Martedì 16 Ottobre 2018
   
Text Size

Lavoro nero, operazione della Finanza in tutta la Puglia

bari

Nei giorni 30 e 31 gennaio scorsi il Comando Regionale Puglia ha disposto l’esecuzione di un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro “nero” ed “irregolare”, nonché le connesse manifestazioni di illegalità.

“Il piano di interventi disposto dal Comando Regionale Puglia – spiega una nota dello stesso Comando -  si colloca nell’ambito della missione istituzionale del contrasto all’illegalità economica e finanziaria, con lo scopo di tutelare il corretto andamento del mercato del lavoro.

L’operazione ha registrato l’esecuzione di 199 interventi, nel corso dei quali sono stati scoperti 162 lavoratori impiegati totalmente “in nero”, oltre a nr. 7 lavoratori la cui posizione è risultata “irregolare”, con la conseguente verbalizzazione di complessivi 85 datori di lavoro.

Ben 280 invece sono le posizioni lavorative ancora in fase di definizione, per le quali sono necessari ulteriori accertamenti.

L’attività ispettiva, condotta trasversalmente nei confronti di numerose tipologie di imprese, precedentemente individuate a seguito di specifiche “analisi di rischio”, non ha mancato di evidenziare talune situazioni di particolare rilevanza; a titolo di esempio, si citano i casi di un’impresa manifatturiera dell’area nord barese, risultata “evasore totale” in quanto completamente sconosciuta al fisco, ove sono stati scoperti 5 lavoratori in nero impegnati nell’attività di confezione maglieria, ed anche l’individuazione di un call center presso il quale erano impiegati ben 54 lavoratori, le cui posizioni risultano sospette e in fase di accertamento”.

 

Commenti  

 
#4 Occhi Aperti 2018-02-05 11:34
Ma tutti ad occhi chiusi?
Il nero si vede solo in campagna, nei salottifici, edilizia e giardinaggio ... e solo sui neri ed immigrati ?
 
 
#3 Pintus 2018-02-04 18:02
Ahahahahh se ne sono accorti finalmente...
Comunque per risp al commento di Zenigata: Non credo proprio che i giovani cassanesi avrebbero voglia di andare in campagna la mattina alle 5 con il freddo, troppo faticoso. Resta il fatto che, in generale, il lavoro in nero che io chiamo sfruttamento, é inconcepibile nel 2018.
 
 
#2 FALSA POLITICA 2018-02-04 15:10
Le regole del mercato del lavoro rasentano lo stato di schiavitù. Un processo fortemente voluto dai governi di destra e dalla confindustria, e che ha trovato consenso ed applicazione nelle politiche messe in campo dal governo di sinistra (?) targato Renzi/Boschi. Il paradosso consiste nel fatto che sono le destre, in questa vergognosa campagna elettorale, a promettere di cancellare il Jobs act, la più squallida ed ignobile delle leggi sfornate dal PD,che ha esteso la precarietà e regalato 24 miliardi di euro di soldi pubblici a coloro che sono gli artefici principali dell'evasione fiscale, le imprese.
 
 
#1 Zenigata 2018-02-03 09:44
E a Cassano verranno? Speriamo! Se venissero beccati tutti i lavoratori extracomunitari a nero presenti nell'agricoltura e nei salottifici o che hanno ditte di giardinaggio o edili per lo stato inesistenti ci sarebbe un sacco di lavoro per noi cassanesi, il valore della disoccupazione paesana scenderebbe drasticamente.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI