Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Omicidio Amedeo: quattro arresti a Cassano

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Alle prime luci dell’alba la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dalla Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di: MARIANI Vincenza, di anni 54, BACCELLIERI Giuseppe di anni 32, MARGHERITI Massimo di anni 47 e COSTANTINO Michele di anni 42, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in omicidio doloso aggravato, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, furto e ricettazione.

Le condotte accertate riguardano i ruoli ricoperti da ciascun indagato in occasione dell’omicidio - commesso con premeditazione - di Michele AMEDEO, di anni 51, la sera del 25 aprile 2017 davanti la sede dell’Amiu di Bari, ove il medesimo stava per accingersi a iniziare il proprio turno di lavoro.

I complessi accertamenti condotti dalla Squadra Mobile, confortati da numerose audizioni testimoniali, dall’analisi dei sistemi di video sorveglianza, dall’esame dei tracciati telefonici delle utenze ritenute di utilità investigativa, dai dati balistici e medico-legali, nonché da numerosi altri servizi tecnici attivati nel corso di circa un anno e mezzo di indagini, hanno consentito di escludere che l’omicidio avesse una matrice di criminalità organizzata e di inquadrarlo, invece, in un contesto passionale.

Ed infatti dalle indagini è emersa una relazione extraconiugale tra Michele AMEDEO e Vincenza MARIANI, che si era conclusa in modo burrascoso e per volontà dell’uomo, poco tempo prima del delitto.

La Mariani – imprenditrice di Cassano delle Murge - non aveva mai accettato la fine del rapporto attuando la propria vendetta nell’omicidio dell’Amedeo, il giorno prima della seduta di laurea della figlia dell’ex amante.

A tal fine la Mariani aveva ingaggiato Massimo MARGHERITI (pregiudicato con precedenti specifici per tentato omicidio, che da poco aveva scontato una lunga pena detentiva) ex dipendente della propria azienda, commissionandogli il delitto con la promessa che gli avrebbe corrisposto 5.000 euro. Quest’ultimo aveva coinvolto sia Giuseppe BACCELLIERI, genero della Mariani, sia Michele COSTANTINO, suo amico ed implicato insieme a lui in altre pregresse vicende criminali, che gli aveva procurato il veicolo e l’arma utilizzata per il delitto.

Ottenuto il benestare dalla Mariani, la sera del 25 aprile 2017 Massimo Margheriti e  Giuseppe Baccellieri, dopo aver pedinato Michele AMEDEO, che si accingeva ad iniziare il turno lavorativo e giunti nel parcheggio antistante l’azienda municipalizzata esplodevano al suo indirizzo 4 colpi di pistola, sparati materialmente da Baccellieri, che attingevano mortalmente la vittima al fianco, al petto ed al collo.

Durante le attività investigative, il 16 ottobre 2017 Michele COSTANTINO veniva arrestato dalla Squadra Mobile perché trovato in possesso di una pistola a salve ‘modificata’, caricata con munizioni dello stesso calibro di quelli usati per commettere l’omicidio; il successivo 2 novembre, presso l’abitazione dei suoi familiari furono ritrovati una pistola semiautomatica ‘modificata’, numerosi proiettili di vario calibro e circa 200 grammi di sostanze stupefacenti varie; ed ancora, il 5 febbraio 2018 anche Massimo MARGHERITI veniva arrestato dalla Squadra Mobile in quanto trovato in possesso di due armi illegalmente detenute e portate in luogo pubblico (una 357 Magnum ed una semiautomatica calibro 7,65), nonché di 400 grammi di marijuana.

Tutte le risultanze investigative convergono nell’individuare la MARIANI quale mandante del delitto, il MARGHERITI ed il BACCELLIERI quali esecutori materiali ed il COSTANTINO come complice nella fase organizzativa.

Sulla scorta dei gravi indizi di responsabilità emersi dalle indagini, su richiesta della Procura della Repubblica di Bari il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso il provvedimento cautelare eseguito nella mattina odierna, con il quale è stata applicata la custodia in carcere a MARIANI VincenzaMARGHERITI Massimo e BACCELLIERI Giuseppe e la misura degli arresti domiciliari a COSTANTINO Michele.

 

Commenti  

 
#34 Lavoratore 2019-02-25 23:27
Definire certe persone "imprenditori" è un'offesa che gli onesti lavoratori non meritano.
 
 
#33 X cassanese onesto 2019-02-19 22:12
Un minuto di silenzio per i delinquenti che leggendoti gli brucia il sedere
Male non fare paura non avere ...!!!
Certo parliamo in via anonima è facile ...ma non fate arrabbiare gli onesti che anche in via anonima possono dire vita morte e miracoli di ladri spacciatori truffatori ecc ecc tutti italianissimi !!!
 
 
#32 Cassanese onesto 2019-02-19 16:11
L'omicidio avvenne la sera del 25 aprile 2017,alla sera del 12 febbraio 2019 erano sicuri che l'avrebbero fatta franca, mentre all' alba del 13 febbraio 2019 l'hanno preso in "C... " cioè sono stati arrestati , godetevi la patria galera.
 
