Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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Ha un infarto ma per la strada sconnessa l'ambulanza non passa

soccorsi

Rischiare la vita per una strada dissestata, perché l’ambulanza non riesce ad arrivarci.

Cinque minuti in più e per un 65enne barese residente a Cassano sarebbe stata la fine, a detta dei medici.

Ecco la sua storia, accaduta ieri mattina.

Cosmo (nome di fantasia) è panettiere e lavora al quartiere San Paolo di Bari. Vive a Cassano da diversi anni con sua moglie mentre i figli abitano nel capoluogo.

La sua abitazione è in via san Canio, la stradina che costeggia il tornante per arrivare al Convento “Santa Maria degli Angeli”, quella che conduce alla “Grotta del Lupo”.  E’ una strada comunale, con una decina di abitazioni: alcune di proprietà di chi ci abita, altre in fitto, sette-otto famiglie in tutto.

Quella strada potrebbe vincere l’Oscar fra quelle più dissestate – e sono tante! – in giro per il paese: le immagini che vedete in questa pagina sono più che chiare.

Non sono buche o avvallamenti ma vere e proprie voragini….non c’è un metro di strada che si possa chiamare tale; un dissesto continuo fra gettate improvvisate di cemento e asfalto divelto da anni.  Tanti quanti sono quelli per cui gli abitanti fanno presente al Comune di Cassano la situazione: lettere, raccomandate, avvisi verbali. Nulla cambia, la situazione resta com’è da sempre.

“C’è un progetto di rifacimento, è in lista mi dicono sempre”, ci ha spiegato un residente che si è rivolto al Comune per chiedere un intervento. Ma nessuno si muove.

 

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Ieri mattina Cosmo era a casa sua, attendeva i figli e con sua moglie preparava il pranzo della domenica, occasione tradizionale per incontrarsi e passare qualche ora in famiglia.

Alle dieci, più o meno, la tragedia: un infarto, grave.

Immediata la telefonata al “118” che invia una autoambulanza. Intanto vengono allertati i vicini di casa, nei pochi minuti dell’arrivo dei soccorsi. Uno di loro va all’imbocco della stradina: vuole avvisare l’autista che la strada è pericolosa perché dissestata. Gli abitanti lo sanno bene: ci hanno spaccato semiasse e sospensioni su quelle voragini!

Arriva l’ambulanza ma anche l’amara sorpresa.

L’autista prova, infatti, ad inoltrarsi lungo quello che sembra più uno scosceso sentiero di montagna che una strada ma deve bloccarsi: rischia di mandare in avaria l’ambulanza stessa con tutte le conseguenze del caso.

Intanto l’equipe medica scende dal mezzo e percorre i circa 500 metri che li separa dalla casa dell’uomo. I sanitari lo visitano e decretano che c’è un infarto in corso.

La situazione è grave. Non c’è tempo da perdere ma con la strumentazione a bordo non si può far nulla.

L’autista dell’ambulanza, intanto, prova e riprova a raggiungere la casa di Cosmo ma il rischio di restare bloccati è alto e desiste.  

Uno dei vicini di casa dell’infartuato e un medico decidono il tutto per tutto: caricano Cosmo a bordo di un’auto, l’ambulanza attenderà al bivio; l’uomo si mette alla guida: di quella strada conosce ogni fosso e pericolo dunque procede con prudenza e decisione. Occorre far presto.

Sono minuti interminabili ma finalmente l’ambulanza è in vista.

Il personale del “118” carica Cosmo sul mezzo e a sirene spiegate corre verso il Pronto Soccorso del “Miulli”.

E’ un “codice rosso”, precedenza assoluta. Il medico a bordo consiglia alla centrale operativa un intervento chirurgico d’urgenza e ordina di preparare la sala operatoria.

Ci sono volute ore di lavoro da parte degli specialisti del nosocomio acquavivese ma ora Cosmo è salvo. Per una manciata di minuti, diranno i medici a moglie e figli, giunti all’Ospedale dopo l’operazione.

E’ andata bene, insomma, anche se per l’uomo si apre un periodo di convalescenza e riabilitazione.

Ma la vita è salva!

E se non ci fosse stata questa prontezza di spirito da parte di coloro che soccorrevano Cosmo? E se si fosse trovato solo, senza un vicino che lo caricasse in auto? O se l’ambulanza avesse tardato ad arrivare in tempo per salvare quel cuore malato?

 

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Nulla di tutto questo sarebbe accaduto se quella strada fosse stata come tante altre dovrebbero essere: percorribile in sicurezza, senza rischi né pericoli per automobilisti o mezzi di soccorso.

Questa volta speriamo che né gli Uffici Comunali, né l’Amministrazione né i consiglieri di opposizione – di solito prolifici di interpellanze/interrogazioni ma sul caso di quella strada stranamente silenziosi – stiano fermi.

 

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Commenti  

 
#37 Pina Pastoressa 2018-09-14 12:22
Cosimino se lei non ha pensieri x la testa continui pure
 
 
#36 Un residente 2018-09-14 10:47
Mi fai solo ridere...
 
 
#35 Cosimino 2018-09-14 08:17
Un residente, visti i suoi modi molto "terra terra" evito di porre la mia attenzione nei suoi confronti. Per la strada che denuncia e credo sia quella di casa sua, ognuno ha quel che merita.Saluti
 
 
#34 Un residente 2018-09-14 06:43
Cosimino prima di aprire la bocca venga a farsi un giro in via s. Canio con la propria auto se ce l'ha, altrimenti stia zitto che fa più bella figura.
 
