Banda della BMW nera, fermati albanesi residenti a Cassano

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Potrebbe essersi conclusa la triste scia di agguati, rapine e spaccate della banda denominata “della BMW nera”.

Questa notte, infatti, nei pressi di Capurso, una pattuglia dei Carabinieri ha intercettato la banda a bordo della potente auto:  i militari erano sulle loro tracce da tempo e non appena individuati si sono fiondati all’inseguimento, lanciando l’allarme generale alle altre pattuglie in zona per cercare di catturare i malviventi, attuando posti di blocco.

Dopo alcune pericolose azioni per cercare di seminare l’auto dei militari, i banditi hanno speronato la macchina di servizio dei Carabinieri cercando di darsi alla fuga a piedi. Alcuni di essi, però, sono stati arrestati e condotti in caserma, per l’identificazione.

Per un carabiniere ed uno dei fermati è stato necessario l’intervento dei sanitari, essendosi feriti nell’impatto.

Stando ai primi riscontri, si tratta di cittadini albanesi residenti a Cassano delle Murge, che a questo punto potrebbe essere la vera e propria base operativa della famigerata banda della BMW nera.

Ma è ancora presto per dirlo: riscontri della Scientifica e la ricostruzione degli spostamenti dei presunti rapinatori negli ultimi mesi potranno dare un quadro più completo della vicenda, anche per capire se gli uomini catturati nella notte hanno agito assieme ad altri complici, se si tratta di una organizzazione ramificata e quante altre sono le auto coinvolte.

Nei mesi scorsi la banda ha colpito diverse volte anche a Cassano, ai danni di tabaccherie, bar e stazioni di servizio nonchè sporteli bancomat: occorrerà ora verificare se i colpi sono tutti da attribuire ai fermati di questa notte. 

Si indaga, poi, anche sul ritrovamento, nelle campagne cassanesi, di due depositi della malavita di auto e mezzi agricoli rubati, che potrebbero essere legati in qualche modo agli albanesi fermati.