Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Rapinò gioielleria: manette per un residente a Cassano_IL VIDEO

carabinieri bella foto

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gioia del Colle e della Stazione di Casamassima, al termine di una prolungata attività investigativa durata oltre un anno, hanno arrestato B. A., 50 enne di Cassano e D. V. A. 54 enne di Casamassima, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari.

Il tutto risale al 14 dicembre 2016, allorquando due giovani travisati da passamontagna consumavano una rapina a mano armata presso la gioielleria “Blu Spirit”  sita presso la galleria Auchan  di Casamassima.

Il pomeriggio del 14 dicembre 2016, con un auto risultata compendio di furto, i due malviventi hanno raggiunto uno degli ingressi del Centro Commerciale di Casamassima; subito dopo, incappucciati e armati di pistola e martello sono entrati nella galleria e dopo aver immobilizzato un vigilante e la commessa della gioielleria prospiciente l’ingresso, hanno iniziato ad infrangere le vetrine ove erano esposti dei preziosi asportandone quindi il contenuto. L’azione criminosa e violenta si è protratta per pochi minuti alla presenza di numerose persone presenti all’interno dell’Ipermercato. Furono rapinati gioielli in oro e preziosi per un valore complessivo di  euro 37.000,00. Il veicolo usato dai rapinatori, sisultato rubato, è stato  trovato successivamente bruciato.

L’attività investigativa ha portato all’arresto dei due malfattori dopo un articolata indagine di riscontri tecnici, consistiti nella comparazione delle tracce ematiche esaltata in sede di sopralluogo effettuato dalla Sezione investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Bari  con il d.n.a. dei sospettati.

L’esatta compatibilità del profilo genetico estratto dalla traccia ematica con quello di uno dei rapinatori e cioè con quello B.A. è stata la prova regina del suo coinvolgimento nell’azione criminosa. La successiva attività investigativa, eseguita anche con l’ausilio di attività tecniche, ha consentito l’individuazione del secondo complice.

I due rapinatori, già ristretti per altri cause, uno tra l’altro, B.A., arrestato due giorni fa’ per due episodi di “cavallo di ritorno” consumati in Casamassima, sono stati  quindi colpiti dalla misura cautelare e dovranno quindi difendersi anche dall’accusa di rapina aggravata. Sono attualmente ristretti presso la Casa Circondariale di Bari.

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Commenti  

 
#2 Franco Campanale 2018-10-31 12:30
Grande Franchino!!
 
 
#1 Franchino 2018-10-31 10:35
Proposta al Ministro dell'interno.
Per favore, noi ci prendiamo 100 immigrati lavoratori e onesti (anche di più), e vi consegniamo questi due da lasciare nel deserto subsahariano a vita. Al massimo se riescono a rientrare, dopo la traversata del deserto, la fame e le violenze dei loro pari nei campi di concentramento, la traversata del mediterraneo su un barcone di fortuna, magari torneranno più onesti e avranno voglia di lavorare.
Avremo risparmiato i soldi per tenerli in galera e magari tutta la vicenda gli dura qualche mese o anno di più della galera.

E capiranno che fortuna hanno avuto a nascere in questo paese.
 

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