Venerdì 17 Agosto 2018
   
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Arresti a Cassano: in manette un uomo e due donne

polizia

Nella tarda serata di venerdì 12 gennaio, a Cassano delle Murge, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, per i reati di tentato omicidio, rapina pluriaggravata continuata e possesso ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere, in concorso, FRADDOSIO Gaetano, barese di 25 anni con precedenti penali e di polizia, anche per rapina, e DE GIROLAMO Luana, 22enne nata ad Acquaviva delle Fonti ma residente da sempre a Cassano, incensurata.

Nel corso delle operazioni i poliziotti della Sezione criminalità diffusa della Squadra Mobile, congiuntamente a militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno tratto in arresto anche FRADDOSIO Margherita, 30enne pregiudicata barese,  destinataria del medesimo provvedimento cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari, hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti elementi di responsabilità circa la commissione di numerose rapine, consumate a Bari e provincia, con identiche modalità. In particolare, le vittime venivano adescate attraverso falsi annunci per il commercio on-line  ovvero mediante falsi profili caricati su siti web per incontri sessuali, come appurato grazie anche agli elementi raccolti dai poliziotti nelle prime fasi dell’attività.  

Le donne – rispettivamente compagna e sorella di FRADDOSIO Gaetano – una volta fissato l’appuntamento in luoghi appartati, venivano raggiunte dal FRADDOSIO che, sotto minaccia di un coltello e forte della sua alta statura, aggrediva con determinazione le vittime al fine di farsi consegnare denaro ed oggetti di valore in loro possesso.

Nel corso di una rapina, effettuata a Bari il 6 dicembre scorso, simulando un incontro per la vendita di un cellulare, il FRADDOSIO, incitato dalla DE GIROLAMO ad ucciderlo, aveva violentemente aggredito il cliente, attingendolo con più colpi di arma da taglio alle spalle ed alla nuca; fatto per il quale l’uomo era stato ricoverato, inizialmente, in gravi condizioni.

Alla FRADDOSIO Margherita, in base alle risultanze delle indagini condotte dalla Compagnia Carabinieri di Molfetta, viene contestata una rapina commessa nel novembre 2017 a Giovinazzo, unitamente al fratello Gaetano ed alla DE GIROLAMO.

Proseguono le indagini tese a conclamare le loro responsabilità per altri fatti commessi con analoghe modalità

 

Commenti  

 
#15 alla redazione 2018-01-29 14:33
certo che questo Cassano dev'essere proprio un paese in stato catatonico anche in ambito criminale, dal 16 gennaio ad oggi, 29 gennaio, nessuna nuova notizia in cronaca, neanche un trattore multato x intralcio al traffico...coma neurovegetativo forever
 
 
#14 Silenziatore 2018-01-19 20:21
Che bello che avete messo i nomi
Sputtanati !
 
 
#13 per scemo comm12 2018-01-19 19:51
Sei proprio scemo ma le leggi chi le fa io o la politica libertina di sinistra?E' vero che il giudice applica le leggi ma devi sapere che c'e' un minimo ed un massimo per la pena.
 
 
#12 Scemi 2018-01-19 13:14
+++ c’entra la politica la dx la sx il giudice di sx
Ignoranti comanda la legge non il giudice il giudice la applica solotanto
Comunque che degrado sta gente, uno schifo di persone andrebbero messe a pane e acqua in cella a vita e basta .
 
 
#11 x nazionalsocialista 2018-01-18 09:02
Allora, come oggi, c’erano tanti impuniti uomini del regime che han fatto i fatti loro e costruito la fortuna dei loro eredi...
 
 
#10 NAZIONALSOCIALISTA 2018-01-17 18:55
x commento 5.Non credo alle favole,conosco la storia l'ho studiata,durante il regime del ca...(come hai scritto)chi rubava o commetteva un omicidio subiva la pena che comportava a differenza di oggi,(vedi cronaca (IGOR il RUSSO).Premetto appartengo a una nota famiglia socialista di CASSANO, politicamente non ho mai condiviso le loro idee.Sono di estrema destra ne sono orgoglioso.
,
 
 
#9 SOLOPERICASSANESI 2018-01-17 18:05
RIEDUCARE? A CHI PERSONE CHE GIA' POSSESSINI DI CRUDELTA,REGIDIVO DI VARI ATTI DELINQUENZALI,DOPO DUE REATI NON SI POSSSONO PIU' RIEDUCARE A U PAIS MII SI DESC U VIGN SA DRIZZI DA PICINUNN (IL POLLONE SI METTE IL TUTORE PER FAR SICHE CRESCA DRITTO, UNA VOLTA INCLINATO ADDIO POLLONE)E CON DETERMINATE PERSONE ADDIO ALLA SOCIETA' CHE LAVORA E ONESTA
 
 
#8 sbarre 2018-01-17 14:47
Il giudice comunista dira' che non potevano mangiare,quindi li rimandera' a casa RENDENDO INUTILE IL LAVORO DELLE FORZE DELL'ORDINE.Portateli in carcere a pane ed acqua e a pulire le strade periferiche.
 
 
#7 Pintus 2018-01-17 14:27
Non credo che sia un problema di destra o di sinistra, qui si parla di essere incivili e ineducati, che é diverso da maleducati. Comunque destra o sinistra che sia, l’educazione non ha schieramenti politici. Una persone educata ( di destra sinistra sopra o sotto ) non si comporta cosi.
Date a questi una bella zappa, forse li recuperiamo e li educhiamo al lavoro e onestà.
 
 
#6 x nazionalsocialista 2018-01-17 08:58
In ogni caso a questi soggetti auguro una morte lenta
 
 
#5 x nazionalsocialista 2018-01-17 08:29
Perdonami ma non mi risulta che la destra e l’estrema destra abbiano alzato le barricate quando si trattava di votare condoni, costruzione nuove carceri, processi brevi.
Questa logica che sotto il regime del ca*** l’Italia fosse un paese migliore è una stupida favola raccontata ai creduloni come te.
 
 
#4 Pintus 2018-01-17 07:26
Buttate via la chiave, o nella peggiore delle ipotesi, una zappa grossa e ai lavori forzari 365 giorni l’anno per 10 anni...
 
 
#3 NAZIONALSOCIALISTA 2018-01-16 19:24
Siamo in ITALIA tra una settimana ce li ritroviamo vivi e vegeti a commettere altre azioni delittuose, "viva la politica della sinistra Italiana.
 
 
#2 gino 2018-01-16 17:52
mamma mia che gentaglia questo fraddosio
 
 
#1 Luana & co. 2018-01-16 10:56
Si sapeva già che avrebbe fatto una brutta fine.
 

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