 
#31 +++ del bar 2019-02-19 09:41
In questo manicomio "familiare" vedo cose da pazzi! Vabbè che la legge italiana è stupida, ma stavolta qualcuno si farà male sul serio. Scegliere di trascorrere il resto della vita in carcere è segno di mancanza intelettuale. Per dirla tutta, il mio cane a cui chiedo di accucciarsi e lo fa, è più intelligente.
 
 
#30 Bho 2019-02-18 18:28
Io mi faccio i fatti miei????
 
 
#29 X realtà 2019-02-17 23:38
Tutti luoghi comuni
Falso perbenismo...
 
 
#28 Realtà 2019-02-17 09:40
Ascoltate meno musica napoletana da galeotti; non guardate le serie e i film di malavita; smettetela di fare i malavitosi con auto di lusso e SUV; evitate di guidare con la sigaretta in una mano e l'altra a ore 12 sul volante; smettetela di urlare quando telefonate; non sostare sull'uscio dei bar con la peroni tra le mani; evitate di mettere al mondo figli per il gusto di farlo; smettetela di assumere atteggiamenti da boss, quando siete semplici cittadini cassanesi e non sit nesciun!

Insomma, cancellando questi modi di fare, molto probabilmente questi pensieri e azioni malavitose potranno stare lontani da voi. Se invece tutto ciò fa parte del vostro essere e fare giornaliero, mi dispiace ma siete dei GOMORROIDI :D
 
 
#27 Dd 2019-02-16 23:33
I femn so pegg di maschl
 
 
#26 ? 2019-02-16 12:50
Per me è la cipolla
 
 
#25 Nando per A. Marsico 2019-02-16 11:57
E no! L'uomo è da considerarsi come unico e solo carnefice. La donna invece è sempre martire, a prescindere! E' la legge italiana a pensarla così. Perchè lo stalker è unicamente maschile.
 
 
#24 Angelo Marsico 2019-02-15 21:57
"Mascolicidio" può essere un delitto di genere?
Per par condicio, si vorrebbe lo stesso decreto legge sulla violenza di genere a protezione dei maschi.
A Cassano, la referente del punto d'ascolto si prodiga anche per i maschietti minacciati? Oppure è solo di parte?
Confermo che per me un delitto è sempre un delitto ed in uguale misura dovrebbe essere trattato senza distinzione di sesso.
Ovviamente è un problema che andrebbe trattato separatamente da questo articolo, ma desidererei leggere anticipazioni e pareri di esperti o presunti.
 
 
#23 Occhio 2019-02-15 19:13
Che vergogna!!!! Rovinare se stessi e gli altri, sicuramente non dà bene, però...
 
 
#22 Disgustato 2019-02-14 21:06
Che ci frega dei nomi , gente del genere si può chiamar Fabio , Michele , abdul ,ecc ecc sempre gente da poco conto
Gente che spara , che spaccia , che uccide , che schifo !!
Mettetevi vergogna e basta
 
 
#21 VitoM. 2019-02-14 17:42
Purtroppo la statistica delle cronache e dell'osservazione diretta in villa dà ragione a Zenigata. E mica poco. Detto questo potete fare tutti i commenti interessati che volete. Prego.
 
 
#20 Nando per A Nando 2019-02-14 17:31
La tua non so se chiamarla malizia oppure fobia, ma è proprio il motivo per cui nessuno avrà mai il coraggio di esporsi. Però scommetto che aspettavate tutti con ansia di conoscere nomi e cognomi di questa e quella vicenda... Poi vi lamentate di Cassano e dei rispettivi cassanesi... Sempre pronti a puntare il dito contro, ma mai nessuno che impegna il proprio tempo a migliorare il paese. Forse è più facile stare seduti e nascosti a fare i soliti LEONI DA TASTIERA! Propongo a tutti gli indignati di incontrarsi in piazza per trovare soluzioni a tutto ciò che viene recriminato. Io ci sono!
 
 
#19 Hai sbagliato 2019-02-14 17:19
Anvedi come balla ....
 
 
#18 per disgusto 2019-02-14 16:22
quando vuoi incontriamoci e ti mostro la mia carta d'identità. Il nome Nando è proprio trascritto li sopra ufficialmente
 
 
#17 Gino 2019-02-14 15:51
Diversi commenti parlano di "persone che vivono a Cassano" e di "baresi e albanesi" che avrebbero rovinato questo paese, forse non avete letto bene la notizia ma i responsabili dell'atto criminale sono cassanesi, perché cercare sempre di gettare le responsabilità su persone che non di Cassano hanno scelto questo paese in cui vivere contribuendo con il proprio lavoro a cercare di migliorarlo? Possibile che ancora oggi si facciano queste distinzioni? Paese buzzurro!
 
 
#16 Xx 2019-02-14 15:36
Non ho capito chi è questa signora del negozio dei detersivi?
 
 
#15 .... 2019-02-14 15:12
E c'è gente che guarda Gomorra....qui abbiamo la Chanel cassanese!!!!!
Cose dell'altro mondo....
 

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