che avrebbe partecipato al delitto procurabdo ai killer un'auto rubata e la pistola ma poi si sarebbe pentito rivelando le trame dell'omicidio.

La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato.

Il Gup ha condannato gli imputati anche al risarcimento danni nei confronti dei familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Luca Italiano e Fabio Alberto Russo, con provvisionali immediatamente esecutive tra i 15mila e i 10mila euro.

Le indagini della Squadra Mobile sono state coordinate dal pm di Bari Marco D’Agostino, che per la donna aveva chiesto l'ergastolo, ipotizzando come movente la punizione per la fine della relazione.

Secondo gli inquirenti «non potendo essere più suo, non sarebbe stato di nessun’altra» e, così, avrebbe deciso di fare uccidere l’ex amante che l’aveva lasciata, ingaggiando un killer per 5mila euro, due giorni prima della laurea della figlia, per «imprimere un sinistro ed indelebile sigillo di lutto anche sulla festa».

L’inchiesta ha inoltre documentato, grazie a testimonianze, intercettazioni, video e tabulati, che la vittima tentava da anni di rompere la relazione, ma la donna aveva iniziato a perseguitare e minacciare lui e sua figlia, della quale aveva carpito la fiducia con un profilo Facebook fake, fingendo anche una gravidanza con false ecografie per costringerlo a non lasciarla.

L'avvocato della Mariani ha annunciato il ricorso in Appello. 

 

 

 

Commenti  

 
#13 Cittadinio 2020-07-04 13:21
Questa é solo la punta dell' iceberg a cassano c'é molta gente marcia più di quanto non si crede a partire dalla malavita di questo paese ben radicata da almeno 30 anni numerose attività commerciali sotto prestanome e con pochi carabinieri é difficile sistemare le cose
 
 
#12 Dispiace 2020-06-04 12:27
Queste storie fanno riflettere. La malavita è una strada senza uscita, baccellieri etá 30 anni circa già un po di anni in galera , adesso altri 20/25 , giusto il tempo di uscire a 50 pieno di disturbi che il carcere porta , entrare da neo papà uscire forse da nonno. No la malavita non è L scelta giusta da prender. Ditemi un solo caso di un delinquente che abbia fatto la bella vita , non ce ne sono. Dai famosi ai nostrani nulla. Mantenete la strada giusta e smettetela di essere fans della malavita..!! Se si chiama malavita un motivo ci sarà è una mala vita...dispiace per i tanti ragazzi che vedo in giro in questo paese con la testa in quel senso.
 
 
#11 Jeremy 2020-06-04 11:09
Per Elvi: hai ragione, ciò che affermi non è espresso, ma semplicemente PRESUPPOSTO dalle mie modeste considerazioni. La pena deve anche esercitare un potere deterrente. Con tutto ciò, gli uomini purtroppo continuano a delinquere, ma non serve esultare per le sanzioni penali che si giustificano da sé.
 
 
#10 Elvi 2020-06-03 12:16
Jeremy io credo che nessuno " goda " o si diverta nel sapere di questa brutta vicenda che ha lasciato il paese attonito, ma di certo per la stessa gente il fatto di sapere che la giustizia ha fatto il suo dovere è una cosa che con molta probabilità li rasserena sotto l'aspetto del sapere che in giro non vi sono più certe persone capaci di un simile reato.
Bisognerebbe pensare a quella famiglia distrutta dal dolore alla quale hanno tolto un Padre che si recava a lavoro.
Non si può davvero concepire una simile storia!
 
 
#9 Scacarella Felice 2020-06-03 08:23
“Chi è senza peccato...” ma maremxx maiaxx!!
 
 
#8 Insoddisfatto 2020-06-02 14:52
Troppo poco 30 anni per una vita umana. Certa gente dovrebbe morire in carcere
 
 
#7 Jeremy 2020-06-02 08:18
Io condanno ogni omicidio, ma non godo a chiacchiericchiare intorno ad essi.
 
 
#6 Magistrato 2020-06-02 01:20
Caro"Jeremy" sicuramente tutte le persone commettono "peccati", ma c'è una bella differenza dal commettere peccato e togliere la vita ad un essere umano!!...cosa che è di una gravità assoluta.
Una cosa è certa, fatti un giro per il Paese perchè tutti i cittadini ne parlano ovunque di questa tristissima vicenda...e di certo non stanno dalla parte di chi ha commesso un simile crimine.
 
 
#5 Ehhhh? 2020-06-01 23:00
Jeremy...chi è senza peccato? Ma che significa?
 
 
#4 W la giustizia 2020-06-01 19:01
Che paese...
 
 
#3 Jeremy 2020-06-01 12:35
Evitiamo commenti inutili. Chi è senza peccato...
 
 
#2 Lorenz 2020-05-31 08:16
Il meridione è anche questo! Vendette, pistole e analfabetismo, da con confondere con ignoranza che anche lei non manca.
 
 
#1 Emozioni... 2020-05-29 23:01
Che tristezza questa storia...
 

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