Mercoledì 26 Giugno 2019
   
Text Size

Controlli dei Carabinieri Forestali negli Agriturismi murgiani

20181002 112318 1

I Carabinieri Forestali del Reparto Parco Nazionale Alta Murgia di Altamura hanno portato a termine una specifica campagna di controlli che ha interessato l’intero settore agrituristico.

Per oltre 8 mesi i “Forestali”, diretti dal Maggiore Palomba Giuliano, sono stati impegnati in verifiche ed accertamenti, d’intesa con l’Ente Parco dell’Alta Murgia, condotti presso le aziende agrituristiche dislocate su tutta l’Alta Murgia al fine di tutelare il consumatore e i prodotti tipici del territorio.

Sotto osservazione il rispetto delle disposizioni della Legge Regionale n. 42 del 2013 che regola in maniera precisa e puntuale l’intero settore agrituristico.

Le verifiche hanno interessato il possesso dei titoli abilitativi all’esercizio dell’attività, che è bene ricordare, ha carattere di specificità con iscrizione in un albo dedicato e con vincoli tassativi legati appunto al territorio come quello di vendere e somministrare prodotti coltivati nell’azienda stessa o provenienti da aziende limitrofe.

A controllo anche l’idoneità sanitaria dei locali di somministrazione, vendita e ristorazione, il rispetto dei posti di ricettività assegnati e le autorizzazioni edilizie e di conformità urbanistica e paesaggistica.

Particolare attenzione è stata rivolta alla normativa nazionale ed europea sulla qualità e tracciabilità di prodotti e derrate alimentari, verificando provenienza, etichettatura, scadenza e modalità di conservazione del cibo.

I militari hanno pertanto riscontrato alcune irregolarità di rilevanza penale e per questo hanno proceduto a deferire alla Magistratura sei soggetti per i reati di abusi edilizi, di frode nell’esercizio del commercio, furto di acqua pubblica, preparazione e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione e ricettazione di merce rubata come pure del più generico reato di inosservanza delle disposizioni impartite dall’Autorità.

Sotto sequestro sono finiti alcuni immobili abusivi, oltre alle merci provenienti da furto o prive di tracciabilità per un totale di oltre 500 kg di prodotti da forno e formaggi.

Congiuntamente al personale ASL, chiusa ad Andria, inoltre, una struttura agrituristica per carenze igienico sanitarie.

Sotto il profilo amministrativo, a vario titolo sono state elevati 77 verbali amministrativi per circa 100 mila euro di sanzioni.

 

Commenti  

 
#5 murgia-car 2018-12-19 08:04
Scusate ma queste confezioni di cece nero di cassano che si trovano nei negozi sono in regola? chi controlla?
 
 
#4 Pinko 2018-12-19 06:34
I controlli devono essere a tappeto e in tutti i posti
 
 
#3 schifato 2018-12-18 08:36
non dovrebbero controllare solo agriturismo ma amche supermercati che la sporcizia e la puzza si vede anche a occhio nudo
 
 
#2 Termini 2018-12-18 05:32
Tanto i bar li conoscono bene
 
 
#1 volavola 2018-12-17 21:32
A Cassano come è la situazione,possiamo dire come diceva Emiliano durante l'ultima e abbondante nevicata:"Tutto a posto".Sinceramente ho dei dubbi. Un saluto.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.