Martedì 16 Luglio 2019
   
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Noicattaro: un minore cassanese fra le vittime?

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Potrebbe esserci anche un minore di Cassano fra le vittime delle quattro educatrici arrestate oggi dai Carabinieri presso l'Istituto "Sant'Agostino" di Noicattaro con l'accusa di maltrattamenti e violenze.

Il Comune di Cassano delle Murge, infatti, più volte ha utilizzato la struttura riabilitativa privata, convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, per il ricovero di minori con problemi di autismo. 

In carcere sono finite M. 42enne, L.R. 29enne, S.R. 42enne e L.L. 28enne, residenti in provincia di Bari.  Le accusate, che si occupano di percorsi educativi e riabilitativi per minori affetti da autismo e altre disabilità mentali, sono ritenute responsabili di aver maltrattato i minori disabili a loro affidati.

L’attività d’indagine, svolta dalla Stazione Carabinieri di Noicattaro e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, è stata avviata nel mese di ottobre 2018 allorquando una dipendente del citato centro riferisva all’Arma locale di aver assistito a comportamenti violenti e vessatori da parte di alcune educatrici in danno dei minori affetti da autismo. La donna, veniva quindi escussa a sommarie informazioni rivelando particolari di maltrattamenti posti in essere all’interno dell’istituto che a suo dire venivano perpetrati almeno dal 2016.

I militari della Stazione di Noicattaro, pertanto, hanno avviato su delega dell’A.G., un’attività d’indagine supportata da strumentazioni tecniche che hanno consentito di verificare circa 100 episodi di maltrattamenti attuati dalle educatrici. In particolare sono emerse condotte commissive reiterate di minacce, insulti e violenze fisiche in danno di 9 minori, di età compresa tra i 7 e i 15 anni,  tutti affetti da gravi forme di autismo e pertanto impossibilitati a comunicare le violenze subite.

Al termine delle attività investigative, la Procura della Repubblica di Bari, avvalendosi anche di una consulenza tecnica da parte di un esperto in psichiatria, ritenendo sussistenti le condotte vessatorie e violente compiute dalle 4 educatrici sui minori, rilevandone l’estrema dannosità con riferimento alle già gravi patologie di cui le vittime soffrono, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del locale Tribunale le misure cautelari degli arresti domiciliari che sono state prontamente eseguite dai militari operanti.

 

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Commenti  

 
#5 In Archivio 2019-01-16 21:42
La Asl di Bari conferma e rilancia la collaborazione con l’Istituto S. Agostino in relazione agli interventi riabilitativi per bambini affetti da Disturbi dello Spettro Autistico.
Dando seguito agli impegni assunti con le famiglie, il 4 maggio i vertici della Asl Bari hanno deliberato di confermare e potenziare il progetto terapeutico già attivato da oltre un anno presso il centro di riabilitazione di Noicàttaro con risultati molto positivi e di includere ulteriori 50 (circa) piccoli pazienti, attualmente in attesa di intraprendere un percorso di cura.
 
 
#4 La Gazzetta - 12 gen 2019-01-16 21:40
Il sindaco di Noicattaro
Voglio sperare che questo episodio non pregiudichi l’attività e il buon nome della struttura che, nelle diverse volte in cui sono stato ospite, posso testimoniate abbia avuto prova delle sue straordinarie risorse umane e professionali. Se qualcuno ha sbagliato è bene che paghi adeguatamente, ma non si infanghi il buon nome dell’Istituto…Sono convinto dell’assoluta serietà della direzione sanitaria e dell’intera struttura organizzativa dell’Istituto, sperando di dover delimitare i contorni di questa vicenda ai soli soggetti interessati senza intaccare l’intera attività.
 
 
#3 La Gazzetta 2019-01-16 21:37
Il Cronista:
Prevalgono sbigottimento e incredulità per una struttura accreditata tra le eccellenze nel campo riabilitativo.Sono nello stesso tempo allibito e addolorato per quanto sarebbe accaduto nell’Istituto Sant’Agostino che in molti ci invidiano per le sue tecniche all’avanguardia nella cura terapeutica della disabilità, come ho potuto apprezzare in prima persona nel corso dell’ultima giornata dell’autismo.
 
 
#2 Battisti 2019-01-15 13:11
Peccato che in i Italia manca la definizione di caregiver familiare.nel nord Europa esiste.bisognerebbe aiutare di più le famigie! In questo casi!!!ci vogliono più associazioni di genitori!
 
 
#1 Fiore 2019-01-14 15:46
Tranquillo cittadini

Noi siamo nelle mani +++MODERATO++++ che analizza a fondo le situazioni ....... bast ca vonn in struttur.
 

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