Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Vespe alla Scuola dell'Infanzia: situazione ancora irrisolta

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Non si è ancora risolto il problema della presenza di un grosso sciame di vespe (ma secondo alcuni trattasi di una particolare specie di api) nel giardino della Scuola dell’Infanzia in via Cap.no Galietti, dove una zona resta interdetta dallo scorso 28 ottobre.

La presenza degli insetti, numerosissimi, fu segnalata dalla Direzione didattica alla Polizia Locale che prontamente intervenne con un apicoltore per cercare di recuperare il favo: le vespe, infatti, erano localizzate presso un cespuglio ed un albero proprio nei pressi dell’ingresso principale della scuola, fatto che aveva allarmato le insegnanti preoccupate per l’incolumità dei piccoli alunni.

Ma a quanto pare l’apicoltore nulla potè fare se non consigliare di attendere che finissero le giornate più calde perché le vespe potessero andarsene per proprio conto. Evidentemente se la stanno prendendo con calma se è vero che – come dimostra la foto scattata questa mattina – dopo più di due settimane lo sciame è ancora là e la zona rimane inibita a chiunque.

La situazione, però, non è del tutto tranquilla perché è vero che bambini, insegnanti e personale utilizzano un secondo ingresso del plesso ma a quanto pare lo stesso presenta situazioni di criticità per cui è urgente tornare ad utilizzare quanto prima l’entrata principale.

Dal Comune – dopo un sopralluogo effettuato dall’Assessore alla manutenzione Maria Pia D’Ambrosio – spiegano che non è possibile intervenire con prodotti chimici vietati per legge e stanno attendendo, come consigliato dall’apicoltore, le giornate più fredde nella speranza che gl insetti traslochino di spontanea volontà.

C’è chi ha proposto di tagliare il cespuglio dove le vespe sostano, ingolosite, a quanto pare, dal liquido che l’albero sovrastante emette ma occorrerebbe tagliare anche l’albero.

Per adesso, come spiegano preoccupati alcuni genitori che hanno contattato la nostra Redazione, tutto resta così com’è: nella speranza che non accada qualcosa.

 

Commenti  

 
#13 Mamma emotiva 2018-11-16 16:23
L’assessore d’ambrosio è competente? Come può limitarsi a dire che nulla si può fare .
La dirigente scolastica ne è a conoscenza?
Ci sono dei bambini e tutti immobili.
Un’amministrazione fallimentare in quello che fa e in quello che non fa
 
 
#12 Max 2018-11-15 15:03
Per commento 10.
Se un bambino inconsapevolmente ne è allergico e viene punto rischia un shock anafilattico.....non sò se mi spiego.
Si preferisce far utilizzare un accesso che presenta criticità piuttosto che rimuovere il favo?
Ma contattate un altro apicoltore no?....anzi invece di chiamare i vigili urbani, la prossima volta chiamate i vigili del fuoco che il problema lo risolvono.
 
 
#11 mavito 2018-11-15 13:49
Perche' non fare intervenire i vigili del fuoco che hanno l'attrezzatura necessaria per lo spostamento del favo con tutte le vespe?
 
 
#10 Mamma 2018-11-15 09:24
Con un pò di accortezza e attenzione nessuno dei nostri figli verrà punto. Da donna faccio i complimenti all'assessore Mariapia D'Ambrosio sempre disponibile e presente per qualunque cosa.
 
 
#9 xy 2018-11-14 21:33
Quindi bisogna tagliare il cespuglio,tagliare l'albero ed infine abbattere l'asilo!
 
 
#8 occhio x dente 2018-11-14 21:29
In commercio c'e' lo spray congelante,quindi il "genio" anziche' aspettare le giornate fredde poteva benissimo spruzzarlo sul nido.Vorrei ricordare che stiamo nel 2018 e anche alla fine e non nel medio evo.
 
 
#7 Enzo 2018-11-14 19:45
Interpellate la Piaggio s.p.a.
 
 
#6 volavola 2018-11-14 19:06
Per l'albero di via Colamonico ci siamo avvalsi di un consulente di Martina Franca e l'apicoltore da quale paese viene? Che significa "per alcuni sono una particolare specie di api", non cambia nulla,a maggior ragione ,data la vicinanza all'asilo è un attentato alla salute .Ritornando all'apicoltore,ha detto se sono o no vespe, ha rimosso il nido o solo di aspettare le calende greche. Boh! Addirittura tagliare l'albero e perchè non facciamo intervenire Salvini con le ruspe.Un saluto.
 
 
#5 Carmelo 2018-11-14 19:02
Ci sono sempre gli apicoltori che possono intervenire.
 
 
#4 Risp / veps 2018-11-14 17:16
Tranquillii,se l’assessore d’ambrosio ha detto che non si può fare niente, siamo tutti a cavallo e i nostrani bambini pure,lei vien punta continuamente da destra e da sinistra e non fa niente,quindi aspettiamo
 
 
#3 Un genitore 2018-11-14 16:26
Conosco una marea di alicoltori ma forse avete preso un incompetente dato che non e riuscito ha togliere le api di li!! Non ha neanche pensato a posizionare un arnia con un po di miele per farle trasferire li e poi portale vie!!! Ma chi avete chiamato? Se no perche no fare come i vecchi rimedi buttare giu il vespaio e vedi come se ne vanno!!
Siamo diventati tutti delicati e sensibili alla natura!!! Ma fatemi il piacere!!!
 
 
#2 Veps 2018-11-14 16:20
Le vespe sono ancora sugli alberi e cespugli per colpa di questo clima che sembra impazzito, arriverà il primo freddo e scompariranno. L'assessore D'Ambrosio ha ragione, non si può fare niente.
 
 
#1 Fran 2018-11-14 15:45
Addirittura, leggo, qualcuno vorrebbe tagliare il cespuglio e albero. Ma non eravate contrari all'abbattimento degli alberi "secchi".
 

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