 
#33 Cakillo 2018-09-14 01:43
E ci spiegate quella pseudo rotonda all'incrocio per via grumo a cosa serve così com'è, decentrata rispetto alla carreggiata?....chi lo ha fatto il progetto? I commercianti adiacenti?
Vergognatevi buffoni
 
 
#32 Cosimino 2018-09-13 09:50
Signora Pastoressa, lei non si accorge che con le sue frasi "dirette" in questo caso a me, coraggio,vita etc, offende anche gl' altri partecipanti che commentano questo articolo è che usano nomi di fantasia.
Qui in pochi usano i veri nomi e cognomi, perché non ha interesse chi si è, ma quello che si scrive. Dopo che è a conoscenza dei veri nomi, cosa vuole fare, venire a citofonare a casa? :D
Se vuole rispondere lo faccia, se no buona giornata.
Rimango dell'opinione che la strada è percorribile, che deve dare spiegazioni il 118 sul perché non ha voluto forzare il passaggio vista la gravità dell'intervento da effettuare. Che poi l'amministrazione deve fare il suo, mettendo in sicurezza molte strade del paese, percorribili, ma dissestate, questo è un altro fatto.
 
 
#31 Un residente 2018-09-13 05:40
Consumino prima di parlare si venga a fare un giro su via s.Canio è poi mi dice...
 
 
#30 Pina Pastoressa 2018-09-12 22:34
Cosimino io inserisco nome e cognome lei???
Non fate i leoni da tastiera, inserisca nome e cognome almeno so a chi devo rispondere.
Nella vita bisogna avere il coraggio delle proprie azioni.
 
 
#29 Cosimino 2018-09-12 17:32
Volavola, impraticabile credo possa essere nel momento in cui nemmeno i residenti possono accedere alle loro abitazioni, per buche o dissesti davvero eloquenti. Vedendo le foto qui e i video su fb non è il caso. +++MODERATO+++
Che poi le strade dovrebbero essere tutte sicure e percorribili, questa è norma che al sud viene meno. Pochi soldi, poca sicurezza.
 
 
#28 volavolavola 2018-09-12 12:13
cosimino , ma per essere impraticabile una strada come deve essere ? ci stiamo abituando allo sfacelo , vedo , e questo è pericoloso
 
 
#27 Un residente 2018-09-12 09:17
X lettrice, chieda anche ai cc di Cassano che quella strada la percorrono più volte al giorno se è praticabile come lei afferma.. Si vergogni
 
 
#26 Cosimino 2018-09-12 08:38
Sig.Pastoressa, cosa vuole insinuare che qui scriviamo quasi tutti con altri nickname e siamo senza attributi? Non esageri!

La strada è percorribile come dimostrato in tanti video che girano su Facebook. C'è qualche buca ma vista la sua minuta dimensione non dovrebbe recare danni agli eventuali mezzi che passano. Il problema sta nel perché l'autista dell'ambulanza non ha voluto proseguire. La strada è stretta? La vegetazione ostruisce?
Perché il dissesto e la mancanza di asfalto in qualche punto non sono la causa!

P.s.
Per eventuali paragoni riguardanti lo stato delle strade, vi pregherei di passare via Amilcare Ponchielli, che è messa molto peggio, così vi rendete conto che anche in paese ci sono strade da sistemare come quella sotto accusa in questo articolo.

Al di là di tutto, auguro una pronta guarigione al Sig.Valerio Caselli.
 
 
#25 Bubba 2018-09-11 23:25
Cara lettrice, è evidente che Lei quella strada al massimo la percorre in auto. (anche se ne dubito!) ha presente la grandezza di un furgone? Lo sa che la strada in questione è a tratti ristretta perché si sono staccati dei massi? Lo sa che i residenti a volte ci mettono il cemento o la breccia nelle fosse che si allargano? Li ci abitano famiglie con bambini, e che Le piaccia o no, il suo intervento fa skyfo!
 
 
#24 X alexxcc 2018-09-11 19:20
Infatti il bar Gardena dovrebbe togliere le sedie dal marciapiede. L altro giorno con il passeggino ho avuto difficoltà.
Chiedo ai vigili di intervenire ripristinando la legittimità
 
 
#23 per Alex 2018-09-11 18:15
Grazie: quelli sono cugini dell'assessore +++MODERATO+++
 
 
#22 modà 2018-09-11 17:48
non ne son certo però ricordo di aver letto l'atto della precedente amministrazione in cui era previsto l'asfalto sulle strade lungo la panoramica. evidentemente è stato dirottato altrove.
 
 
#21 xlettrice 2018-09-11 17:34
Ma come fa ad essere cosi' cinica???
Ci poteva scappare il morto per delle inadempienze del comune.
Comune che e' responsabile della manutenzione della strada e dei danni causati ai cittadini per la omessa manutenzione.
 
 
#20 bipede 2018-09-11 17:04
Per lettrice: ma mi faccia il piacere!
 
 
#19 Pina Pastoressa 2018-09-11 16:55
Cinzia lascia perdere, nessuno può comprendere le nostre paure il nostro dolore finché non prova.
Chi si nasconde dietro un nome diverso dal suo nn ha gli attributi.
 
 
#18 pd 2018-09-11 16:52
Auguro una buona guarigione al Sig.Cosmo.Per quanto riguarda il mio commento e rivolto e critico verso tutte le amministrazioni presenti e passate.Facile ora che si e' passati dall'altra parte delle barricate dare la colpa all'attuale amministrazione.Quella strada per essere in quelle condizione e' stata solo asfaltata una volta tanto tempo fa e poi rattoppata.Dare la colpa SOLO a questa amministrazione mi sembra un po esagerato.
 

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